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Famoso Cantante Italiano “Perde” il Figlio ma dà a Tutti una Lezione di Vita

"Perde" suo figlio ma in nome della libertà e dell'amore racconta il senso della loro lontananza. Ed è un esempio per ogni genitore!

Federica Federico

di Federica Federico

16 Gennaio 2014

Famoso Cantante Italiano “Perde” il Figlio ma dà a Tutti una Lezione di Vita

Quando i figli crescono i genitori spesso sono costretti a subirne la perdita perché le ali della vita si aprono e seguono i venti della giovinezza, dell’entusiasmo e del futuro. Così molti figli lasciano la casa materna e paterna e se ne vanno fisicamente anche molto lontano.

La perdita della quotidianità è una “mancanza” importante che pesa più sul genitore che sul figlio. E per quanto il rapporto di reciproco affetto e di intima confidenza tra genitore e figlio possa essere saldo, la lontananza “toglie” sempre qualche cosa all’unione affettiva.

La distanza certamente diminuisce  gli abbracci, la condivisione degli spazi, l’aiuto materiale e l’ingombro fisico della presenza umana. La presenza è qualche cosa di essenziale nelle relazioni affettive essa crea sempre calore e sostegno e rinsalda le unioni anche quando ci si scontra (il che avviene spessissimo tra genitori e figli).

Tuttavia, per quanto importante, la partecipazione fisica dei figli alla vita dei genitori non è sempre possibile, tal volta il figlio decide di allontanarsi dai luoghi in cui è cresciuto e quindi dal genitore stesso. Il più delle volte questo allontanamento per il giovane rappresenta la spinta verso il futuro mentre per il genitore equivale ad una depressione verso la vecchiaia e il passato.

Ebbene se le posizioni dei figli e quelle dei genitori divengono così antitetiche allora si apre un evidente contrasto generazionale.

I genitori, dinnanzi ad un figlio, che cammina verso il suo futuro dovrebbero essere accomodanti, partecipi e soprattutto felici.

Paolo Belli ha recentemente partecipato alla scelta del figlio Vladic di tornare in Bielorussia, suo paese natale, lasciando l’Italia dove Paolo e sua moglie Deanna lavorano e vivono stabilmente.

Paolo Belli insieme al figlio Vladic ed a sua moglie Deanna

Paolo Belli insieme al figlio Vladic ed a sua moglie Deanna

Vladic è il figlio adottivo di Paolo Belli, è uno dei tanti figli accolti da genitori italiani nel nostro paese ma rimasti consapevolmente legati alle proprie origini.

Accogliere un figlio significa dargli una famiglia, un porto sicuro e un approdo certo ma un figlio non è mai una proprietà, non rappresenta un investimento per la propria vecchiaia né è un “affare” sempre gestibile. Un figlio è semplicemente e magicamente un patrimonio affettivo ed emozionale unico e ineguagliabile.

Paolo Belli ha dichiarato di essere felice per Vladic giacché suo figlio allontanandosi ha dimostrato di essere capace di seguire una passione: si è innamorato di una bellissima ragazza ed è andato laddove il suo cuore lo ha condotto.

Paolo e il figlio hanno trascorso le vacanze lontani ma si sono tenuti in contatto via web.

Non è banale dire che se i cuori sono vicini lo sono di più le anime e le menti e anche le distanze fisiche si riducono e pesano di meno.

L’entusiasmo con cui Paolo Belli ha esemplificato la scelta del figlio deve far riflettere ogni genitore: i figli sono altro da noi, sono persone autonome che in totale libertà fanno le loro scelte (a volte Paolo Belliassai diverse da quelle che noi immaginiamo come possibili o giuste).

Nostro è il compito di educarli e liberarli nel mondo ma i venti della vita sono opportunità che spetta solo ai giovani seguire e eventualmente cavalcare.

Il massimo segnale di rispetto che possiamo dare ad un figlio, come Paolo Belli sta dimostrando, è la libertà: lasciare un figlio libero di vivere significa amarlo sinceramente e veramente.

A questo genitore che non lamenta la distanza dal figlio ma piuttosto elogia il coraggio del suo “ragazzo” partito per amore, va oggi il nostro plauso.

Da mamma, nelle parole di Paolo Belli, percepisco la difficoltà di gestire la lontananza dal figlio ma sento l’amore per la libertà e la gioia sincera nello scoprirsi genitore di un figlio grande ma appassionato e innamorato, capace di correre verso i sogni.

Fonte: Isaechia.it

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