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Bambino muore ustionato in un’incubatrice difettosa

Neonato morto a seguito di ustioni terribili causate da un’incubatrice difettosa

Gioela Saga

di Gioela Saga

20 Luglio 2013

neonato muore per ustioni a causa di un incubatrice difettosaUn neonato è morto a seguito delle ustioni subite dopo essere stato posto in un’incubatrice difettosa. E’ accaduto in un ospedale della Cina. Il piccolo di soli 12 giorni era stato messo nella culla termica perché presentava forti sintomi di raffreddamento ed era leggermente sottopeso. Ha subito ustioni gravi sul dorso, gambe e piedi.

Fonti ufficiali dichiarano che il piccolo è morto per un orribile e fatale incidente all’ospedale pediatrico di Quanzhou, nella provincia di Fujian, nella Cina sud-orientale ma l’ospedale, di fatto, non si assume ancora nessuna responsabilità dell’accaduto.

Il neonato era stato posto nell’incubatrice durante la notte a titolo cautelativo a causa di un raffreddore, come confermano i parenti del piccolino che erano stati informati di questa decisione. Le pastiglie di emissione di calore dell’incubatrice si sono però scaldate in modo anomalo, raggiungendo temperature tanto elevate da bruciare la pelle e i tessuti del neonato.

Lo staff dell’ospedale si rifiuta di rilasciare dichiarazioni ai media ma ciò che è ancora più grave è che i filmati delle telecamere di sicurezza del reparto sono stati irrimediabilmente ed “inspiegabilmente” cancellati.

neonato muore ustionato a causa di un'incubatrice difettosa

Una delle foto sconvolgenti apparse nel social network cinese

Sono state però pubblicate alcune foto che riprendono il bimbo posto su un lenzuolo e circondato dai medici che cercano di prestare i primi soccorsi, foto che sono apparse su un social network cinese che possiamo equiparare al nostro Twitter. Le foto apparse sul social network sono le uniche sfuggite alla forte censura del paese.

Eppure, se siete già pronti a commentare che si tratta di “cose” che possono succedere solo in Cina, non è così. Anche se si tratta di fatti avvenuti anni fa, episodi di questo tipo si sono verificati anche da noi.

Nel 1999, Tonino, prematuro di soli otto giorni muore all’ospedale di Benevento dove, inspiegabilmente, nell’incubatrice dove era stato messo, la temperatura sale fino ad almeno 40 gradi per poi tornare ai 32 previsti, senza che scattino gli allarmi appositi, uno sonoro e uno visivo. Si parò allora di problemi legati alla manutenzione!

Già nel 1985, all’ospedale di Barletta, un altro neonato era morto ustionato dentro un’incubatrice a causa di un guasto al meccanismo di regolazione della temperatura. Il piccolo Giuseppe presentava un semplice ittero fisiologico per cui si era resa consigliabile l’incubatrice che segnò invece la fine della sua breve vita.

neonato muore per ustioni causate da un'incubatrice difettosa

Con tutto ciò non si intende dire che le incubatrici non siano apparecchiature sicure, anzi sono strumenti in grado di salvare la vita di migliaia di bimbi, ma il giudizio deve essere ben ponderato: l’errore umano o il guasto sono sempre in agguato purtroppo, ed è questo che non è accettabile. Non ci resta, per chi crede, di offrire una piccola preghiera per il bimbo e la sua famiglia e per chi non crede, almeno un sentito pensiero di cordoglio per una vita che si spegne in modo così atroce.

 

Fonte: http://www.dailymail.co.uk

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