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Quali medicinali portare in viaggio

Il kit dei farmaci per le vacanze e le regole per la loro corretta assunzione

Licia

di Mamma Licia

27 Giugno 2013

Siete pronti per andare in vacanza? Avete scelto la meta e preparato la valigia?

Tra le cose che non bisognerebbe dimenticare di portare quando si parte per una vacanza, anche breve, è un piccolo, ma indispensabile kit con le medicine, a base di farmaci di automedicazione. Averli sempre e subito a disposizione può aiutare ad evitare situazioni di panico e scongiurare qualsiasi rischio.

I farmaci di automedicazione, o da banco, sono quelli acquistabili senza ricetta medica. Sono riconoscibili per il bollino rosso che sorride posto sulle confezioni e sono indicati per curare in autonomia lievi disturbi di salute, quali una scottatura, un po’ di tosse, disturbi intestinali, punture di insetti etc.

Quali sono i farmaci davvero essenziali e che non dovrebbero mai mancare nelle nostre valigie?

Quello che segue è l’elenco stilato da Assosalute (l’Associazione nazionale farmaci di automedicazione):

  • Antidolorifici/ antinfiammatori e antipiretici contro mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, muscolari o articolari, febbre.
  • Antistaminici: bloccano l’azione dell’istamina, una delle sostanze maggiormente coinvolte nella reazione allergica. Munitevi anche di una crema gli eritemi solari e di un collirio e/o compresse per chi soffre di rinite allergica.
  • Creme e pomate contro le irritazioni della pelle, scottature e punture di insetti e meduse.
  • Disinfettanti per la gola: combattono le forme più lievi di mal di gola, dovute agli sbalzi di temperatura.
  • Farmaci per la digestione (antiacidi e pro cinetici).
  • Lassativi.
  • Melatonina e altri prodotti contro il jet-lag.
  • Il kit del pronto soccorso (con disinfettanti, garze sterili, cerotti etc).
  • Antidiarroici: utili se si va in Paesi dove le condizioni igienico-sanitarie possono essere precarie, in caso della cosiddetta diarrea del viaggiatore. Esistono farmaci per il trattamento del sintomo e assorbenti intestinali, come il carbone attivo.
  • Creme per gli ematomi
  • Farmaci con ricetta che assumete regolarmente, ad esempio la pillola per la pressione alta, per il cuore, la pillola anticoncezionale etc.).

Anche in vacanza, non dimenticate, inoltre, di rispettare le regole per una corretta conservazione dei farmaci:

evitare forti sbalzi di temperatura. Non lasciare i farmaci in macchina sotto il sole perché dentro l’auto si raggiungono facilmente temperature molto elevate. Evitate anche le temperature troppo basse: ad esempio se si viaggia in aereo è meglio tenere la valigetta dei farmaci nel bagaglio a mano perché nelle stive degli aerei la temperatura scende anche di molti gradi sotto lo zero.

accertarsi sempre delle modalità di conservazione indicate dai foglietti illustrativi: alcuni farmaci, infatti, prevedono una conservazione in frigorifero.

– fare attenzione all’umidità, che potrebbe alterare compresse, capsule e cerotti medicati.

non sostituire mai la confezione originale e conservare sempre i farmaci all’interno di essa.

Una regola da rispettare sempre, sia in casa sia nei luoghi di villeggiatura è quella di tenere e conservare i farmaci lontano dalla portata dei bambini.

Prima di assumere un farmaco di automedicazione è sempre bene:

  • leggere il foglietto illustrativo, fonte preziosa di informazioni quali le modalità di assunzione del farmaco, il suo corretto dosaggio e gli eventuali effetti indesiderati
  • controllare la data di scadenza del farmaco e verificare il suo stato di conservazione
  • utilizzare il farmaco al massimo per 3-4 giorni e, se non ci sono miglioramenti, rivolgersi al medico
  • se ad essere affetto dal disturbo è un bambino, un anziano, una donna in gravidanza o una persona in terapia cronica per un’altra malattia (ad esempio per la pressione, per il cuore etc.), prima di assumere il farmaco  rivolgersi ad un medico o al farmacista.

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