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	<title>Vita Da Mamma &#187; Corredino</title>
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	<description>Notizie dal Mondo delle Mamme</description>
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		<title>Cosa regalare ad un neonato</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Apr 2011 14:29:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corredino]]></category>
		<category><![CDATA[Dolce attesa]]></category>
		<category><![CDATA[Evidenza in Home]]></category>
		<category><![CDATA[regali neonato]]></category>
		<category><![CDATA[scatola dei ricordi]]></category>

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		<description><![CDATA[
&#160;
&#60;&#60;Cosa regalare ad un neonato?&#62;&#62;
Questa domanda ricorrente il più delle volte trova risposte scontate: tutina, prodotti per il bagno, pupazzi che suonano o si illuminano ed, infine, molte tutine non si mettono affatto, i prodotti non sempre sono quelli di cui la mamma si fida ed i pupazzi abbondano nelle stanze dei bimbi!
Un regalo romantico [...]<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.vitadamamma.com/">VitaDaMamma.com</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2011/04/regali.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-11555" title="regali" src="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2011/04/regali.gif" alt="" width="179" height="118" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #ff9900;"><em><strong>&lt;&lt;Cosa regalare ad un neonato?&gt;&gt;</strong></em></span><br />
Questa domanda ricorrente il più delle volte trova risposte scontate: tutina, prodotti per il bagno, pupazzi che suonano o si illuminano ed, infine, molte tutine non si mettono affatto, i prodotti non sempre sono quelli di cui la mamma si fida ed i pupazzi abbondano nelle stanze dei bimbi!<br />
<span style="color: #ff9900;">Un regalo romantico e dolce potrebbe essere</span>, invece, una scatola dei ricordi … <span style="color: #ff9900;">una scatola dove la mamma potrà conservare gli oggetti più cari.</span></p>
<p><a href="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2011/04/100_1617.jpg"><img class="size-medium wp-image-11554 alignnone" title="100_1617" src="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2011/04/100_1617-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a> <span style="color: #ff9900;">Preservare i ricordi mettendo da parte i beni più preziosi per il bimbo è un istinto di noi mamme ed è una cosa molto emozionante.</span><br />
Mamma Giò ci dona il racconto della sua scatola dei ricordi, forse un po’ fuori misura … ma piena di emozioni:</p>
<p>La meravigliosa avventura della gravidanza inizia per molte future mamme con la visione di due lineette più o meno colorate su di un test farmaceutico, fatto in casa tra emozione e paura.<br />
Io conservo quel test, quel pezzo di plastica magico che mi ha annunciato che la mia vita sarebbe cambiata!</p>
<p><em>Volete sapere com’è andata?</em></p>
<p>Era il 5 agosto del 2009 quando mettendo in ordine casa trovai un test di gravidanza, si trattava del secondo stick appartenente ad una scatola integra aperta 3 giorni prima … ebbene si tre giorni prima avevo fatto un test con esito negativo.</p>
<p>Mi ritrovai con quello stick tra le mani … lo fissai e mi chiesi: &lt;&lt;Lo conservo o lo butto?&gt;&gt;<br />
Beh la risposta non fu nessuna delle due perché lo usai!<br />
<a href="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2011/04/stick.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-11556" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="stick" src="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2011/04/stick.jpg" alt="" width="127" height="85" /></a></p>
<p>Apparvero due linee sfocate, sbiadite ed indecise ma erano inequivocabilmente due, quindi aspettavo un bambino!<br />
Inutile essere retorica ma l&#8217;emozione che provai fu indescrivibile!<br />
Decisi di conservare lo stick. Avevo a portata di mano solo una bustina in cellophane trasparente e lo riposi gelosamente in un cassetto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Man mano che i mesi passavano la bustina non era piu&#8217; sufficiente per contenere le numerose cose che avevo accumulato per riporre da parte. Mi guardai intorno ed avevo una di quelle scatole di cartone rigido che si usano spesso per i cambi di stagione.<br />
