Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Seguici:

I 3 Farmaci “Pericolosi” per la Salute che Tutti Prendono

3 medicine comuni che avrai usato anche tu

Federica Federico

di Federica Federico

05 Febbraio 2014

I 3 Farmaci "Pericolosi" per la Salute che Tutti Prendono

L’anima muove tutta la mole del mondo.
Così scriveva Virgilio riconoscendo all’uomo una fiera potenza interiore, viva ed esclusiva.

L’essere umano è naturalmente dotato di un enorme patrimonio interiore che comunemente chiamiamo “anima”: si tratta di un patrimonio emotivo ed emozionale. Il benessere dell’anima influenza e determina il buono stato del corpo.

Troppo spesso il mondo moderno tende a risolvere i problemi del fisico umano trascurando l’ “amina” degli individui e troppo frequentemente anche “il dolore” si cataloga come un male da risolvere ricorrendo a uno strumento esterno all’uomo, immediatamente efficace e risolutivo. È così che le medicine divengono la prassi per curare ogni disturbo umano, anche quelli che potrebbero essere risolti più naturalmente ricercando soluzioni singolari e compatibili con la vita, le abitudini e lo stato complessivo di salute dell’individuo.

 L’uomo moderno prende troppe medicine?

Sulla base dei dati relativi alle prescrizioni farmacologiche ed all’acquisto di medicinali, Farmindustria nell’anno 2013 ha statisticato che l’Italia rappresenta uno dei mercati I 3 Farmaci "Pericolosi" per la Salute che Tutti Prendonopiù importanti per consumo di medicine.

Nella classifica mondiale dei Paesi con il maggiore consumo di farmaci l’Italia si piazza al sesto posto.

Molto spesso il ricorso al farmaco risponde ad un mero bisogno culturale di “allontanare subito il dolore”. E assai frequentemente il medicinale non è curativo ma meramente palliativo.

Si stima che 4 milioni di italiani siano dipendenti dagli analgesici. Mentre il problema dell’autoprescrizione di farmaci o della cura fai da te è sempre più sottovalutato.

Quando un farmaco può essere evitato?

Accade con una frequenza addirittura allarmante che farmaci “comuni” vengano letteralmente abusati, ovvero presi senza che la loro somministrazione sia necessaria o debitamente pilotata da un congruo parere medico.

Avete mai pensato che molti  farmaci adoperai con assoluta facilità potrebbero essere evitati semplicemente attraverso la sistematica e costante assunzione di un regime di vita sano e quanto più possibile “naturale”?

La dieta, lo stile di vita, il buon equilibrio mente-corpo  e la medicina naturale possono aiutare il corpo umano a vivere bene e curarsi senza medicine.

Sono migliaia i farmaci che circolano sul mercato ma sono solo 3 quelli che esamineremo in questa sede. Li abbiamo selezionati perché sono diventati di usoI 3 Farmaci "Pericolosi" per la Salute che Tutti Prendono comune e diffuso (troppo comune ed eccessivamente diffuso).

La loro diffusione sta creando un equivoco pericoloso: questi farmaci comuni vengono banalizzati e adoperati con troppa disinvoltura trascurandone da un lato gli effetti collaterali e dall’altro “negando” le alternative, anche naturali, al ricorso al rimedio medicamentoso.

Non tutti considerano debitamente che i medicinali creano persino assuefazione e che alcuni determinano dipendenze paragonabili alla dipendenza dalla droga.

Bastano 15 giorni per divenire dipendenti dai sonniferi, e può accadere che liberarsi dall’abuso del farmaco risulti più impegnativo che non guarire dal disturbo originario per cui alla medicina si è fatto ricorso.

I farmaci possono essere subdoli e possono indebolire il corpo aprendo la porta a una cascata di problemi di salute che non vanno né taciuti né trascurati.

Il paracetamolo – il paracetamolo è uno dei farmaci più comunemente adoperati anche dalle mamme per i bambini.

Attenzione: l’OMS consiglia di somministrare ai bambini il paracetamolo solo se presentano febbre pari o maggiore di 38,5 °C.

