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Roberta Ragusa: ritrovato il suo orologio

Ritrovato da un passante vicino al luogo in cui la avrebbe vista il supertestimone

Alessandra Albanese

di Alessandra Albanese

25 Marzo 2013

Il cerchio si stringe. Si può parlare realmente di svolta nelle indagini sul caso della scomparsa di Roberta Ragusa?

La donna sembrava essere scomparsa nel nulla, dopo un allontanamento il 13 gennaio 2012 che in un primo momento era sembrato volontario. Le ultime informazioni degli ultimi giorni invece farebbero pensare ad una scomparsa forzosa.

Le ultime ricostruzioni sono state elaborate dagli inquirenti innanzitutto grazie ad un testimone, che è voluto rimanre anonimo, e che ha detto qualche tempo fa di aver visto il marito di Roberta Ragusa Antonio Logli, al momento unico indagato per la sua scomparsa, litigare con una donna intorno all’1.30 la notte del 13 gennaio in un punto vicino la loro casa. Secondo il testimone I due avrebbero gridato furiosamente e dopo Logli avrebbe costretto la donna a salire in auto e sarebbero partiti a gran velocità.

Adesso, proprio nella stessa zona dell’ultimo avvistamento, un passante avrebbe ritrovato l’orologio di Roberta.

Il ritrovamento sarebbe avvenuto, racconta il quotidiano “La Nazione”, in un campo proprio dove il testimone avrebbe visto Logli litigare con una donna. L’elemento ritrovato, che in se, sostiene il procuratore capo della Repubblica di Pisa Ugo Adinolfi, potrebbe non essere un “reperto decisivo”, avvalora la testimonianza dell’uomo, confermando che la donna che litigava con Logli quella notte fosse Roberta.

Anche un secondo reperto è stato ritrovato negli scorsi giorni: frammenti del pigiama rosa con il quale la donna si era allontanata la notte della sua scomparsa. I frammenti sono stati ritrovati nascosti, a circa 200 metri da una strada che conduce a Monte Serra.

Sebbene questi ritrovamenti possano essere di grande aiuto nelle indagini, gli inquirenti però non si sbilanciano, soprattutto perché l’elemento fondamentale delle indagini, cioè il ritrovamento del corpo, non è ancora nelle loro mani.

Nessuna dichiarazione anche in virtù del prossimo interrogatorio di Antonio Logli, che dovrebbe avvenire dopo Pasqua.

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