Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Seguici:

Famiglia da Record: Mamma di 48 Anni Partorisce il Figlio n°10

Una famiglia composta da 12 persone, un vero record italiano in tempo di crisi

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

30 Ottobre 2013

Famiglia da record

Lei si chiama Cristina Gaino ha 48 anni e da ieri è considerata una vera e propria mamma record: alle 3:48 del mattino infatti ha dato alla luce il piccolo Davide, il suo 10° figlio.

Famiglia da recordEntusiasta il papà, Andrea Bruzzone, 52 anni, e i suoi 9 fratelli, 5 femmine e 4 maschi: Guglielmo, primogenito che quest’anno compirà 18 anni, Ludovico, Immacolata, Maddalena, Sebastiano, Emmanuele, Angelica, Stella e Sofia, di “soli” 7 anni.

Nato con un parto effettuato in acqua presso l’ospedale San Paolo di Savona, il piccolo Davide pesa 4 kg e sembra già contendersi le attenzioni di tutti gli altri membri della numerosa famiglia.

“Vista l’età non mi aspettavo di avere ancora un figlio – racconta la neo mamma a Il Secolo XIX Davide è stato una sorpresa e quindi ancora più gradito. Fino all’ultimo non abbiamo voluto sapere se era un maschio o una femmina, il pareggio è stato quindi il secondo regalo”.

Certo, in tempo di crisi un evento del genere non può che suscitare clamore ma, come racconta il capofamiglia, è solo questione di un’accurata organizzazione:

Famiglia da record “Io ho la fortuna di avere un buon lavoro, ma è lei (riferendosi alla moglie – ndr) che pensa a ogni cosa e alla fine non è poi così difficile far funzionare le cose. Siamo in tanti è vero, ma viviamo con molta semplicità, cercando di non sciupare lo stipendio in cose inutili di cui si può fare a meno, di badare soprattutto al sodo tralasciando il superfluo. In fondo non sono gli oggetti che fanno la felicità, e noi siamo davvero felici”.

“In casa faccio qualunque cosa – racconta la signora Bruzzone – contrariamente a quanto si pensa, il lavoro più faticoso non è cucinare o ordinare, ma organizzare la settimana di tutti. Loro mi aiutano tanto, ma non è semplice e ovviamente ogni figlio ha un impegno diverso dall’altro, uno sport piuttosto che un altro, un interesse tutto suo, una scuola e un orario che non sempre coincidono…. Si cerca di risparmiare, di essere oculati nelle spese, si fanno chiaramente sacrifici, non si può dire sì a ogni cosa, ma basta fidarsi della provvidenza e si riesce a fare tutto senza grandi problemi”.

Noi facciamo i nostri più sentiti auguri a questa grandissima famiglia.  

Fonte: Il Secolo XIX

Per guardare l’intervista rilasciata al TgCom24 cliccare qui.

Leggi anche

Seguici