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Bambino morto per mancanza di cure, genitori incriminati per omicidio

Bambino morto, poteva essere salvato ma i genitori, che rifiutano medici e medicine, per curare i loro bambini si affidano solo alla preghiera.

Federica Federico

di Federica Federico

27 Maggio 2013

Herbert e Catherine Schaible sono una coppia di genitori “particolarmente” religiosiHerbert e Catherine Schaible sono una coppia di genitori “particolarmente” religiosi; la loro fede ha probabilmente determinato la scelta dei coniugi di avere molti figli ed ha certamente influito sulla loro opposizione aperta e netta alla scienza medica.

La famiglia Schaible vive un all’allontanamento costante e reiterato dai medici e dalle medicine: tutti i loro bambini sono nati solo con l’aiuto di una levatrice e nessuno dei figli è stabilmente seguito da un pediatra.

Herbert e Catherine non accettano che la medicina intralci la strada del fato (o meglio di Dio, secondo la loro rigida concezione religiosa), così se uno dei loro bambini si ammala i due genitori, anziché chiamare un medico, si raccolgono in preghiera.

Questa “religiosissima” (per non dire fanatica) coppia americana ha già osservato stando in preghiera la malattia di due figli e pregando li ha visti spegnersi e morire.

I coniugi Schaible appartengono ad una chiesa cristiano fondamentalista i cui seguaci confidano solo nella guarigione per fede rifiutando ogni forma di supporto medico.

L’ultimo figlio della coppia a lasciare questa terra a causa di una totale mancanza di cure ed assistenza è stato Brandon, un bambino di soli 8 mesi. Il piccolo è deceduto la scorsa settimana per una patologia che, stando ai referti autoptici,  è risultata banale, quindi semplicemente curabile: Brandon offriva di diarrea, aveva problemi respiratori  conseguenti alla bronchite e ovviamente era inappetente e disidratato.

Quattro anni fa nella stessa casa moriva un altro bambino, Kent, di soli due anni, ed anche allora l’autopsia rivelò che la morte era stata la conseguenza evitabile di una lunga mancanza di cure. Infatti il referto medico legale attribuì il decesso ad una polmonite batterica mai portata all’attenzione di nessun medico e quindi mai curata.

Dopo questa morte “sospetta”, a cui seguì un’indagine della polizia che fece luce sulle concezioni religiose della coppia e sull’abituale mancanza di assistenza medica in favore dei figli, i coniugi Schaible furono posti in un regime di “sorveglianza speciale”. Di fatto il tribunale impose loro una serie di cautele da mantenere per garantire la salute dei bambini, in primis avrebbero dovuto ammettere le cure mediche per i loro figli, sottoporli alle periodiche visite di controllo e avere un pediatra di riferimento a cui rivolgersi per i malanni anche comuni.

A quanto pare, invece,  lo sfortunato  Brandon sarebbe stato sottoposto ad un’unica visita pediatrica all’età di 10 giorni dopo di che, per i restanti 8 brevi mesi di vita, mai più avrebbe incontrato un dottore.

I bambini  di Herbert e Catherine Schaible non avrebbero rispettato la campagna vaccinale consigliata per garantire la loro salute, non sarebbero stati sottoposti a controlli della crescita e soprattutto a questi piccoli sarebbero state negate le cure mediche sempre e  comunque anche in presenza di patologie.

Herbert e Catherine Schaible Il giudice Carolyn Engel Temin, dinnanzi a cui si dibatte il caso della morte di Brandon,  ha accolto l’accusa di omicidio per Herbert e Catherine Schaible.
I coniugi sono accusati di aver determinato la morte di Brandon negandogli le cure mediche che lo avrebbero salvato.

Noi crediamo nella guarigione divina. Gesù ha versato il proprio sangue per la nostra salvezza, ed è morto sulla croce per spezzare il potere del diavolo. La medicina va contro la nostra fede religiosa”, secondo il signor Schaible questa sarebbe la spiegazione della morte di due dei suo Herbert e Catherine Schaible accusati di omicidiofigli, è con queste parole che l’uomo ha giustificato sua mogli e se stesso dinnanzi ai detective della polizia di Filadelfia.

Malgrado la tragica morte di due bambini, innocenti, incolpevoli ed incapaci di operare scelte etico filosofiche, i seguaci della chiesa cristiano fondamentalista e il loro sacerdote, Nelson Clark, difendono la coppia. Clark, nelle vesti di presunta “guida spirituale”, spiega il decesso dei due bambini sostenendo che nella vita della coppia “c’è una mancanza spirituale”. Di fatto c’è solo una mancanza di cure, di assistenza medica e di affidamento alla scienza, bastava un dottore e qualche medicina per salvare quei bambini!

Grazie alla decisione del giudice di incriminare i genitori, adesso gli altri 7 figli vivi della coppia sono stati affidati ai servizi sociali e posti in affidamento temporaneo ad altre famiglie, naturalmente le loro condizioni di salute sono stata finalmente monitorate.

 

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