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Cole Rasenberger: a 8 anni il coraggio di cambiare il mondo

Cole Rasenberger, 8 anni, ha salvato le foreste del Nord Carolina

Gioela Saga

di Gioela Saga

11 Aprile 2013

Bambino di 8 anni cerca di salvare le foreste La missione di Cole Rasenberger per salvare le foreste ha avuto inizio con un compito assegnatogli a scuola su “come diventare un attivista”.

L’insegnante aveva proposto ai bambini di fare un piccolo tema su come avrebbero salvato qualcosa o qualcuno che stava loro particolarmente a cuore in campo ambientale.

Dopo aver appreso che le foreste situate sulla costa del Nord Carolina stavano per essere distrutte per produrre carta da imballaggio per una grande catena di fast food, Cole, 8 anni, ha fatto qualcosa di più del semplice tema ed è diventato un vero leader dell’ambiente!

Ha pensato di voler salvare l’habitat e gli animali che vivono in questa fascia. In questa zona si ha un’alta concentrazione di specie arboree diverse, specie acquatiche rappresentative delle zone umide del Nord America. Queste foreste sono il più ricco ecosistema temperato acqua dolce del mondo e purtroppo alcuni animali e molte specie vegetali sono già sulla via dell’estinzione perché i loro ambienti sono andati distrutti per sempre.

Cole, nella sua ricerca a tema, ha anche spiegato che le foreste sono anche importanti filtri dell’aria e, riducendole, si intensificherebbe il riscaldamento globale come avviene con la perdita della foresta pluviale.

Ha contattato lui stesso la società Mc Donald, principale destinataria del legno forestale della zona e con l‘aiuto di 25 compagni e il supporto dell’amministrazione scolastica, ha inviato 2.250 cartoline all’amministrazione della catena fast food. Cole ha dichiarato che ha subito pensato che se la sua voce si univa a quella di altri sarebbe stata ascoltata più facilmente, inoltre ha pensato che Mc Donald fa molte cose per i bambini e dunque sarebbe stato un buon inizio.

Ha disegnato lui stesso la maggior parte delle cartoline inviate, disegnando animali che vivono nell’ambiente che sarebbe stato distrutto. Ha esortato la società ad essere lei stessa una sostenitrice dell’ambiente e a diventare un esempio per le altre, incitandola anche all’uso di imballaggi riciclati.

Non molto tempo dopo aver ricevuto le cartoline, la Mc Donald ha annunciato che ci sarebbe stato un cambiamento nei suoi imballaggi e che sarebbero stati fatti di carta riciclata al 100%.

Cole sentiva però di non aver fatto abbastanza e in un secondo momento ha contattato anche la KFC (Kentucky Fried Chicken), un’altra famosa catena di fast food statunitense. Questa volta Cole e i suoi amici hanno inviato 6.000 cartoline, il bambino con sua sorella e due amici si sono anche recati personalmente presso il quartier generale della KFC per consegnare di persona una lettera ed incontrare i dirigenti della società.

I risultati non sono stati così brillanti come con la Mc Donald, la KFC non si è impegnata ufficialmente a modificare gli imballaggi ma si è limitata a regalare delle gift card KFC da 5 dollari ai bambini.

Cole capisce che non è facile cambiare politica ambientale in modo così repentino ma bisogna pur cominciare!

Sicuramente possiamo apprezzare in questi bambini la loro schiettezza di intenti, l’assoluta chiarezza di idee indipendenti da qualsiasi influenza politica o economica. Dobbiamo imparare tanto da loro, dal loro coraggio se vogliamo davvero mettere la salvaguardia del pianeta i primo piano.

Ci piace sottolineare anche il ruolo educativo degli insegnanti di Cole che hanno saputo suscitare entusiasmo nei confronti della problematica ambientale e non hanno esitato a supportare il bambino e i suoi compagni nella loro “avventura”.

Spesso i bambini hanno idee geniali per quanto semplici ed è un bene non deluderli o sminuirli. Grazie a bambini come loro, che diventeranno adulti responsabili, potremo forse sperare di dare una possibilità in più al nostro pianeta.

Cole da un consiglio a tutti i bambini come lui:

“Credete in voi stessi, i miei insegnanti mi hanno insegnato questo, dovete essere consapevoli che anche voi, anche se siete piccoli, avete una voce ed è importante, se lottate per una giusta causa. Per prima cosa informatevi e leggete, parlate con diverse organizzazioni che proteggono l’ambiente, partecipate alle iniziative locali per vedere quanto potete fare per salvaguardare i territorio e ripristinare i danni fatti. Ci sono tantissime cose che possiamo fare!”

Nel 2010 Cole è anche stato il vincitore del Premio Gloria Barron assegnato ai giovani eroi.

Fonte:  http://news.mongabay.com

 

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