Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Seguici:

Il Ponte Misterioso Dove i Cani si Suicidano: tra Mistero e Realtà

Mito o realtà?

Alessandra Albanese

di Alessandra Albanese

27 Marzo 2014

Donna Cooper è una dei molti padroni ad avere assistito alla morte del suo cane in questa piccola cittadina della Scozia.

Ben, il suo Collie, è morto cadendo da un ponte qualche anno fa.

Donna e Ben stavano camminando a Milton, poche miglia da Dumbarton, in Scozia insieme alla famiglia. Improvvisamente Ben salta da un parapetto del centenario Overton Bridge, un ponte di granito divenuto tristemente famoso da queste parti, e fa un volo di oltre 15 metri, andando a finire sulle roccie di sotto.

E Ben sembra non essere stato l’unico cane ad avere fatto questa fine, cadendo da questo ponte, sembra addirittura nello stesso punto.

Negli ultimi 50 anni sembra che oltre 50 cani si siano “suicidati” dall’Overtoun Bridge, in circostanze che a molti sono sembrate misteriose.

Tutte le morti sono avvenute più o meno nello stesso luogo, e tutte in giornate di cielo sereno o soleggiate.

I cani erano tutti di razza a naso lungo: Labrador, collie, retriever.

La Scottish Society for the Prevention of Cruelty to Animals, un’organizzazione a favore degli animali, parla addirittura di “mistero straziante”, poiché molti dei padroni di questi teorici suicidi ancora non si spiegano il motivo di questo gesto.

Il Ponte di Overtoun, oggi

Costruito nel 1895, il ponte di Overton, con le sue arcate di circa 15 metri passa sopra un torrente che scorre a pochi chilometri da Dumbarton, Nord della Scozia.

A seguito di queste storie, gli amanti degli animali stanno cominciando a conoscere questo luogo, chiedendosi se un cane può deliberatamente pensare suicidarsi.

Voci hanno cominciato a circolare sulla possibilità che il ponte sia “posseduto”, stregato.

Nel 1994 un uomo di nome Kevin Moy gettò il proprio figlio dal ponte sostenendo che fosse l’AntiCristo. Poco dopo lui stesso tentò il suicidio, sempre dal ponte, sosteneva che quello fosse un luogo maledetto.

Nella mitologia Celtica poi Overtoun è anche conosciuta come “Il minuscolo posto”, un luogo dove la terra e il paradiso sono quasi congiunti.

Il dubbio dunque si insinua: Erano questi cani  ‘spaventati’ da una forza soprannaturale o esterna proveniente dal ponte, e hanno deliberatamente corso incontro alla morte?

E se invece non ci fosse niente di sovrannaturale, può un animale essere depresso al punto da volersi suicidare cadendo da un ponte?

Molti veterinari sono convinti che anche gli animali soffrono di psicosi, che soprattutto oggi, che i cani sono diventati dei veri e propri amici per gli uomini, possono assorbire i sentimenti degli esseri umani ed essere coinvolti da emozioni negative.

Anche noi abbiamo più volte raccontato di animali devoti a tal punto da avere seguito i padroni persino al loro funerale.

Dumbarton in effetti è considerato uno tra i posti più deprimenti della Gran Bretagna: i casi di suicidio della popolazione circostante sono arrivati a sfiorare il 20% negli ultimi anni, divenendo la maggiore causa di morte, più degli incidenti automobilistici.

Così forse i cani, percepiscono questa depressione dilagante e si suicidano dal ponte maledetto.

Va detto però che nessun uomo è mai saltato giù da quel ponte, dunque il mistero straziante si infittisce:

Se non è suicidio, allora cosa è?

Gli animali si sa hanno sensi molto più affinati dei nostri, e potrebbero aver visto o sentito qualcosa che all’occhio e all’orecchio umano sfugge.

I locali pensano che la vicina centrale nucleare di Faslane potrebbe emettere qualcosa di udibile solo dai cani, o i vicini cavi telefonici posizionati accanto al ponte di Overtoun.

Ma anche in questo caso gli esperti accorsi in zona non hanno rilevato alcunchè di atipico.

Potrebbero essere i branchi di visoni che abitano proprio accanto al torrente la causa della curiosità di questi cani, che si spinge gli animali fino al parapetto, e poi questi cadono inavvertitamente dal ponte. Ma può un visone essere il motivo di 50 suicidi canini?

Neanche questa sembra reggere: i visoni popolarono quel luogo dagli anni ’50, quando già erano avvenuti diversi suicidi, e poi, se fosse così quanti suicidi nel mondo si sarebbero registrati a danno di cani incuriositi da questi roditori?

Insomma il mistero straziante del ponte dei cani suicida sembra ancora lontano dalla soluzione.

 

Fonte: Daily Mail

Leggi anche

Seguici