&lt;&lt; <em>Mmm troppo grande</em> &#8211; pensai -<em> in attesa di comprarne una piu&#8217; piccola usero&#8217; questa!</em>&gt;&gt; Ripresi il test di gravidanza e lo riposi in un lato,insieme al risultato delle beta, la prima ecografia dalla quale si riconosceva un esserino poco piu&#8217; grande di un fagiolo.<br />
Quando fu il momento di effettuare l&#8217;ecografia morfologica,decisi di farla in 3d e devo dire che il risultato soddisfo&#8217; a pieno le mie aspettative.Il fagiolino era diventato un bel maschietto sano ed arzillo!Ovviamente anche l&#8217;ecografia in 3d occupo&#8217; uno spazio nello scatolone!<br />
<a href="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2011/04/gg.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-11557" title="gg" src="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2011/04/gg-279x300.jpg" alt="" width="279" height="300" /></a>Arrivo&#8217; il giorno del parto e nonostante il taglio cesareo non dimenticai di ricordare a mio padre di comprarmi un quotidiano.<br />
&lt;&lt;<em>Hai voglia e tempo di leggere</em> !?&gt;&gt;, mi chiese<br />
&lt;&lt;<em>No!</em> &#8211; Risposi-<em> voglio conservarlo affinché A. quando sara&#8217; grande conosca  le cose che sono accadute nel giorno della sua nascita!</em>&gt;&gt;<br />
Ormai ci avevo preso gusto!<br />
Tornati a casa ripresi lo scatolone ed aggiunsi il quotidiano,la settimana enigmistica incompleta usata il giorno precedente la sua nascita in attesa del cesareo,gli immancabili braccialetti di mamma e bambino con il nome cognome ,data e ora di nascita,la camicina della fortuna,la tutina usata alla nascita,con il body ,le calze ed il bavaglino.<br />
Piu&#8217; il tempo passava e piu&#8217; trovavo sempre cosine da aggiungere.<br />
Arrivo&#8217; il giorno di salutare i pannolini della prima taglia ed uno di essi occupo&#8217; il suo posticino,seguì il moncone ombelicale che ormai secco riposi in un pezzetto di stoffa,la coccarda ,il primo ciuccio(appiccicoso) e la scarpetta che rimase orfana alla sua prima uscita in pubblico.<br />
In seguito si sono aggiunte le varie fotografie(nonche&#8217; quelle di quando era nel pancione) e le registrazioni cinematografiche con i relativi progressi: la prima pappa,le prime volte che ha gattonato i suoi primi sorrisoni.<br />
<a href="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2011/04/mani-bambini.jpg"><img class="size-medium wp-image-11558 alignnone" title="mani bambini" src="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2011/04/mani-bambini-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a> Un&#8217;altra cosa carina e&#8217; stata conservare le impronte dei piedini e delle manine su un foglio da disegno usando dei colori innocui ad acqua.A distanza di 9 mesi lo scatolone non e&#8217; risultato poi cosi&#8217; grande ed ogni volta che lo apro provo sempre l&#8217;entusiasmo di quando aveva ancora tantissimo spazio a disposizione.Tra i regali che A.ha ricevuto alla sua nascita ci sono 2 scatoline simili a dei porta pillole.Sono anch&#8217;esse conservate in attesa di essere riempite dal primo dentino e dal primo ciuffo di capelli.Non vedo l&#8217;ora che A. sia abbastanza grande da tuffarsi con me nella scatola dei ricordi, non vedo l’ora che arrivi il momento in cui potro&#8217;aprendo lo scatolone, far rivivere a mio figlio la magia della sua nascita!</p>
<p>La scatola in foto appartiene a TEC</p>
<p><a href="http://www.facebook.com/search.php?q=cxyeta%40tin.it&amp;init=quick&amp;tas=0.5087333662129281#%21/tecmonza">Tec</a> – Tangibili emozioni di carta via Crispi 6, Monza<br />
039.2301237 <a href="mailto:tecmonza@libero.it">tecmonza@libero.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>

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		<title>Come pesare il neonato: quando usare la bilancia per bambini</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Jan 2011 08:53:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria</dc:creator>
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Quando è nato mio figlio, la prima cosa che i miei genitori sono andati a comperare è stata una bilancia per poter misurare la sua crescita. Infatti, secondo una loro logica, allattando esclusivamente al seno il mio piccolo, non potevo sapere quanto latte riuscisse a mangiare! E quindi &#8211; sempre secondo i pensieri del nonni [...]<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.vitadamamma.com/">VitaDaMamma.com</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2011/01/1a3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-8713" title="1a" src="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2011/01/1a3.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a></p>
