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Questo Bambino Sembra “Normale” ma Nasconde una Storia Speciale

Correre ha per lui un significato diverso

Gioela Saga

di Gioela Saga

17 Aprile 2014

il fratello aiuta Noah a camminare dopo amputazione

Noah ha lottato per la sua vita e ce l’ha fatta!

Un piccolo bimbo di otto mesi ha combattuto e vinto contro la meningite che l’aveva colpito e ciò che più conta è che è vivo! Il prezzo però  stato alto.

I dottori sono riusciti a ristabilire le sue condizioni ma purtroppo, nel frattempo, la setticemia dovuta alla meningite aveva devastato il suo corpo e infettato la circolazione a tal punto, da rendere necessaria l’amputazione della sua gamba sinistra, sotto il ginocchio.

Adesso Noah ha impiantato già due protesi e la terza a breve, i genitori sono davvero stupefatti, al Dailymail il padre, Gareth, ha dichiarato:

“Non sapevamo se potesse avere una vita normale, anzi, inizialmente pensavamo non potesse neppure sopravvivere, poi quando è tornato a casa era penoso vederlo con il moncone, mentre osservava il fratello Zak correre.”

“Adesso ha imparato da solo a stare in piedi e a camminare con la protesi, non ha neppure avuto bisogno della fisioterapia, siamo convinti che il suo legame con Zak l’abbia aiutato considerevolmente, sono inseparabili!

“Non ha ancora due anni ma è bravissimo, sono sicuro che da grande potrà sfidare Usain Bolt!”

Adesso i genitori hanno istituito un fondo per raccogliere aiuti che permettano a Noah di sostituire le protesi crescendo o quando ne abbia bisogno e che gli possano permettere assistenza e un aiuto concreto per i trattamenti di cui necessita.

Wendy Holloway, dell’ufficio stampa di Meningitis Now, un’associazione che si occupa della diffusione e della ricerca dei vaccini contro la meningite e del supporto ai malati, ha dichiarato:

“Speriamo di sensibilizzare sempre di più la gente su questo problema e anche le autorità; questa storia mette in luce quanto siano importanti i vaccini e siamo lieti che Noah stia facendo progressi e che il governo britannico abbia dato esito positivo per l’introduzione, a breve, di un vaccino.”

L’utilizzo del vaccino contro il Meningococco B, è stato recentemente approvato dalla Agenzia Europea del Farmaco (EMA), pertanto, i singoli Stati membri dovranno decidere se inserirlo nei programmi nazionali di vaccinazione.

Degli oltre 1.800 casi di meningite infantile ogni anno nel Regno Unito, uno su dieci risulta fatale e uno su tre porta a danni permanenti nel bambino, come perdita di arti, danni cerebrali o all’udito e demenza.

Il modo migliore per proteggersi è conoscer i primi segni e sintomi della malattia:

Inizialmente può avere gli stessi sintomi dell’influenza, inclusi mal di testa, nausea, vomito e dolori muscolari

Segni più specifici possono essere: febbre con mani e piedi freddi, confusione, sonnolenza, pallore, collo rigido, avversione per la luce e un’eruzione cutanea che non scompare temporaneamente neppure premendo la cute.

Nei bambini i sintomi possono includere flaccidità e insensibilità, mancata risposta agli stimoli, non vogliono neppure essere toccati, hanno un respiro accelerato e insolito, si lamentano e possono avere la fontanella sporgente.

Conoscendo i sintomi, fidandovi del vostro istinto potete immediatamente chiedere aiuto e salvare una vita.”

Fonte: Dailymail

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