Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Seguici:

Bambini, come proteggere gli occhi durante il bagnetto

Acqua e shampoo rischiano di irritare gli occhi dei bambini. Ecco come assicurarsi un bagnetto senza lacrime

admin

di Redazione VitaDaMamma

15 Marzo 2014

Come proteggere gli occhi del bambino

Gli occhi dei bambini sono più sensibili rispetto a quelli degli adulti. Ad irritarli può essere sia uno shampoo non adatto, sia la semplice acqua. Per questo è importante proteggerli nel momento del bagnetto.

La prima regola da seguire è cercare di evitare che acqua, detergenti o shampoo finiscano negli occhi del bambino.

Farlo non è sempre un’impresa semplice. Alcuni bambini si agitano molto durante il bagnetto e i più piccoli non hanno ancora il controllo dei muscoli del collo, fatto che rende probabili movimenti involontari e imprevisti della testa. Nelle prime settimane di vita gli occhi possono essere protetti schermandoli con una mano. Per i bambini più grandi si possono invece utilizzare vere e proprie visiere che impediscono all’acqua di arrivare negli occhi.

Così come è importante prestare attenzioni di questo tipo, lo è altrettanto non rischiare di trasformare il bagnetto in un momento di tensione. Per questo è fondamentale cercare di capire se l’acqua che scorre sulla testa per eliminare lo shampoo infastidisce il bambino e regolare di conseguenza la frequenza del lavaggio dei capelli.

I capelli dei bambini non hanno bisogno di essere lavati tutti i giorni, sia perché non hanno molte occasioni per sporcarsi, sia perché il loro cuoio capelluto non produce molto sebo.

Per questo se risciacquare la testa del bambino dovesse risultare un’impresa particolarmente problematica si può tranquillamente fare il bagnetto senza lavare i capelli.

Un’ulteriore precauzione per ridurre al minimo il rischio di irritare gli occhi dei piccoli è utilizzare shampoo appositamente formulati per evitare le lacrime. I più adatti sono quelli che rispettano il pH del cuoio capelluto dei bambini – delicato come il resto della loro pelle – che non contengono sostanze troppo aggressive e facili da sciacquare. Ne esistono anche alcuni caratterizzati da una formula antilacrime testata dermatologicamente e oftalmicamente per ridurre al minimo il rischio di irritare gli occhi.

Con la crescita gli occhi del bambino diventeranno meno sensibili. Il film lacrimale si rafforzerà e il pH dell’occhio diventerà più acido. Evitare che lo shampoo finisca negli occhi sarà più facile grazie alla collaborazione del bambino, ma usare prodotti delicati resterà indispensabile per proteggere la salute della sua pelle.

 

Scritto da Silvia Soligon

Immagine © Vitalinko – Fotolia.com

Leggi anche

Seguici