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Città della Scienza incendio: su Facebook appello al Pd

Città della scienza incendio: la rinascita di Napoli non deve essere strumentalizzata

Federica Federico

di Federica Federico

06 Marzo 2013

appello per città della scienzaLa “Città della Scienza” di Bagnoli è ridotta in cenere. Senza lasciare spazio a dubbi gli organi di informazione parlano di “Attacco venuto dal mare”, un commando incendiario sarebbe sbarcato sull’arenile di Bagnoli e avrebbe assaltato con un fuoco organizzato il polo tecnologico. Perché?

Gli inquirenti sono chiusi in un riserbo impenetrabile e ogni risposta alla banalissima domanda che tutti i napoletani si pongono sarebbe un perché azzardato, ipotetico e troppo insicuro.

Non si sa perché il polo tecnologico sia stato raso al suolo , si sa per certo solo che un cumulo di ceneri ha bruciato il ponte tra Napoli e l’Europa. A fire of vast proportions has been developed in the complex of "City of Science",

Questo incendio ha permesso che la città partenopea si ritrovasse nuovamente ammantata dallo spettro dei suoi mali. Oggi Napoli è agli occhi del mondo null’altro che un cumulo di ceneri: Napoli è il rogo di Bagnoli.

Luigi de Magistris, sindaco di Napoli, denuncia la realtà del rogo, lo fa definendo l’incendio un attacco alla città, un attacco che non si può e non si deve subire.

Qui di seguito una delle dichiarazioni del sindaco comparse su facebook e pubblicate nella sua pagina ufficiale:

L’incendio che ha devastato Città della Scienza è un lutto per la città, la cultura, la scienza. Questa mattina, come questa notte, sono andato sul posto dove ho incontrato i città della scienza incendiolavoratori e le lavoratrici della Fondazione IDIS e ringraziato i Vigili del Fuoco per l’encomiabile lavoro svolto, insieme alle forze dell’ordine e ai volontari. Questa è la vera immagine di Napoli: quella della solidarietà e della dignità, di una città che non si piega di fronte agli attacchi.

Richiama alla dignità il Sindaco; le istituzioni, lo Stato e le forze politiche dovrebbero recepire il messaggio di Luigi de Magistri, comprendendo che questa città pretende una più seria tutela della sua onorabilità troppo spesso violentata, offesa e trascurata. La malavita, lo ha dimostrato lo scandalo dei rifiuti che ancora inquina le terre del meridione, punta al degrado e alla devastazione perché sa che nel progresso e nello sviluppo c’è il futuro.

Da tempo immemorabile lo Stato manca a Napoli e la mancanza si misura con l’assenza di prospettive future, assenza che i napoletani oramai subiscono come uno status da cui si può solo scappare valigie alla mano … e infatti scappano in molti lasciando una terra meravigliosa ma sempre più sola.

La fondazione promotrice del polo tecnologico di Città della Scienza ha già lanciato in rete il suo appello alla solidarietà e sulla pagina facebook ufficiale della Città della Scienza è stato lanciato l’appello: “Donare per ricostruire”, uno spot di civiltà più che condivisibile.

città della scienza ricostruzione

Assai meno condivisibile (e mi permetto il giudizio morale di cui mi assumo tutta la responsabilità) è l’appello al PD lanciato sullo stesso social network facebook da qualche militante e condiviso spavaldamente da illustri esponenti, persino da esponenti istituzionali.

Ecco cosa si legge nell’appello appena citato (di cui allego anche l’immagine tratta da facebook):

APPELLO AL MIO PD: QUESTA E’ UNA VERA SFIDA A GRILLO!
UTILIZZARE UN COSPICUO IMPORTO DEI RIMBORSI ELETTORALI PER RICOSTRUIRE CITTA’ DELLA SCIENZA.
L’incendio della Citta’ della Scienza di Napoli ci consente di dare una prova di sensibilità e di riconoscimento verso la nostra Città. Sarebbe davvero un’azione meritoria, da parte del partito, “UTILIZZARE UN COSPICUO IMPORTO DEI RIMBORSI ELETTORALI” per contribuire alla ricostruzione assicurando così anche lo stipendio ai lavoratori della città della scienza che, da quanto leggo, non lo prendono da 11 mesi!
Grazie da parte dei napoletani onesti.

città della scienza ricostruzione

Io sono una mamma napoletana onesta e quindi mi sento chiamata in causa da questo post che più volte appare tra le mie notifiche facebook.

  • Ebbene da napoletana onesta l’ultima cosa che mi auguro è che l’attacco alla Città della Scienza sia strumentalizzato per muovere la campagna elettorale ancora in corso. Sì ho detto proprio campagna elettorale, perché la condizione politica italiana, il porcellum e l’arretratezza della sinistra ci hanno donato un risultato elettorale che inevitabilmente lascia aperti i giochi di potere tra le forze politiche.

Chi ha scritto l’appello di cui sopra e allo stesso modo chi “coraggiosamente” lo ha condiviso su facebook dovrebbe prendere atto di due cose:

– intanto i rimborsi elettorali e l’intero finanziamento pubblico ai partiti sono uno dei buchi neri dell’Italia, uno dei motivi per cui è divenuto virale lo slogan propagandistico grillino “Mandiamoli tutti a casa”.

Non è trascurabile che 8milioni di italiani nel segreto della cabina elettorale abbiano messo una croce sul Movimento 5 stelle … probabilmente vorrebbero anche mettere una pietra sugli sprechi cumulati negli anni e considerati oggi mali endemici.

È quindi urticante sentir parlare di UN COSPICUO IMPORTO DEI RIMBORSI ELETTORALI … non si parla neanche di tutti i rimborsi ma solo di una parte … anche con l’elemosina non si può che essere moderatamente generosi?  Chi ha scritto questo scellerato appello poteva quanto meno auspicare ad una devoluzione totale dei rimborsi elettorali.

La seconda cosa di cui dovrebbero prendere atto i politici ed i militanti che hanno condiviso il link su facebook è che Città della Scienza è apertamente alla ricerca di fondi per la ricostruzione. E un esempio di civiltà personale e di orgoglio nazionale sarebbe contribuire alla raccolta ufficiale di tali fondi anche  condividendo, senza personalismi, non lo scellerato appello al PD ma il link che capeggia sulla pagina ufficiale di città della scienza.

  • Farsi promotori della raccolta fondi ufficiale sarebbe più intelligente e meno “propagandistico”.

Il messaggio elettorale promosso nel link, ed oggetto di questo “articolo \ sfogo” che con voi sto condividendo,città della scienza ricostruzione dimostra l’arretratezza di un modo di fare politica ancora imperante nel paese.

I militanti di un partito e i rappresentanti istituzionali che a Roma salgono sulle poltrone del potere dovrebbero sapere che le tragedie non possono essere cavalcate per annunciare sfide o combattere all’ultimo voto in personalissime arene politiche … se la politica non si emanciperà da certi personalismi e da una tale logica di opposizioni  la guerra per la liberazione del paese dal malaffare sarà  una battaglia persa.

Mentre i militanti PD condividono la loro “VERA SFIDA A GRILLO” … i napoletani onesti devono condividere il link di “Città della Scienza” e potendo devono donare anche solo un euro! La sfida per la ricostruzione di Città della Scienza come la sfida per la rinascita del Meridione non deve avere colore politico!

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