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Gravidanza settimana per settimana, cosa succede a te e al tuo bambino

Gravidanza settimana per settimana: ogni settimana nuovi cambiamenti intervengono nel corpo della donna incinta

DanielaBrancaccio

di Dott.ssa Daniela Brancaccio

21 Giugno 2013

Gravidanza – trentasettesima settimana

La gravidanza settimana per settimana è entrata nella sua fase finale. Dalla 37a settimana di gravidanza alla 40a settimana di gravidanza, il parto è considerato a termine, in modo che se inizi il travaglio e il bambino decide di nascere dopo 37 settimane di gestazione non è considerato un prematuro. Ciò significa che il bambino è completamente formato e pronto per sopravvivere fuori dell’utero senza incubatrice. Tuttavia, queste ultime settimane di gravidanza sono importanti per completare la crescita del bambino e lo sviluppo.

Cambiamenti nel corpo della donna incinta

Durante la 37a settimana di gravidanza, si possono vedere per la prima volta delle piccole macchie o strisce di sangue negli slip, ciò si chiama “emorragia cervicale”. Non devi allarmarti, poiché si verifica quando il collo dell’utero comincia a dilatarsi a causa della comparsa delle contrazioni.

In generale, si verifica dopo una esplorazione tattile da parte del ginecologo o dell’ostetrica e le macchie sono scarse. Se il sanguinamento è abbondante, simile o maggiore di quello del ciclo, vai immediatamente al Pronto Soccorso.

In questa fase, anche a causa della comparsa di dilatazione cervicale si può verificare l’espulsione del tappo mucoso, che è una secrezione mucosa trasparente che viene di solito accompagnata da piccoli filamenti di sangue. Il fatto di espellere il tappo di muco non indica che il parto inizierà immediatamente. Può ancora tardare di qualche giorno.

La fatica causata dalla compressione dei polmoni a causa dello spazio occupato dall’utero, unita alla stanchezza tipica di questa fase, aumenterà la necessità del riposo. Si dovrebbe riposare un po’ durante il giorno, poiché le ultime settimane è difficile trovare una posizione per conciliare il riposo notturno, che inoltre si interrompe più volte per andare in bagno.

Sviluppo e crescita del bambino in gravidanza

Nella 37a settimana di gravidanza, il bambino pesa circa 2 kg e 900 gr e misura 47 cm. La testa del bambino potrebbe essere già inserita nel canale del parto tra le ossa del bacino.

Quando non si è ancora verificata la “posizione cefalica” in questa settimana, come si può vedere con l’ecografia, a meno che il bambino non si giri nei giorni successivi, potrebbe essere necessario eseguire un cesareo. Solo il 3 % dei bambini inserisce i glutei o i piedi nel canale del parto, piuttosto che la testa. La “ posizione podalica” (con i piedi)  o la “posizione con le natiche” sono di solito motivo di cesareo, poiché  in questa fase della gravidanza è molto difficile che il feto che si presenta con le natiche si giri, per mancanza di spazio.

Gli organi e i sistemi del tuo bambino sono pronti a svolgere le loro funzioni in modo indipendente. La lanugine (fine strato di peluria che ricopre la sua pelle) è quasi completamente scomparsa. La vernice caseosa, uno strato di grasso con funzione protettiva sulla pelle, si va riassorbendo, lasciando solo le pieghe delle braccia e delle gambe. Il bambino risponde alla luce, è in grado di girare la testa verso la luce.

Salute ed emozioni in gravidanza

Conoscerai il risultato della coltura retto-vaginale, che ti dirà se sei portatrice o meno di Streptococcus agalactiae, che fa parte della flora vaginale di molte donne senza causare sintomi o segni (prurito, bruciore o un aumento del flusso). Ma se il bambino viene a contatto con lo Streptococcus agalactiae nell’attraversare il canale del parto potrebbe avere una sepsi (infezione generalizzata) o meningite.

Ricorda che se stai per partorire devi recarti in clinica con la tua storia clinica della gravidanza in modo che il personale che ti curerà avrà tutti i dettagli della tua gravidanza.

Se hai contrazioni ti effettueranno un’esplorazione cervicale per visualizzare il collo dell’utero ed il suo livello di dilatazione. Questa esplorazione serve anche al ginecologo per fare un esame pelvico e valutare le caratteristiche del canale del parto.

Uno dei segni più comuni è la discesa dell’utero, dovuta al fatto che il bambino si introduce nelle pelvi della madre sicché sembra che la pancia della donna incinta sia scesa. Di conseguenza, è possibile che la digestione sia meno pesante, che diminuisca il bruciore di stomaco e che senta la necessità di urinare con più frequenza per via della pressione che esercita la testa del bambino sulla vescica.

Dieta e alimentazione per la donna incinta

Seguite una dieta equilibrata ancora di più di quanto avete fatto finora per tutta la gravidanza. Questo significa includere nel menu molta frutta e verdura, carboidrati, fibre, proteine ​​e liquidi. Tuttavia, con il bisogno di mangiare tra i pasti, questo non risulta sempre facile, soprattutto quando si verificano le voglie.

Nonostante ciò, numerosi studi hanno dimostrato che fare spuntini o anche fare quattro o cinque piccoli pasti al giorno è più vantaggioso rispetto ai due o tre pasti abituali. Gli spuntini sani sono i più adatti per la gravidanza, garantiscono l’energia in più di cui il corpo ha bisogno nelle ultime settimane di gravidanza, appena prima del parto.

Curiosità relative alla trentasettesima settimana di gravidanza

I movimenti del bambino possono diminuire, perché ha meno spazio. Sei in dirittura d’arrivo e presto terrai tuo figlio tra le braccia.

Si noterà che il seno si sta preparando per l’allattamento aumentando il suo volume, mentre i capezzoli e le aureole si sono scurite e sono più sensibili.

Dalla 37a settimana di gravidanza è importante essere consapevoli di una serie di segni e sintomi chiamati prodromi del parto e caratterizzati da:
• una riduzione del ventre, perché la testa del bambino si impegna nel bacino
• la comparsa di contrazioni distanziate, regolari e poco dolorose che normalmente diminuiscono con il riposo. La loro funzione è quella di ammorbidire la cervice.
• l’ammorbidimento della cervice che favorisce l’espulsione del tappo mucoso. Si tratta di una sostanza gelatinosa, marrone o sanguinosa che evita il passaggio degli agenti infettivi all’interno dell’ utero. La perdita del tappo di muco non significa che il parto è imminente.

Fonte: www.guiainfantil.com

Cosa succede nel corso della trentottesima settimana? Leggilo qui: Gravidanza settimana per settimana cosa succede a te e al  tuo bambino

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