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Quando le ho Viste ho Pensato che Fossero Persone Normali e Invece …

Non potete immaginare cosa nascondono queste persone, non sono "normali".

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

26 Febbraio 2014

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Capelli del colore dell’argento dai bianchi riflessi, occhi circondati dalle rughe, simbolo espressivo che mostra il trascorrere degli anni, l’avanzare della vita.

Sguardi che indagano, scrutano e sembrano sentenziare un giudizio verso l’oggetto motivo della discussione.

Un’immagine, quella posta in apertura di articolo, che potrebbe riprendere una comune scena di vita “viva” ma resa immortale dallo scatto…

… ma così non è!

Pur sembrando di carne ed ossa, le due donne anziane altro non sono che un realistico modello creato dallo scultore australiano Ron Mueck.

 

Classe 1958, Mueck è un artista iperrealistico che attualmente lavora a Londra.

Originariamente modellista e burattinaio, la sua carriera ha avuto inizio come realizzatore di personaggi televisivi e cinematografici, tra cui i personaggi fantastici del film “Labyrinth – Dove tutto è possibile”, pellicola del 1986 per la quale prestò la voce a Bubo, un gigante buono.

Ron Mueck's Big Baby, 1996

La sua opera di scultore ha inizio nel 1996, i suo modelli vengono inizialmente scolpiti con la creta e “ricalcati” con il gesso così da formare uno stampo che, successivamente, servirà a modellare l’argilla mescolata al silicone, alla resina e alle fibre di vetro.

Il risultato finale, come detto in precedenza, sono realistiche sculture curate nei minimi particolari, opere naturali e allo stesso tempo scioccanti, come il neonato gigante ricoperto di sangue e con ancora attaccato il cordone ombelicale.

Restio a rilasciare interviste, Mueck preferisce che siano le sue opere a parlare per lui, a raccontarsi attraverso la loro reale e scioccante bellezza.

Scrupolosamente dettagliate e ben definite da sembrare vere.

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Pensierosi ed assorti, mostrano una velata sofferenza, una quotidianità quasi disperata.

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Tra i vari materiali utilizzati vi è anche il crine di cavallo, utilizzato per realizzare i capelli della donna protagonista della scultura “In Bed”, e vari tipi di stoffe tra cui il cotone.

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ron-mueck_lady_a sculpture2_MASK_1564179i sculture-umane-iperrealistiche-di-Ron-Mueck-15

 

 

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