Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Seguici:

Imparare a memoria poesie e filastrocche: memorizzare importante fin dall’asilo

di Dott.ssa Michela Del Prete

12 Novembre 2010

Mamma e bambino hanno sempre la loro canzoncina del cuore, la filastrocca preferita che canticchiano mimando e ballano insieme.

Per noi assistere ai primi esperimenti di memoria dei bimbi è uno degli aspetti più emozionanti e divertenti della scoperta del linguaggio. Più maturano le capacità espressive dei piccoli più recitano amabilmente!

Il mio bambino da quando ha indossato il grembiulino e varcato la soglia della scuola è diventato un attore provetto. In pochissimo tempo ha acquisito uno straordinario repertorio di canzoncine, poesiole e filastrocche. Naturalmente non manca mai di esibirsi, chiunque bussi alla nostra porta, fosse anche il postino, deve assistere ad un suo piccolo spettacolo.

Osservando il mio bimbo, mi sono domandata: cos’è la memoria? Come funziona? Ed è importante un suo precoce allenamento?

Per soddisfare le mie domande sono ricorsa alla nostra logopedia,
la Dott.ssa Michela Del Prete. Qui di seguito la sua spiegazione:

La memoria è una funzione psichica volta all’assimilazione, alla ritenzione e al richiamo diinformazioni apprese durante l’esperienza. La memoria è influenzata da elementi emotivi e cognitivi, risulta essere un processo attivo, che si struttura con il tempo, esso non può essere considerato come un semplice processo statico di immagazzinamento di informazioni.

La memoria è strettamente legata all’intelligenza ed alla creatività, ed il suo incremento conduce alla possibilità di accedere più velocemente alle informazioni, e di effettuare un maggior numero di associazioni mentali

Memoria breve termine e a lungo termine

Quando parliamo di memoria è doveroso introdurre la suddivisione tra: memoria a breve termine(MBT), memoria a lungo temine(MLT). Queste due memorie hanno diversi processi di immagazzinamento delle informazioni.

Nelle memoria temporanea (a breve termine) le informazioni hanno una durata limitata, sono infatti predestinate ad essere perse; mentre la memoria a lungo termine conserva le informazioni in modo sostanzialmente stabile.
L’informazione arriva alla MBT e se, non è oggetto di attenzione, comincia a cancellarsi ,anche se, mediante una ripetizione, può essere riattivata.
La capacità della memoria a breve termine è quindi limitata: se un’informazione non viene ripetuta con sufficiente frequenza scompare. L’informazione viene conservata finché non è trasferita nella memoria a lungo termine o finché non è rimpiazzata da una nuova.
La memoria a lungo termine, teoricamente, risulta esse illimitata, ma la riattivazione di un’informazione può essere impedita dall’incompletezza di associazioni necessarie per la sua identificazione.

Come fare per memorizzare nozioni? E’ quanto è importante l’esercizio di memorizzazioni sin da piccoli?

Per memorizzare informazioni bisogna cercare di associare alle nozioni che si vogliono ricordare delle emozioni positive. Bisogna cercare di trovare, dei motivi di interesse sia diretti, sia indiretti. Per migliorare l’apprendimento di una singola nozione, conviene ripeterla più volte e creare più associazioni possibile. In tal modo sarà certamente più facile richiamarla.      

Quali sono i vantaggi di allenare la memoria da piccolissimi? L’esercizio mnemonico attiva milioni di nuove connessioni cerebrali tra diverse cellule nervose, ciò permette di sviluppare una maggiore qualità di  pensiero e di associazioni. Tutte le attività mnemoniche, come imparare a memoria poesie, tabelline ecc ecc, risultano essere  di notevole importanza per l’allenamento della memoria e quindi per sviluppare poi, un pensiero sempre più ricco e di “qualità”.

Alcuni studi hanno dimostrato che la lettura e la ripetizione ,ad alta voce, di materie orali (come storia,geografia ecc),allena una memoria procedurale e semantica ,aiuta,inoltre, a scegliere il termine giusto, a essere più concisi e ad essere padroni dell’argomento; ma ancora di maggiore importanza aiuta ad ascoltarsi.

Proprio per questi motivi si dovrebbe cercare di non abbandonare una didattica improntata anche su esercizi mnemonici; iniziando dalla scuola dell’infanzia con simpatiche e divertenti poesie!!!

Leggi anche

Seguici