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Cancro e alimentazione

Alimentazione e tumore al seno correlati

Gioela Saga

di Gioela Saga

15 Luglio 2013

tumore al seno e alimentazioneIl rischio di tumore al seno per una donna dipende da molte cose, incluso il suo patrimonio genetico, il suo stile di vita e anche, a volte, la semplice fortuna.

Una donna su otto si sentirà diagnosticare un tumore al seno nel corso della sua vita. Ci sono molti fattori di rischio che non possono essere controllati volontariamente, come il patrimonio genetico o la storia familiare ma altri aspetti, invece, possono essere monitorati e gestiti.

Si sa ad esempio che fare esercizio fisico, mantenere il proprio corpo sano senza essere sovrappeso ed evitare di fumare abbassa di molto il rischio di tumore al seno.

Anche la dieta può incidere ed alcune ricerche suggeriscono che alcuni alimenti possono davvero far aumentare la possibilità di sviluppare un tumore al seno, o per lo meno senz’altro lo possono fare in donne già predisposte e altri invece possono diminuire di molto lo stesso rischio.

tumore al seno e alimentazioneLatticini con un’alta percentuale di grassi

Gli estrogeni presenti nei latticini possono potenzialmente innescare tutti i tipi di tumore che hanno qualche relazione con gli ormoni, incluso il tumore al seno e alla prostata, stando alle ultime ricerche.

In uno studio specifico su pazienti affette da cancro al seno le donne che avevano assunto più di un pasto al giorno in cui erano presenti latticini, avevano il 50% in più di possibilità di sviluppare il tumore rispetto ad altre pazienti.

Questo è appunto dovuto agli estrogeni in essi contenuti, sono ormoni solubili nei grassi e dunque si trovano in maggiore concentrazione nei prodotti caseari grassi più che in quelli magri come il latte scremato.

Lo studio è stato pubblicato sul Journal of the National Cancer Institute (la Rivista dell’Associazione Nazionale per lo studio dei tumori) nel marzo 2013. Da questa ricerca emerge che le persone che consumano alte dosi di latte e formaggio hanno alte probabilità di sviluppare un tumore. 

tumore al seno e alimentazioneIl té verde

Le ricerche suggeriscono che il té verde può aiutare le pazienti a combattere un tumore al seno anche già comparso. Può limitare la progressione del tumore.

Nel té verde sono presenti infatti delle sostanze chimiche, i polifenoli, che sembrano inibire le proteine che fanno sviluppare le cellule tumorali e le fanno moltiplicare, generando metastasi.

– I folati e l’acido folico

Una dieta ricca di folati e acido folico, precursori della vitamina B, possono essere d’aiuto quando sta per svilupparsi un tumore al seno.

Uno studio fatto su donne in pre-menopausa ha rivelato che le donne che assumevano integratori a base di folati avevano il 22% in meno di possibilità di sviluppare il tumore.

I folati possono svolgere un’azione protettiva, in particolare contro quei tumori al seno che sono recettori negativi di estrogeni, almeno così concludono i ricercatori che hanno pubblicato l’articolo relativo sul numero di dicembre 2008 della Rivista Americana sulla Nutrizione (the American Journal of Clinical Nutrition).

tumore al seno e alimentazione– La soia

La soia contiene isoflavonoidi, un tipo di estrogeni vegetali che possono ridurre il rischio di tumore al seno e il rischio di recidive in chi l’abbia già avuto.

In uno studio su pazienti in menopausa che abbiano avuto il tumore a cui sono stati somministrati isoflavonoidi della soia, circa 42,4 mg al giorno, il rischio di recidiva è stato notevolmente diminuito, anche fino al 30%. Lo studio è stato pubblicato nel 2012 sulla Rivista Americana sulla Nutrizione (American Journal of Clinical Nutrition).

– Omega 3

Diversi studi sono giunti alla conclusione che gli acidi grassi Omega 3 che si trovano in alcune piante e nell’olio di pesce abbiano notevoli effetti positivi. In particolare, una ricerca effettuata su donne che assumevano un’alta percentuale di omega 3, sia consumando pesce che integratori, avevano il 14% in meno di rischio di sviluppare tumore al seno.

Lo studio è stato pubblicato dalla Rivista Medica Britannica (British Medical Journal) lo scorso giugno.

L’equivalente di omega 3 necessario per ridurre il rischio è equivalente a una o due porzioni a settimana di olio di pesce fruibile da salmone, aringa o sardine.

tumore al seno e alimentazione

– Semi di girasole e zucca

Questi semi contengono un alta percentuale di componenti simili agli estrogeni vegetali.

Uno studio su circa 3000 pazienti affette da tumore al seno e 5000 persone sane, ha evidenziato come una maggiore percentuale di assunzione di questi semi, così come la soia, possa ridurre il rischio di sviluppare un tumore al seno dopo la menopausa.

Lo studio è stato pubblicato sulla Rivista sulla Nutrizione e il Cancro (the journal Nutrition and Cancer) nel 2012.

 

Fonte: http://www.livescience.com

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