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Vacanze estate 2013: Creta tra storia, mito e mare

L'isola di Creta da visitare per la sua storia, per la sua cultura, per le sue spiagge incontaminate

Alessandra Albanese

di Alessandra Albanese

13 Giugno 2013

Creta, quinta isola del mediterraneo dopo Sicilia, Sardegna, Cipro e Corsica. Isola di confine, tra mar Egeo e Mar Libico, e isola di confine anche tra Asia e Europa

Creta che deve il suo nome proprio alla enorme quantità di creta (o argilla) nel suo terreno.

Creta la patria del re Minosse, e di tante leggende mitologiche ambientate su questa isola. Il labirinto di Cnosso, che il re fece costruire per nascondere il mostro nato dall’unione della moglie Pasifae con un toro: il Minotauro. La leggenda che volle dedalo e Icaro, costruttori di questo labirinto che tentarono la fuga con delle ali di cera.

E Arianna, figlia di Minosse, che innamoratasi di Teseo, eroe greco venuto a offrirsi in sacrificio al Minotauro, riuscisse a farlo fuggire dal labirinto, liberandolo con un filo.

Creta civiltà fulgida alias Atlantide, la terra perduta vittima di una ecatombe vulcanica

Creta oggi è ancora questo, ma anche altro.

Terra di miti e storia, a Creta si respira ancora aria di antiche civiltà. Alcuni tra i siti più interessanti del Mediterraneo si trovano in questa isola, come il Palazzo di Cnosso, il Museo Archeologico di Heraklion dove è conservato il disco di Festo: un reperto in argilla con scrittura cuneiforme non ancora decifrato, si dice sia la prima forma di stampa, con geroglifici precedenti alla scrittura Lineare A.

Alcune tra le cittadine più pittoresche come Chania e il suo antico porto veneziano, Heraklion il capoluogo con il suo museo archeologico, Rethymnos, con la città vecchia, la fortezza veneziana e il Museo del Folclore.

Il porto veneziano di Chania, Creta occidentale

 

Ma Creta è principalmente natura incontaminata e mare turchese.

Colori caraibici, gole suggestive, oltre 3.000 tra piccole e più grandi.

Coste selvagge che declinano in spiagge di sabbia o ciottoli, e lontano dai percorsi più turistici, monasteri, chiese, castelli, piccoli paesini isolati nel verde degli ulivi e dei vigneti, alternato solo ad alberi di agrumi e ortaggi.

Le Gole di Samaria

Le Gole di Samaria ad esempio, un percorso da trekking che scende e si estende per quasi 20 chilometri fino a raggiungere queste gole, una passeggiata di oltre 5 ore che però ripaga la stanchezza del percorso.

Falasarna

E principalmente le spiagge.

 

Il mare di Creta è tra i più belli al mondo, le spiagge da visitare numerosissime in oltre 1.000 chilometri di perimetro.

Da Falasarna alla penisola di Balos, da Chrissi a Spinalonga fino alla Spiaggia delle Palme, e per finire Elafonisi.

 

 

La Penisola di Balos

Elafonisi con le sue spiagge rosa, per via di frammenti di coralli e conchiglie che nel tempo sono diventati sabbia. Con una laguna da fare invidia ai paradisi tropicali, con un mare incontaminato e una natura ancora selvaggia.

Questa è Creta, e ancora tanto altro. Per chi volesse un’idea per una vacanza paradisiaca, senza andare dall’altro lato del mondo.

 

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