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Giardinaggio piante aromatiche, vasi e coltivazione eco con materiali di riciclo

Come coltivare le piante aromatiche in casa: consigli sul periodo di semina, sulla cura e la formazione di un orto eco e solidale

Alessandra Albanese

di Alessandra Albanese

07 Maggio 2013

La primavera è ormai alle porte e la stagione incoraggia il giardinaggio domestico. Stare all’aperto, anche soltanto sul balcone di casa, diventa piacevole, rilassante e salutare.

E chiunque abbia un pezzettino di terrazzo o giardino può benissimo piantare, proprio in questa stagione, le erbe aromatiche.

Le erbe aromatiche sono semplici da curare, facili da piantare e resistono in balconi e giardini, oltre ad essere utili in cucina, ed anche belle esteticamente.

Allora recuperiamo un po’ di attrezzi e in poco tempo si potrà avere anche in casa propria una piccola coltivazione.

Per piantare le erbe sono sufficienti terriccio naturale e semi di agricoltura biologica come basilico, menta, origano, prezzemolo o altro.

Le erbe aromatiche sono piante perenni, durano cioè molti anni, tranne il basilico che va ripiantato annualmente.

I semi si piantano tra due strati di terriccio morbido, è poi sufficiente pressare leggermente dopo avere ricoperto i semi con lo strato di terra.

Potrebbe anche essere utile cominciare con il mettere della ghiaia sul fondo del vaso, prima della terra, ma non è obbligatorio.

I vasi poi devono essere esposti non direttamente alla luce del sole e innaffiati da una a due volte al giorno a seconda della pianta.

Preferite sempre le ore del mattino e della sera per dare acqua alle vostre piante, mai le centrali. Evitate anche luoghi umidi.

Per migliorare le performances delle piante si possono concimare i vasi una volta al mese con dei concimi che integrino il terreno di zolfo fosforo e altri elementi.

Dopo una ventina di giorni dalla semina i semi cominceranno a germogliare.

Per un orto personalizzato e originale le soluzioni per la semina poi possono essere molteplici.

Si possono utilizzare i vasi comuni che si trovano nei negozi di agricoltura e nei ferramenta.

Per una vera e propria “composizione floreale”, un’alternativa ai vasi singoli potrebbe anche essere un unico vaso con più piante differenti, o ancora un’altra opzione quella di scegliere i vasetti piccoli, ognuno per piantina e posizionarli tutti in un cesto di vimini. Ricordate sempre di seminare insieme solo piante che abbiano le stesse esigenze d’acqua (il basilico ad esempio “vuole” più acqua delle altre).

Per un orto “eco e solidale” si possono utilizzare materiali di riciclo, come ad esempio i colli delle bottiglie di plastica impilati uno nell’altro per creare un giardino verticale

Si possono anche riciclare anche le lattine dei pomodori  pelati al posto dei vasi  e magari colorarli,  rivestirli o semplicemente nominarli con un pennarello indelebile.

Sempre  per dare un ulteriore tocco personale si possono abbellire le piante con diversi accorgimenti. Innanzitutto si potrebbero nominare per riconoscerle più facilmente.

Ecco allora delle etichette facili da realizzare con materiale di riciclo

Si possono usare semplicemente dei sassi dipinti con le più disparate fogge e fantasie.

O ancora utilizzare dei vecchi cucchiai piantati nel terreno con l’etichetta incollata nella parte concava.

Semplicemente si possono utilizzare gli stecchi dei gelati.

Insomma avere un proprio giardino risulta facile e divertente, se poi si vogliono anche coinvolgere i figli in queste operazioni di semina e bricolage, i bambini godranno nel lavorare di mani e di fantasia.

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