I 3 Farmaci "Pericolosi" per la Salute che Tutti PrendonoÈ assolutamente sbagliato somministrare paracetamolo per ogni disturbo “presumibilmente infiammatorio”, per esempio per il mal d’orecchio o peggio ancora per i “dolori” da dentizione.

L’influenza e il mal di gola non si curano col paracetamolo.

Mai dire “è solo paracetamolo” e avallare un uso fai da te ripetuto e improprio, non concordato né discusso col pediatra.

L’uso massiccio di paracetamolo può danneggiare diversi organi, soprattutto incide negativamente su fegato e reni.

Se abusato il paracetamolo intossica l’organismo, la tossicità del paracetamolo non è determinata dal farmaco ma dal suo uso improprio e smodato.

Gli antibiotici – gli antibiotici”cura tutto” non esistono. Troppo spesso il ricorso alle terapie antibiotiche è deciso con troppa superficialità.

L’influenza, la febbre stessa, il mal di gola e il mal d’orecchio, nonché la tosse non si curano sempre e necessariamente con gli antibiotici.

Gli antibiotici non servono per curare l’influenza!

Gli antibiotici sono destinati al trattamento di infezioni batteriche, mentre l’influenza è causata da un virus, ed il virus per sua natura è assolutamente immune all’azione degli antibiotici.

Solo il medico, dopo avere diagnosticato complicazioni batteriche, di norma respiratorie, come bronchiti o polmoniti, può decidere di prescrivere una cura antibiotica.

Ecco 5 regole fondamentali che dovrebbero presiedere e regolamentare l’uso responsabile degli antibiotici:

  1. Non prendere antibiotici in caso di raffreddore e influenza;
  2. Prendere l’antibiotico solo dietro prescrizione medica;
  3. Seguire esattamente tempi e modi indicati dal medico nella terapia antibiotica;
  4. Non interrompere il trattamento antibiotico;
  5. Non cambiare spontaneamente antibiotico.

 

Reflusso acido e bruciore di stomaco – questi sono disturbi oggi molto comuni, di essi si dice che sono le malattie della modernità spesso sollecitate dallo stress e da diete sbagliate, regimi alimentari caotici e non sani.

Per curare reflusso, acidità e bruciore di stomaco si ricorre comunemente e con impressionante frequenza agli IPP ovvero ai farmaci inibitori della pompa protonica.

Si tratta di una classe di farmaci che agisce sulle cellule che secernono acido nello stomaco.

 Da cosa dipendono gastrite, reflusso e acidità di stomaco?

Lo stomaco umano produce acido cloridrico, questo acido serve aiutare la digestione e per I 3 Farmaci "Pericolosi" per la Salute che Tutti Prendonouccidere i batteri contenuti nel cibo ingerito.

L’acido però è naturalmente corrosivo per i nostri tessuti, per compensare l’effetto corrosione proprio degli acidi gastrici  esistono delle cellule specializzate che producono il muco. Il muco ha un compito specifico: rivestire e proteggere la mucosa dello stomaco dall’acido.

Se e quando questa barriera di muco si danneggia l’acido riesce a corrodere il tessuto dello stomaco causando i disturbi tipici della gastrite o più banalmente fenomeni di bruciore ed acidità.

I farmaci inibitori della pompa protonica riducono la produzione dell’acido a vantaggio dell’equilibrio muco-acido.

Le molecole  più commercializzate sono: l’omeprazolo, il lansoprazolo, il pantoprazolo e l’esomeprazolo, tutti principi attivi disponibili in diversi marchi commerciali.

Gli IPP vendono assorbiti velocemente dal nostro organismo e quindi risolvono prontamente i problemi di acidità e bruciore di stomaco. Tuttavia spesso sono abusati.

L’uomo moderno dovrebbe cominciare a ragionare seriamente sul fatto che le sole medicine servono a ben poco senza una buona dieta equilibrata, rispettosa della natura del corpo umano  leggera non grassa e non carica di zuccheri e bevande gassate, senza un riposo equilibrato e senza una riduzione dei livelli di stress.

Fonte: http://www.greenmedinfo.com

 

 

Leggi anche

Seguici