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Compera case con i soldi dei bambini poveri

Utilizzavano i soldi delle donazioni per acquistare case. Ecco quanto scoperto dalla Guardia di Finanza

Alessandra Albanese

di Alessandra Albanese

15 Luglio 2013

Si chiama ente morale ma probabilmente a sentire le vicende nelle quali questi sono stati coinvolti dovrebbero cambiare nome.

L’ “Associazione nazionale per la tutela della fanciullezza e dell’adolescenza” è una Onlus operante a Milano fondata nel 1898. Ha spesso collaborato con il tribunle dei minori di Milano e con i vari servizi sociali per accorrere in aiuto dei minori.

Il presidente di questa prestigiosa associazione rischia ora non solo la reputazione ma anche qualche anno di carcere.

Secondo le ricostruzioni di Angelo Renna, pm della Procura di Milano, che ha svolto insieme alle fiamme gialle di Lodi le indagini sulla onlus, E. N. (il presidente della onlus) 60enne di Milano, avrebbe acquistato degli appartamenti in provincia di Lecce.

Gli appartamenti non sarebbero serviti però ad ospitare minori in difficoltà, bensì, ricchi in vacanza.

Cinque anni fa arrivò alla finanza di Lodi una denuncia di un contribuente che si appoggiava ad uno studio commercialista di proprietà del presidente.

Nello studio la finanza ha poi scoperto questa “catena” che sia il sessantenne che i suoi collaboratori avevano ordito: i soldi che i contribuenti versavano per pagare le tasse venivano dirottati su conti correnti, mentre le successive rate o i soldi di nuovi clienti venivano utilizzati per coprire le cartelle esattoriali che arrivavano per gli insoluti.

Scoperto l’ imbroglio la Finanza ha approfondito i controlli anche sui conti dell’associazione benefica e ha scoperto che le donazioni per scopi benefici erano invece stati utilizzati per acquistare gli appartamenti vacanze.

Pierfrancesco Majorino, assessore comunale alle Politiche sociali ha confermato di avere subito disposto il blocco dei rapporti con la onlus.

Il legali del presidente  dell’associazione hanno spiegato dalla loro parte: «Abbiamo acquisito molta documentazione, nei prossimi giorni faremo valutazioni più precise».

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