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Justin: il gattino salvato dalle fiamme, video

No alla violenza sugli animali!

Federica Federico

di Federica Federico

05 Maggio 2013

justin, il gattino salvato dalle fiammeJustin è stato divorato dalle fiamme di un fuoco feroce e insensato acceso sul suo corpo indifeso da una scellerata mano umana.

Justin è solo un gattino di cinque settimane d’età lo scorso  26 aprile a Philadelphia qualcuno ha “deciso” che doveva morire bruciato e lo ha letteralmente incendiato. Il fuoco gli ha mangiato il pelo e la pelle e lo ha ridotto in fin di vita. Se un passante coraggioso non avesse spento le fiamme con la sua giacca Justin oggi sarebbe morto carbonizzato.  Il fuoco acceso sul corpicino del piccolo gatto lo avrebbe ucciso straziandolo di dolore e di lui non sarebbe rimasto che un cumulo di cenere.

 Chi non ama gli animali non ama la natura perché non considera che la vita sulla terra pretende il rispetto delle diversità e parte dalla comune coesistenza delle specie. Al contrario, chi è attento alla vita ed alla sua essenza è costantemente interessato anche a preservare gli equilibri naturali, ammette e rispetta la coesistenza tra specie diverse, cura i piccoli frutti della natura e non violenta gli animali.

justin, il gattino salvato dalle fiammeNon fare del male agli animali, non è semplicemente una parabola morale, è un principio etico che denota l’umanità dell’individuo, la  sensibilità e anche la razionalità e responsabilità della razza umana rispetto a quella animale.

justin, il gattino salvato dalle fiammeSta di fatto che il rispetto degli animali, come la civiltà e la correttezza, non sono da tutti; molti umani sono animati da istinti brutali, sono violenti, cattivi, feroci, incivili, irrazionali e screanzati. Non sono rari gli episodi di violenza contro gli animali, il caso di Justin dimostra ancora una volta quanto l’ira umana possa essere pericolosa.

Grazie alle foto ed al video divulgato dall’Animal Alliance of New Jersey che sta curando il gattino, Justin sta diventando l’emblema americano della lotta contro la violenza.

La polizia indaga per cercare il responsabile o i responsabili di questo scellerato atto di violenza, nella ricerca dei colpevoli sarebbe essenziale la collaborazione di chi ha visto o sentito qualche cosa, del resto un gattino dato alle fiamme certamente piange, urla e si dispera. Volendo colpire i responsabili l’Humane Society ha offerto fino a 5mila dollari a chi fornisca informazioni utili.

Justin è al momento ricoverato presso il Crown Veterinary Specialists. I volontari dell’Animal Alliance hanno raccolto moltissimi contributi economici per lui e seguono l’evoluzione delle sue condizioni di salute sulla pagina facebook dell’associazione, ove postano le foto più aggiornate.

Condividere la storia di Justin significa dire No alla violenza sugli animali ed equivale ad opporsi a chi con omertà non denuncia ogni tipo di maltrattamento sugli animali in ogni parte del mondo.

animalalliancenj

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