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“Io Speriamo che me la Cavo”, Addio al Maestro Marcello D’Orta

Morto Marcello D’Orta, il maestro autore di “Io speriamo che me la cavo”

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

19 Novembre 2013

Io speriamo che me la cavo

Marcello D’Orta è morto, si è spento nella sua casa all’età di 60 anni.

Morto Marcello D’Orta

Malato da tempo, il maestro di scuola elementare, con esperienza quindicennale, deve molto del suo successo al libro “Io speriamo che me la cavo”, edito nel 1990.
Una raccolta di temi interamente scritti dai suoi alunni, i bambini che occupavano i banchi della scuola elementare di Arzano (NA), la celebre “scuola sgarrupata”.

Un libro che, a quei tempi, rappresentava, e in un certo qual modo denunciava, uno spaccato di società celato, o per lo più nascosto, agli occhi di molti; una sconcertante verità fatta di povertà, ignoranza e luoghi comuni raccontata attraverso la penna di chi difficilmente riesce a mentire, i bambini.

Un successo tale che venne ripreso sul grande schermo nella sua interezza, senza subire eccessive modifiche, ad iniziare dal titolo, “Io speriamo che me la cavo”, magistralmente diretto da Lina Wertmüller ed interpretato da Paolo Villaggio, a cui spetto l’onere e l’onore di interpretare il maestro.

Morto Marcello D’Orta Marcello D’Orta, nonostante la malattia, ha continuato a scrivere, una passione divenuta per lui una vera e propria terapia (era attualmente impegnato nella stesura di un libro su Gesù – ndr), un modo per alleviare il dolore fisico, ma soprattutto mentale, che lo stava consumando.

“Scrivo per non morire – dichiarò all’Ansa nel marzo dello scorso anno –  Scrivere tanti libri è una passione ma anche un modo per combattere il cancro e sentirsi vivi… Per la malattia fisica possono, quando possono, qualcosa i medicinali. Per il male dell’anima la scrittura può essere un ottimo farmaco”.

Secondo quanto riportato dall’agenzia stampa Ansa, la notizia della scomparsa del maestro, nonché scrittore, è stata data dal figlio dello stesso, padre Giacomo, il quale ha inoltre dichiarato che i funerali verranno celebrati domani, 20 novembre 2013, alle ore 12 presso la Basilica di San Francesco di Paola, in piazza Plebiscito a Napoli.

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