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Come Curare e Coltivare la Gardenia

Necessità e caratteristiche di una tra le più belle piante da appartamento

Licia

di Mamma Licia

08 Marzo 2014

Molto apprezzata per i suoi profumatissimi fiori bianchi, la Gardenia è un piccolo arbusto sempreverde originario delle regioni tropicali dell’Africa del Sud e dell’Asia orientale.

La specie più diffuse sono la Gardenia jasminoides e la grandiflora.

Ha belle foglie lanceolate, verde scuro, molto brillanti e cuoiose. I suoi fiori sbocciano in continuazione in primavera o in estate, a seconda delle condizioni climatiche e delle modalità di coltivazione. In condizioni forzate, la Gardenia può fiorire anche in inverno.

Il problema principale nel coltivare questa bellissima pianta è riuscire a far fiorire i boccioli, poiché tendono a cadere prima di sbocciare.

Esposizione

La Gardenia richiede molta luce. In inverno deve essere posta in piena luce solare, ma non sotto i raggi diretti del sole; in estate deve essere riparata dal caldo sole. In casa sopporta bene la temperatura domestica, ma il terriccio deve sempre essere mantenuto umido. In inverno richiede temperature alte, da 21° a 26°. In generale, la temperatura non deve mai scendere al di sotto dei 13°.

Terriccio

La Gardenia è una pianta acidofila che richiede, quindi, un terriccio acido. Preparate il composto con una parte di terriccio universale, una parte di torba e una manciata di perlite o vermiculite.

Annaffiatura

La Gardenia ha bisogno di un alto grado di umidità, il terriccio deve essere pertanto costantemente umido, mai secco. Per l’annaffiatura utilizzare acqua dolce e a temperatura ambiente. Vaporizzare il fogliame una o due volte al giorno. I fiori, soprattutto i boccioli, non devono mai essere bagnati perché potrebbero facilmente marcire e cadere.

Concimazione

Durante la fioritura o in presenza di boccioli la Gardenia non deve essere concimata. Fertilizzate la pianta usando un concime specifico per piante acidofile.

Rinvaso

Si effettua, se necessario, in primavera.

Potatura

Per indurre una maggiore ramificazione, cimate spesso le estremità dei rami. Tagliate i rami troppo lunghi, dando un aspetto armonico alla pianta, ma solo alla fine dell’inverno.

Principali problemi della pianta e soluzioni

Caduta dei fiori e/o dei boccioli

La causa è quasi sicuramente un brusco cambiamento di ambiente con conseguente variazione di temperatura (come il passaggio dalla serra all’abitazione). Rispetto alla serra, in casa la luce e l’umidità possono essere scarse e la temperatura troppo elevata. Aumentate l’umidità ambientale vaporizzando il fogliame tutti i giorni e sistemate il vaso sopra uno strato di ciottoli bagnati senza che il fondo del vaso tocchi l’acqua.

Ingiallimento delle foglie

Siamo in presenza di clorosi ferrica, causata dal mancato assorbimento da parte delle radici di ferro. Somministrate alla pianta un fertilizzante acido, una volta la settimana, ma solo se non vi è produzione di boccioli. Non annaffiate con acqua calcarea.

Caduta delle foglie, le foglie si accartocciano

La causa è un eccesso di annaffiature. Estraete la pianta dal vaso, esaminate le radici (che devono presentarsi bianche e sane) e verificate se il terriccio sia quello adatto per piante acidofile. Rimettete la pianta nel vaso, avendo cura di posizionare prima materiale di drenaggio sopra gli appositi fori. Se le radici sono scure e cedevoli, la pianta non è più recuperabile.

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