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Etna: Nuova Violenta Eruzione con Pioggia di Cenere (Video Impressionante)

Fontane di lava dal nuovo cratere di sud-est

Licia

di Mamma Licia

29 Novembre 2013

Potenti boati, forti esplosioni, altissime fontane di lava, tremore vulcanico ed emissione di materiale piroclastico hanno caratterizzato un nuovo episodio eruttivo parossistico dell’Etna (il 18° dell’anno 2013), che dal tardo pomeriggio di ieri (poco prima delle 18.00) ha dato vita ad una intensa e spettacolare eruzione.

Preso in carico dai venti, il materiale piroclastico si è diretto verso NE. Si sono formate anche due o tre piccole colate di lava in direzione sud ed est.

Dopo 5 giorni e mezzo di relativa quiete, l’Etna ha ripreso potentemente la sua attività eruttiva al Nuovo Cratere di Sud-Est.

Quella di ieri sera sembra essere stata un’eruzione più potente di quella, comunque molto intensa, che si è verificata appena sabato scorso, il 23 novembre, quando una lunghissima colonna eruttiva, alta diversi chilometri, si è levata dal vulcano facendo ricadere cenere e lapilli in un’estesa zona a nord-est del vulcano.

I frammenti piroclastici, con diametri anche fino a 20 centimetri, veri e propri sassi, hanno rotto i vetri di numerose automobili e distrutto tegole e pannelli solari. Più a valle, i centri abitati di Piedimonte Etneo, Fiumefreddo, Giardini-Naxos e Taormina si sono ricoperti di cenere e lapilli di diametro fino a 2 centimetri. Il 23 novembre ricadute di cenere sono state segnalate anche da Reggio Calabria e in altre località nella Calabria sud-orientale, e più distante ancora, nel Salento, a circa 370 km di distanza (in linea d’aria) dal Nuovo Cratere di Sud-Est.

L’attività eruttiva del 18° episodio parossistico dell’Etna era già in forte diminuzione nella tarda serata di ieri. I fortissimi e continui boati sono stati avvertiti anche nella Calabria meridionale, dove il suolo ha tremato in modo sensibile.

Nel tardo pomeriggio di ieri, lo spazio aereo sopra la città di Catania e lo scalo dell’aeroporto Fontanarossa sono stati chiusi per emissione di cenere vulcanica. Alle 20.00 l’aeroporto era già nuovamente operativo ed erano stati aperti i settori 2 e 4 dello spazio aereo (ad eccezione dei settori 1 e 2, rimasti chiusi).

Sono stati registrati notevoli ritardi nei voli in arrivo e in partenza da Fontanarossa.

La pioggia di cenere e sassi del 23 novembre 2013 [Video]

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