<p>Quando è nato mio figlio, la prima cosa che i miei genitori sono andati a comperare è stata una bilancia per poter misurare la sua crescita. Infatti, secondo una loro logica, allattando esclusivamente al seno il mio piccolo, non potevo sapere quanto latte riuscisse a mangiare! E quindi &#8211; sempre secondo i pensieri del nonni &#8211; dovevo pesarlo prima e dopo ogni poppata, annotando su un libretto la differenza di peso, in modo da poter calcolare approssimativamente quanto latte avesse bevuto. NIENTE DI PIU’ SBAGLIATO!</p>
<p><span style="color: #000080;"><strong>Le bilance sono strumenti molto utili per calcolare la crescita del bambino ma vanno usate con “moderazione”. Basta pesare il bambino una volta a settimana per rendersi conto se cresce bene o meno.</strong></span></p>
<p>A meno che non si voglia andare dal pediatra ogni 7 giorni per far pesare il bambino, è possibile acquistare una bilancia in sanitaria , farmacia o in un negozio di articoli per l’infanzia scegliendo il modello che più ci è comodo usare.</p>
<p>Esistono 2 tipi di bilance:</p>
<ol>
<li>digitali      (o elettroniche);</li>
<li>manuali      (o meccaniche).</li>
</ol>
<p><span style="color: #000080;">Le bilance digitali</span> s<a href="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2011/01/1ad.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-8714" title="1ad" src="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2011/01/1ad-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>olitamente sono composte da 2 pezzi: il vassoio (rivestito da un telo plastificato lavabile) su cui poggiare il bambino durante la pesa  e la struttura elettronica correlata di display LCD sulla quale verrà poggiato il vassoio. Alcune hanno una particolare funzione che annulla il peso relativo agli inevitabili movimenti del bambino, in modo tale da garantire l’esatta lettura di peso; sono dotate di memoria il che permette di  semplificare il calcolo della differenza di peso.</p>
<p>Alcuni modelli permettono un secondo utilizzo della bilancia, basta infatti smontare il vassoio per farle diventare pesa bambini fino ai 20 kg o addirittura bilancia per pesare alimenti.</p>
<p><span style="color: #000080;"><a href="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2011/01/1am1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-8717" title="1am" src="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2011/01/1am1.jpg" alt="" width="250" height="154" /></a>Le bilance manuali</span>, altro non sono che le classiche bilance che usano i pediatri. Forse più retrograde, ma non per questo meno precise. Anch’esse sono dotate di una console e di un vassoio correlato da un panno in spugna o plastica lavabile. La differenza sta nella lettura del peso. Questo tipo di bilancia non è corredato di display ma di una barra metallica centrale sulla quale bisogna far scorrere i 2 pesi (grammi e chili) finchè non sarà perfettamente equilibrata. Deve essere tarata prima dell’uso seguendo il manuale di istruzioni ed è in grado di misurare anche i 10 grammi.</p>
<p>Alcune hanno il vassoio fisso, altre staccabile in modo da poter adoperare la bilancia anche per altri usi (esempio bilancia alimentare).</p>
<p>Entrambe le tipologie sono affidabili e precise e quindi la scelta definitiva è molto soggettiva. Unico consiglio valido per entrambi i tipi è usarle sempre con moderazione in modo tale da vivere la pesata come un ennesimo gioco da fare con vostro figlio,<em> senza lasciarvi condizionare dalla “doppia pesata” che ha come unico scopo quello di farvi &#8220;esaurire!&#8221;</em></p>

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		<item>
		<title>Come sterilizzare ciucci e biberon: l&#8217;importanza dell&#8217;igiene</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Jan 2011 06:24:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corredino]]></category>
		<category><![CDATA[Dolce attesa]]></category>
		<category><![CDATA[Nursery]]></category>
		<category><![CDATA[metodi per sterilizzare]]></category>
		<category><![CDATA[sterilizzare]]></category>
		<category><![CDATA[sterilizzatore]]></category>

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		<description><![CDATA[Tutto quello che viene a contatto con la bocca del bambino deve essere rigorosamente sterilizzato.
