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Nugtella: la “Nutella” alla marijuana

Del tutto simile alla Nutella, la Nugtella ha un ingrediente in più

Alessandra Albanese

di Alessandra Albanese

22 Agosto 2013

Quante volte ognuno di noi (sono davvero pochissimi gli “immuni”), si è sentito un “drogato” di fronte ad un barattolo di Nutella?

La crema spalmabile alle nocciole,  ideata da Pietro Ferrero nelle langhe piemontesi, è probabilmente la parola italiana più conosciuta al mondo (insieme a Pizza), sebbene parte del nome provenga dall’inglese nut, nocciola.

Adesso invece, da San Jose, California, arriva un’altra crema spalmabile alla nocciola, uguale in molte cose, e sicuramente più “addicting”, che dà dipendenza.

Si chiama Nugtella, la confezione è proprio uguale alla nostra crema, la composizione, a detta dell’azienda produttrice, la società americana Organicares, simile.

Simile ma non uguale. Primo perché la ricetta della Nutella è unica, secondo perché la Nugtella ha anch’essa una ricetta alquanto particolare, e un ingrediente in più: la marijuana.

Esattamente così, l’azienda è un collettivo che commercializza prodotti a base di cannabis per uso terapeutico, dal 2011 autorizzati in California.

La Nugtella (da nug, in slang americano che vuol dire marijuana di alta qualità) è una crema spalmabile con  olio di cannabis medicinale addizionato, purtroppo per i fans più sfegatati della normale, soltanto prescrivibile a pazienti che necessitano degli effetti della marijuana per placare i sintomi di alcune malattie.

Sembra che la foto del barattolo sia già diventata virale.

E a noi italiani di sana e robusta costituzione, che non necessitiamo di medicinali a base di cannabis, altro non resta che la dipendenza dalla nostrana crema alle nocciole….

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