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Lifting alle braccia: le più richieste quelle di Michelle Obama

Nuova tendenza americana in fatti di chirurgia estetica: le donne vogliono le braccia come quelle di Michelle Obama

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

01 Maggio 2013

lifting alle braccia Effetto Michelle Obama”, si potrebbe chiamare così l’ultima moda americana in fatto di chirurgia estetica.

Recenti dati infatti, diffusi attraverso i canali di informazione d’oltre oceano, mostrano una tendenza in costante crescita, quella degli interventi chirurgici che mirano a migliorare l’aspetto estetico degli arti superiori.

In pratica, il recente sogno degli americani, per lo più donne, sembra essere quello di avere braccia toniche e sode come quelle della first lady Michelle Obama, una donna sportiva sì ma nel contempo femminile ed impeccabile, colei che da sempre predica il suo credo, la sana alimentazione, dando il buon esempio.

I numeri, riportati dalla American Society of Plastic Surgeons, parlano chiaro: gli interventi alle braccia sono aumentati di 50 volte negli ultimi 10 anni.

 

lifting alle braccia In sostanza nel 2000 gli interventi chirurgici mirati a ridurre l’eccesso di pelle alle braccia sono stati “solo” 300 mentre lo scorso anno ne sono stati registrati più di 15 mila, con costi medi paria a circa 4mila dollari.

Ma la moglie di Obama non è l’unico modello ad essere preso in considerazione, benché si piazzi autorevolmente al primo posto. Dopo di lei troviamo: Jennifer Aniston, Jennifer Loperz, Jessica Biel e Demi Moore.

Un fenomeno diffuso per lo più tra le over 40 e che si sta diffondendo anche in Italia come spiega il docente dell’Università di Tor Vergata, Roma Ezio Maria Nicodemi, in un’intervista riportata dall’ANSA:

“Anche in Italia si comincia a effettuare questo tipo di intervento anche se negli Usa il problema è più grave perché l’effetto yo-yo dovuto all’obesità e alla conseguente perdita di peso crea molta pelle in eccesso sotto le braccia. Da noi le pazienti hanno intorno a 45 anni, quando si scontano i cambiamenti ormonali legati alla menopausa, o sono over 60, quando invece è la forza di gravità a creare il danno”.

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