Nei primi mesi di vita, il neonato ha uno scarso sistema immunitario e perciò più soggetto all’attacco di agenti esterni come germi e batteri. Quindi, se non si vuol correre il rischio che il piccolo  contragga infezioni, bisognerà rispettare una regola [...]<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.vitadamamma.com/">VitaDaMamma.com</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2011/01/143.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-8613" title="1" src="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2011/01/143.jpg" alt="" width="250" height="198" /></a>Tutto quello che viene a contatto con la bocca del bambino deve essere rigorosamente sterilizzato.</p>
<p><span style="color: #ff0000;">Nei primi mesi di vita, il neonato ha uno scarso sistema immunitario e perciò più soggetto all’attacco di agenti esterni come germi e batteri.</span> Quindi, se non si vuol correre il rischio che il piccolo  contragga infezioni, bisognerà rispettare una regola fondamentale nella cura del bambino: una completa igiene.</p>
<p>Il miglior aiuto per pulire biberon, ciucci, tettarelle, giochi e altro è lo sterilizzatore.</p>
<p>E’ comunque possibile usare il “rimedio della nonna” (ovvero lasciar bollire tutto in una pentola per una decina di minuti e alla fine far asciugare su di un panno) ma solo se, come risultato, non si vuole una perfetta sterilizzazione e si ha del tempo in più da spendere.</p>
<p style="text-align: right;">Esistono 2 metodi di sterilizzazione: a caldo e a freddo.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">La sterilizzazione a caldo</span> può avvenire :</p>
<p>1° mediante l’ebollizione, ovvero il vecchio “rimedio della nonna” citato prima;</p>
<p>2° mediante il vapore, metodo utilizzato nei moderni sterilizzatori elettrici che si trovano in commercio.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2011/01/144.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-8614" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="1" src="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2011/01/144.jpg" alt="" width="250" height="293" /></a></span>Gli sterilizzatori moderni sono dei semplici apparecchi elettrici in grado di distruggere germi e batteri in pochi minuti grazie, appunto, alla produzione di vapore bollente. Nei esistono vari tipi e di varie marche in commercio, basta scegliere in base alle proprie esigenze. Ci sono quelli piccoli che permettono di sterilizzare 4 biberon contemporaneamente fino a quelli grandi per un massimo di 8/9 biberon alla volta. Quelli con cestello estraibile che permette di prendere i biberon con la pinza senza doverli toccare assicurando un’ulteriore igienicità. Il tempo di sterilizzazione varia dai 5 ai 15 minuti e tutti sono dotati di spegnimento automatico.</p>
<p>La sterilizzazione a vapore è sfruttata anche dagli sterilizzatori per forni a microonde. Sono più piccoli di quelli elettrici (ottimo per chi ha un microonde ma poco spazio) e molto pratici. Il loro uso è molto semplice, basta riempirli d’acqua(misura che varia a seconda del modello), inserire all’interno ciò che volgiamo igienizzare, inserire nel forno e impostare il tempo consigliato dal modello. Unica accortezza da tener presente nell’acquisto sono i watt del forno a microonde di cui si dispone.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">La sterilizzazione a freddo</span> avviene mediante un disinfettante che può essere acquistato sia in forma liquida che in compresse. Questo metodo richiede poche e semplici operazioni:</p>
<ul>
<li>riempire un recipiente d’acqua,</li>
<li> versare il disinfettante (la quantità varia a seconda del tipo che usiamo)</li>
<li>ed infine metterci dentro ciò che vogliamo igienizzare.</li>
</ul>
<p><a href="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2011/01/142.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-8612" title="1" src="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2011/01/142-300x230.jpg" alt="" width="300" height="230" /></a></p>
<p>Il tempo medio di sterilizzazione è di circa mezz’ora ma l’efficacia dura al massimo 24 ore.</p>
<p>Gli sterilizzatori possono essere acquistati nelle sanitarie, farmacie e negozi per la prima infanzia e i prezzi oscillano tra le 50 e  100 euro.</p>
<p><span style="color: #000080;"><em>Personalmente non lo ritengo un oggetto “in più” e per i miei bambini ho usato entrambi i metodi di sterilizzazione (a vapore e a freddo) seguendo le mie esigenze e i miei tempi.</em></span></p>

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		<title>Sacco nanna: il bimbo si scopre di notte</title>
		<link>http://www.vitadamamma.com/3890/3890.html</link>
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		<pubDate>Mon, 20 Sep 2010 04:38:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corredino]]></category>
		<category><![CDATA[Dolce attesa]]></category>
		<category><![CDATA[Nursery]]></category>
		<category><![CDATA[sacco nanna]]></category>

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		<description><![CDATA[Sacco nanna
Conoscete questo prodotto? L’avete mai  acquistato per i vostri cuccioli?
