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Vacanze finite: rientro a scuola

Federica Federico

di Federica Federico

07 Gennaio 2011

Si torna a scuola!

Riaprono i cancelli di molti istituti scolastici, complice questo weekend post befana, le feste natalizie hanno, come da tradizione, rappresentato una “lunga pausa” da libri e banchi.

Per i bambini più piccoli la ripresa delle attività scolastiche potrebbe non essere semplice. Infatti i piccolissimi, classe 12mesi +, si può dire che affrontino le vacanze natalizie “sul più bello”, ovvero proprio quando l’asilo li sta coinvolgendo, non appena si stanno abituando ai ritmi della scuola, esattamente nel momento in cui i pianti si fanno più rari e i capricci meno insistenti.
In pratica il Natale, tenendo i piccini per così tanto tempo lontani dalla scuola, potrebbe averli disabituati al distacco dalla casa e dai genitori compiuto e metabolizzato nei mesi precedenti. Quindi, tornando al nido o all’asilo le iniziali sofferenze di adattamento potrebbero ripresentarsi, anche se in minor misura.

Dobbiamo prepararci ad un nuovo inserimento?

Non è detto che il bimbo non senta il desiderio di tornare a scuola, è possibile che gli manchino gli amici, le attività e le maestre. In questo fortunato caso nessun problema, grembiulino, zaino in spalla e si riparte!

Perché certi altri bimbi, invece, vivono la ripresa delle attività scolastiche con sofferenza?
La spiegazione è estremamente semplice: i bambini piccoli sono assai abitudinari e nel contempo sentono l’ambiente familiare come rifugio e luogo sicuro.
Le vacanze di natale hanno rotto una routine e contemporaneamente hanno consentito al bimbo di condividere lunghi momenti con genitori, nonni e familiari cari. Spesso il bambino durante le vacanze salda i suoi rapporti affettivi perché trascorre del tempo e condivide delle emozioni anche con quei familiari che, per ragioni di lavoro e lontananza, normalmente vede poco.
Se si riflette su questi dati si comprende subito quanto il natale piaccia ai bambini, quanto li avvolga nell’abbraccio affettuoso della famiglia e quanto li faccia sentire importanti, amati e considerati. I bambini ricevono i regali, stanno in piede sulla tavola di natale per recitare la poesia, sono al centro delle attenzioni di tutti … vivono, in pratica, quello che è il loro periodo di festa!
Tornare a scuola significa interrompere questo momento lieto, comporta un nuovo distacco dalla casa, da mamma e papà, un rinnovato confronto con l’ambiente esterno. E non per tutti i bimbi ciò è semplice!

Cosa possiamo fare per aiutare i piccoli a riprendere le normali attività con serenità e senza stress?

* Parliamo positivamente della scuola, esaltiamo i frutti del lavoro scolastico – in questo senso è possibile ricordare al bimbo quanto sia stata gradita da tutti la canzone di natale o la piccola poesia.
Diciamo spesso ai cuccioli frasi del tipo: <<Come sei stato bravo quando hai recitato la tua poesia di natale! Adesso vai a scuola, ne impari altre, le insegni anche alla mamma?>>
Possiamo anche avvalerci del lavoretto di natale, trovargli un posto d’onore nella stanza più bella della casa ed incoraggiare il piccolo dicendogli: <<Con le maestre farete anche altri lavoretti, mamma li aspetta così li mettiamo in mostra e li facciamo vedere a tutti!>>
* Svegliamo il bimbo con maggiore anticipo quando dovrà andare a scuola.
Chi va piano va sano e va lontano” questo è sempre un saggio adagio! In effetti una sveglia anticipata ci da modo di fare tutto con calma, eviteremmo lavare il bimbo in tutta fretta, potremmo offrirgli la colazione senza “costringerlo a consumarla all‘istante” e  sarà possibile concedergli un cartone animato o l’ascolto di una canzoncina a lui gradita.
* Durante il tragitto verso la scuola parliamo al bambino e rassicuriamolo.
* Al ritorno a casa chiediamo sempre al piccolo di descriverci la sua giornata e descriviamogli la nostra. Raccontarsi è il fondamento di ogni rapporto, il dialogo è la struttura della conoscenza dell’altro. E se impariamo a parlare con i nostri bimbi sin da quando sono piccini avremmo ottime possibilità di costruire un rapporto di intima comprensione stabile e duraturo, solido e forte negli anni!

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