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Abbronzatura bambino

Come proteggere la pelle del bambino dall’esposizione solare?

La pelle del bambino è particolarmente delicata; non ha sviluppato ancora tutte le sue potenzialità ed è, quindi, più vulnerabile rispetto a quella degli adulti.
Reagisce in maniera completamente diversa agli stimoli esterni e alle sollecitazioni comuni, percependo diversamente anche caldo e freddo; va soggetta ad irritazioni ed arrossamenti.

Attenzione estrema va prestata alla esposizione al sole e all’abbronzatura del bambino: la pelle dei piccoli e dei piccolissimi va tutelata massimamente e non può essere considerata pronta o predisposta ad un’abbronzatura da spiaggia.
Le mamme devono sapere che i bagni di sole fanno bene e potenziano la produzione di vitamina D, a tutto vantaggio dello sviluppo osseo e del buon umore.

Tuttavia il calore secca la cute,  mette a rischio disidratazione, incide sulla pressione, può causare affaticamento e sulla superficie esterna della pelle riesce a  produrre ustioni o bruciature.
E questo vale sia per l’adulto che per il bambino, ciò che cambia é la tolleranza complessiva del fisico che nei piccoli e nei piccolissimi è bassissima.

Sino ai 10 mesi l’esposizione dei bambini al sole dovrebbe essere estremamente controllata, il bambino piccolo non va esposto ai raggi diretti del sole, va protetto con cappellini con visiera e indumenti leggeri in fibre naturali.
Il bambino piccolo (e a maggior ragione il neonato) non deve abbronzarsi ma deve beneficiare del sole.

Non sono consigliabi le esposizioni dei bambini al sole nelle ore più calde della giornata: dalle 7.00 sino alle 9.00/10 .00 del mattino il bambino piccolo (sotto i 18 mesi) può stare in spiaggia ( dove, sin dalla più tenera età può prendere il bagno anche direttamente in mare nelle calde giornate estive). Dopo le 18.00 anche il neonato può essere portato in spiaggia, laddove l’esposizione allo iodio é di fondamentale importanza per il piccolo perché coadiuva e sostiene le buone difese immunitarie e la migliore funzionalità del sistema respiratorio.

La pelle del bambino va protetta dai raggi solari durante ogni esposizione.
Anche durante una passeggiata all’aperto il sole estivo colpisce la cute del piccolo e perciò la pelle deve essere protetta da una buona crema con un sufficiente fattore protettivo.

Il fattore di protezione più adatto al bambino è 50 + ovvero una protezione totale.
In particolare sulla cute del bambino, dopo ogni bagno e in genere ogni 2/3 ore la crema va rinnovata.

Durante le esposizioni al sole il bambino va idratato sufficientemente, deve bere possibilmente solo acqua o va allattato se è un lattante o un divezzo.
Vanno protetti anche gli occhi dei bambini durante l’ esposizione al sole, se i bimbi sono troppo piccini per indossare gli occhiali, è consigliabile adoperare il cappellino con visiera.

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