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Foto di classe che denuncia la discriminazione, ecco l’immagine che indigna il web

Discriminazione è isolamento

Gioela Saga

di Gioela Saga

17 Giugno 2013

La foto di classe che immortala la discriminazioneCi sono fotografie che rimangono dei tesori preziosi per sempre, per i genitori e per i figli stessi, è il caso della foto tradizionale di fine anno scolastico…

Quanti di voi, immagino, hanno tirato fuori, anche dopo anni, la propria foto di classe da un vecchio cassetto polveroso e la mente è ritornata a vecchi e sbiaditi ricordi, perché, si sa, il tempo appiana le ferite, trasforma, filtra, lascia che una patina pastellata ricopra le parti meno piacevoli…i nostri orribili codini, i nostri vestiti oggi improponibili e lo sguardo invidioso della propria compagna di banco…

Eppure, francamente, non so quanto il tempo possa aiutare Miles ad accettare la foto scattata quest’anno con i suoi compagnetti di scuola, se mai la vedrà.

Immaginate l’umiliazione, l’amarezza che può aver sentito la mamma, Anna Belanger, quando ha scoperto che suo figlio, mentre veniva scattata la foto di rito, veniva messo visibilmente da parte, a lato dei suoi compagni di scuola, semplicemente perché era su una sedia a rotelle.

La mamma, ancora fortemente scossa, dice: “Non capisco veramente come il fotografo possa aver giudicato questa soluzione come accettabile, è davvero incomprensibile.”

La foto di classe che immortala la discriminazione, ecco l'immagine che indigna il web

La foto di classe che immortala la discriminazione, l'immagine indigna il web

I ragazzini si sono disposti su tre file, con l’insegnante sulla sinistra, mentre Miles Ambridge, 7 anni, è stato messo a diversa distanza dal gruppo, solo, sulla sua carrozzina, quasi come se fosse ripreso e capitato per caso, come se non facesse parte appieno del gruppo, ne facesse parte solo incidentalmente e in modo assolutamente “diverso”, sottolineando tutto ciò con la sua posizione esterna rispetto al soggetto principale.

E’ stata una cosa orrenda metterlo da parte così, eppure è quello che è capitato.” continua la signora Belanger di New Westminster, British Columbia, Stati Uniti.

Miles ha già avuto un’infanzia parecchio difficile, gli è stata diagnosticata un’atrofia muscolare  Miles bimbo emarginato da tfoto classespinale a soli 13 mesi, una malattia genetica che attacca le cellule nervose del midollo spinale.

Il padre di Miles, Don Ambridge, che per primo ha visto la foto, si è subito appellato, chiedendo di poter rifare la fotografia ma la scuola non ha ancora neppure risposto a questo appello. I genitori, parlando ad un giornale locale, hanno dichiarato che, purtroppo, al contrario di ciò che si pensa, per le persone con disabilità come Miles, la discriminazione rappresenta ancora un problema importante ed irrisolto. Anche se il fatto in se’ può apparire poco importante, hanno voluto appositamente trasformarlo in un caso, proprio per far luce e sensibilizzare le persone su questi aspetti, magari considerati banali, ma che invece fanno parte della vita quotidiana dei disabili, ne costituiscono il loro vissuto e il bagaglio di emozioni che li accompagneranno per sempre.

La mamma conclude dicendo: “ Non voglio pensare che dietro a tutto ciò ci sia stata malizia, cattiva fede o sia stato fatto di proposito, credo proprio che non ci sia nulla di razionale in ciò che è accaduto.

Diciamo che, eufemisticamente, potremmo affermare che quanto meno ci sia stata una mancanza di delicatezza, sensibilità da parte di insegnanti e compagni di scuola, forse tutti ci dovremmo interrogare se davvero una situazione del genere non sia lo specchio di una società senza cuore che stiamo coltivando giorno per giorno…

In ogni caso i genitori di Miles hanno deciso di non mostrare la fotografia al figlio.

 

Fonte: http://www.dailymail.co.uk

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