Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Seguici:

Vaccini: 13-Valente Antipneumococco

admin

di Redazione VitaDaMamma

10 Giugno 2010

9 Giugno – L’ANSA diffonde una importante notizia per la salute dei nostri piccoli “ è disponibile in Italia il primo vaccino 13-valente, che consente la copertura contro oltre l’80% delle infezioni da pneumococco“.
Il vaccino studiato per l’immunizzazione attiva e quindi per la prevenzione di queste patologie invasive risulta, secondo gli esperti, di fondamentale importanza. Basti pensare che secondo l’Oms le infezioni da pneumococco rappresentano la prima causa di morte per malattie prevenibili nei bambini da zero a cinque anni.

Il nuovo vaccino raccoglie l’eredità del primo vaccino pneumococcico coniugato, nel senso che rispetto a questo primigenio vaccino eptavalente, ovvero con 7 sierotipi ,il nuovo risulta garantire una più ampia copertura contro le infezioni da questo batterio, tale vasta copertura è  il risultato dell’aggiunta di sei nuovi sierotipi. Laddove l’importanza clinica di alcuni sierotipi è emersa solo negli ultimi anni.
La parola “sierotipo” indica una sottoclassificazione del ceppo batterico. In pratica negli ultimi anni e nelle diverse parti del mondo lo pneumococco si è differenziato e manifestato in varie forme. Questo vaccino risponderebbe a questi cambiamenti.

Un vaccino con una maggiore copertura e’ importante perche’ lo scenario epidemiologico si e’ modificato – secondo Carlo Signorelli, direttore della scuola di specializzazione in Igiene e Medicina dell’Universita’ di Parma e vicepresidente della Societa’ Italiana d’Igiene (SitI) -: se in numeri assoluti le patologie pneumococciche si sono ridotte, in termini relativi la prevalenza dei sierotipi non vaccinali sta aumentando […] fondamentale e’ pertanto che la sanita’ pubblica abbia a propria disposizione un nuovo vaccino”.

Garantendo una copertura sierotipica così ampia rispetto a qualsiasi altro vaccino pneumococcico coniugato, il nuovo vaccino 13-valente  è candidato ad avere un significativo impatto socio-sanitario ed economico grazie alla riduzione di seri rischi associati alle patologie pneumococciche che ancora minacciano la Salute Pubblica.

Quando il vaccino ottenne l’autorizzazione da parte della Commissione Europea fu esaminato l’intero programma di studi clinici con cui è stato messo appunto. Tutti i dati ne supportano l’efficacia e la sicurezza nella prevenzione delle patologie pneumococciche nei neonati e nei bambini. I risultati indicano che può essere somministrato con le vaccinazioni pediatriche di routine come parte dei programmi pediatrici vaccinali europei.

Questo articolo ha carattere divulgativo, non sostituisce il parere del medico che va sempre consultato ove necessario

Leggi anche

Seguici