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Terra dei Fuochi: Mobilitazione Generale Contro i Roghi Tossici

Gli abitanti della Terra dei Fuochi scendono in piazza.

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

22 Ottobre 2013

la terra dei fuochi  Come era prevedibile, i media hanno iniziato a calare il sipario, a spegnere ad uno ad uno tutti i riflettori che fino ad alcune settimane fa erano puntati sulla Terra dei Fuochi.

Eppure, nonostante l’alto picco raggiunto attraverso i media, nonostante le continue denunce perpetrate nel corso degli anni, anche quando l’informazione era circoscritta ai soli abitanti della Campania, la nostra terra, la MIA terra, continua a bruciare.

“ANCHE il COLORE del CIELO ci avete RUBATO!!”

È l’amara realtà, è l’insistente grido di sofferenza di chi questa terra la abita, è la continua denuncia di chi subisce questo martirio, è la soffocata richiesta di aiuto di chi continua a veder morire i propri cari, tra l’indignazione di tanti e, cosa ben peggiore, l’indifferenza di molti.

la terra dei fuochi

Dal 2008 Angelo Ferrillo, presidente del sito “Laterradeifuochi.it, attraverso il suo portale prima, e la pagina facebook ad esso correlata poi, cerca di dare una “forma ben visibile” a tutto questo, attraverso foto, post e varie pubblicazioni che documentano un biocidio perpetrato per decenni.

Ed è lo stesso Ferrillo che ha esortato gli abitanti della Terra dei Fuochi a partecipare ad una pacifica Mobilitazione Generale che si terrà sabato 26 ottobre: l’appuntamento è alle ore 16:00 in Piazza Dante a Napoli.

la terra dei fuochi

Ecco come Ferrillo descrive l’evento:

“We HAVE a DREAM

Per anni abbiamo subito l’onta di una manica di ladri, incapaci e assassini. Da persone perbene, noi e soltanto noi, ne abbiamo sempre pagato in umiliazione e conseguenze.

la terra dei fuochiAbbiamo un sogno. Portare nelle strade del capoluogo di questa regione una delle più grandi manifestazioni che la storia ricordi. Una grande Mobilitazione Generale di persone perbene. Un corteo. Non di silenzio. Non di lutto. Ma di ribellione civile e di grande indignazione. Mobilitiamo la società. Chiamiamo tutti a raccolta. Soprattutto la parte più giovane e viva di questa regione. Gli studenti. Scuole di ogni ordine e grado di Napoli, Caserta e delle altre province. Studenti. Insegnanti. Volontari. Tutti. Ci stanno avvelenando da troppi anni. Basta.

RIBELLARSI a questo SCHIFO è un atto di GIUSTIZIA e DIGNITÀ.

Non è una minaccia, ma una promessa.

STIAMO ARRIVANDO!”

L’obiettivo del presidente de La terra dei Fuochi è quello di raggiungere le 100mila presenze, di mostrare, come descritto in un post datato 17 ottobre,la volontà del popolo unito e compatto”, lo stesso popolo che chiede:

“La fine IMMEDIATA dei continui fumi tossici e scarichi di rifiuti speciali che ci stanno letteralmente avvelenando.”

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