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Il Carnevale di Viareggio: chi è Burlamacco?

di Amiche di Vita da Mamma

27 Gennaio 2011

C’è qualcosa di magico nella città in cui abito, qualcosa che torna con cadenza annuale, senza mai deludere l’ appuntamento. Qualcosa che ci lascia ogni volta con la voglia irrefrenabile di assistere alla prossima edizione. Questo qualcosa è talmente colorato e gioioso da cambiare per un mese intero il volto della città, questa magia signori è….Il Carnevale!

Nasce dall’idea un po’ bizzarra di un gruppo di facoltosi ragazzi che nel lontano 1873 sfilarono nella via principale della città con carrozze addobbate di fiori. L’idea ebbe così successo che ben presto le carrozze lasciarono il posto a veri e propri carri di legno costruiti per l’occasione. Bisogna però arrivare al 1925 per vedere i carri in cartapesta, regina indiscussa del Carnevale di Viareggio. Questo materiale è una miscela di gesso, colla, acqua e carta e grazie a questa tecnica i carristi riescono a forgiare quelle maestose figure che sfilano sui viali.

La maschera ufficiale del Carnevale di Viareggio è Burlamacco, ideato nel 1930 ad opera di Uberto Bonetti. Si tratta di una specie di pagliaccio il cui vestito però ricorda, come in un collage, le maschere italiane,  da quell’anno in poi apparirà sui manifesti ufficiali come rischiamo turistico.

Oltre alla sfilata dei carri, il nostro Carnevale è caratteristico anche per le numerose feste rionali, dove in versione notturna i quartieri cittadini aprono le strade ai festeggiamenti con cucine all’aperto e numerosi complessi con musica dal vivo.

Di certo sarò di parte, ma è uno spettacolo da vedere almeno una volta nella vita.

Questo articolo porta la firma di Monica, una amica di Viareggio. << Grazie Monica >>

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