Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Seguici:

Il massaggio infantile: un mondo di coccole per la salute del tuo bambino

Il massaggio infantile aiuta a rafforzare il legame tra mamma e bambino, ma non solo. Scopri i suoi benefici per la salute del piccolo!

admin

di Redazione VitaDaMamma

15 Marzo 2014

Coccole per la salute del tuo bambino

Il massaggio infantile è uno strumento semplice e alla portata di ogni mamma per stabilire un contatto profondo con il suo bambino. Infatti, così come gli adulti, anche i bambini amano essere massaggiati, complice il fatto che fra i cinque sensi il tatto è quello più sviluppato al momento della nascita. I benefici del massaggio vanno però oltre la possibilità di rafforzare il legame tra madre e figlio attraverso le coccole.

Nel corso degli anni sempre più ricerche hanno dimostrato gli effetti positivi del massaggio infantile sulla salute dei bambini.

Grazie al massaggio è possibile tranquillizzare i piccoli in preda a pianti inconsolabili scatenati dai dolori al pancino o dallo spuntare dei primi dentini, ma non solo. La stimolazione dei sensi, resa possibile anche dalle parole sussurrate ai bambini mentre li si coccola, promuove lo sviluppo del sistema nervoso, tanto che spesso il massaggio viene utilizzato per favorire lo sviluppo neurologico dei bimbi nati prematuri. Al contrario, la mancanza di contatto fisico può addirittura minacciare lo sviluppo sociale ed emotivo del piccolo.

Ma c’è di più. Il massaggio infantile velocizza la scomparsa dell’ittero, favorisce il buon funzionamento dell’apparato digerente e del sistema immunitario del piccolo, aiuta lo sviluppo dei suoi muscoli e lo calma, aiutando sia la mamma e il papà a risolvere le crisi di pianto, sia il piccolo ad addormentarsi più facilmente.

Un ruolo fondamentale è svolto dagli ormoni che controllano lo stress. Il contatto fisico, infatti, stimola il rilascio di endorfine, molecole che generano una sensazione di piacere e di benessere.

Perché il bambino possa godere di tutti questi benefici è però necessario seguire qualche semplice regola, prima fra tutte quella di assecondare i desideri del piccolo. Se il bambino si agita, irrigidisce gli arti e mostra di non apprezzare il massaggio è meglio non insistere. Si potrà provare a massaggiarlo in un altro momento, quando sarà più disposto ad accettare le coccole della mamma.

Meglio, poi, evitare di massaggiare il piccolo subito dopo una poppata o una pappa. Il rischio è quello di farlo vomitare. Per questo è meglio aspettare almeno 45 minuti dopo aver finito di dargli da mangiare. Un momento ideale potrebbe essere la sera, magari dopo il bagnetto. In questo modo l’effetto calmante del massaggio favorirà il sonno del bambino.

La scelta migliore è creare un’atmosfera rilassante, regolare la temperatura della stanza in modo che il bambino non abbia freddo e togliere gli anelli o i bracciali che si indossano. Si può iniziare mettendo il piccolo sulla pancia e dedicare un minuto a ciascuna parte del corpo: il collo, le spalle, la schiena e i piedini. Una volta girato il bambino sulla schiena si può procedere con le gambe e le braccia, stendendole e piegandole con delicatezza.

Per rendere il massaggio ancora più dolce si possono utilizzare oli appositamente studiati per rispettare la pelle delicata dei bambini, che non vengono assorbiti come quelli per adulti ma idratano e curano la cute. E’ però importante fare attenzione a non spalmarli sulle manine perché non si tratta di prodotti commestibili.

Se il bambino dovesse avere particolari problemi di salute è meglio parlare prima con il pediatra, così da capire se il massaggio sia adatto o meno; inoltre, se può essere utile, è bene rivolgersi ad un esperto così da apprendere tecniche particolari e capaci di risolvere problemi specifici. In genere, però, il massaggio è adatto a tutti i bimbi e a tutte le mamme e non c’è bisogno di particolari conoscenze per poter aiutare il bambino a crescere in salute, anche grazie al dolce contatto con le mani di mamma e papà.

 

Scritto da Silvia Soligon

Foto © Oksana Kuzmina – Fotolia.com

Leggi anche

Seguici