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Bruno Arena Augura a Tutti ‘Buon Natale’

Migliorano le condizioni di Bruno Arena

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

16 Dicembre 2013

Buone nuove notizie sulle condizioni di salute del comico Bruno Arena.

Colpito da un malore, per l’esattezza un aneurisma, durante la registrazione di una puntata di “Zelig” il 17 gennaio, Arena, ricoverato d’urgenza presso l’ospedale San Raffaele di Milano, fu poi sottoposto ad un intervento immediato e, successivamente, fu tenuto in coma farmacologico per alcune settimane.

Il suo “risveglio” fu reso pubblico successivamente, nel mese di marzo, attraverso un comunicato ufficiale redatto e diffuso dall’ufficio stampa del gruppo Ridens, ufficio manager del duo comico.

Lo stesso rendeva noto il suo trasferimento, effettuato lunedì 11 febbraio 2013, presso un centro di riabilitazione specializzato, centro presso il quale si trova attualmente.

Da allora i vari progressi effettuati sono stati resi noti attraverso la penna, o sarebbe più corretto dire la tastiera, del suo gemello, Max Cavallari, compagno di palcoscenico teatrale e televisivo, entrambi calcati e condivisi da quasi 25 anni.

Arena deglutisce, mangia e beve quasi tutto, sorride… ma ancora no parla, così come ricorda lo stesso Cavallari in un post pubblicato il 20 novembre sul proprio profilo:

“Tu mi regali i silenzi … E io la pazienza …”

Ma quali sono le condizioni di Bruno Arena oggi?

Ancora una volta è il suo gemello ad informare tutti i fans sullo stato di salute del proprio compagno e amico fraterno. È di alcuni minuti fa infatti il seguente post pubblicato sulla fanpage ufficiale de I Fichi D’India:

“Bruno vi dà il buon natale a tutti, e sereno combatte come un campione è felice di quante persone gli scrivono e chiedono di lui… fa fisioterapia passi microscopici ma i medici sono bravi… gli ho raccontato tutto di voi… non parla ma capisce… grazie amici da parte sua …. Sereno natale …”

E chissà che Babbo Natale non abbia in serbo qualche sorpresa speciale per lui e per tutti coloro che, anche nel giorno più atteso dell’anno, saranno “costretti” in un letto d’ospedale.

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