L’anno prossimo a febbraio  nascerà il mio bambino,a differenza del mio primogenito che è nato a luglio in piena estate, questa volta mi ritrovo a dover acquistare tutto l’occorrente per tenere al caldo il mio cucciolo e ho pensato che un sacco nanna dopo la [...]<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.vitadamamma.com/">VitaDaMamma.com</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/09/sn1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3891" style="margin: 5px;" title="sn1" src="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/09/sn1-199x300.jpg" alt="" width="199" height="300" /></a><span style="color: #ff9900;"><strong>Sacco nanna</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><em>Conoscete questo prodotto? L’avete mai  acquistato per i vostri cuccioli?</em></p>
<p><em>L’anno prossimo a febbraio  nascerà il mio bambino,a differenza del mio primogenito che è nato a luglio in piena estate, questa volta mi ritrovo a dover acquistare tutto l’occorrente per tenere al caldo il mio cucciolo e ho pensato che un sacco nanna dopo la sua nascita mi potrebbe essere utile.</em></p>
<p>Vediamo insieme cos’è.</p>
<p>Il sacco nanna ha le sembianze di un sacco a pelo solo che la parte superiore è conformata come una salopette. Esso consente al bambino di rimanere coperto e al calduccio specialmente durante la notte, le sue braccia comunque sono  libere di muoversi  e anche il suo corpo e noi genitori  possiamo stare più tranquilli e non preoccuparci ogni cinque secondi di ritrovarlo scoperto o avvolto nelle coperte. Non c’è il rischio che il bambino scivoli dentro,basta scegliere la misura adatta alla sua grandezza.</p>
<p>Gli studiosi  che hanno creato il sacco nanna  hanno stabilito che la misura giusta del sacco adatto  per il nostro bambino si ottiene collegando la misura della circonferenza cranica al peso corporeo nel bambino stesso. Se non conoscete la circonferenza cranica niente paura,può bastare anche conoscere solo il peso e l’altezza del bambino per acquistare quello giusto.</p>
<p>In genere in commercio si trovano le seguenti <strong>misure</strong>:</p>
<ul>
<li>0-6 mesi  lunghezza del sacco 75 cm<a href="../wp-content/uploads/2010/09/sn.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-3900" title="sn" src="../wp-content/uploads/2010/09/sn.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a></li>
<li>6-18 mesi lunghezza del sacco 95 cm</li>
<li>18-36 mesi lunghezza del sacco 110 cm</li>
<li>3-6 anni lunghezza del sacco 130 cm</li>
</ul>
<p>Del seguente<strong> spessore</strong>:</p>
<ul>
<li>Quello più pesante è di 2,5 di spessore ed è consigliato per l’inverno soprattutto  se il bambino vive in un ambiente dove c’è una temperatura che varia dai 16° a 20°.sn</li>
<li> Quello di 1,0 di spessore consigliato per l’estate e per il bambino che vive in un ambiente dove la temperatura oscilla tra i 20° e i 24°.</li>
<li>Quello più leggero invece è di 0,5 di spessore ed è consigliato per i periodi estivi più caldi e per il bambino che vive in un ambiente dove la temperatura va tra i 24° e i 27°.</li>
</ul>
<p>Quindi come potete vedere esso può essere utilizzato non solo l’inverno,ma anche l’estate.</p>
<p>Ovviamente se utilizzate il sacco nanna in casa imparate a non “imbottire” i vostri bambini. Se per esempio utilizzate quello più spesso e nella camera ci sono 18° gradi basterà fargli indossare un body a manica lunga e la parte superiore del pigiamino  perché il sacco nanna è studiato appositamente  per tenere il bambino al caldo,ma non per fargli patire il caldo. Quindi è molto importante conoscere la temperatura della camera nella quale il bambino indosserà il sacco nanna.</p>
<p>La maggior parte di essi sono esternamente in cotone e internamente in poliestere,completamente lavabili anche in lavatrice quindi anche comodi da pulire.</p>
<p style="text-align: center;"><em><span style="color: #ff9900;">Buona scelta e buon acquisto a tutte voi.</span></em></p>

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		<title>Termometro per neonati e bambini: come misurare la febbre</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Jul 2010 09:20:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa</dc:creator>
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		<category><![CDATA[come misurare la febbre]]></category>
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		<description><![CDATA[Addio vecchio termometro.
Il classico termometro a mercurio ormai fuori commercio  è stato sostituito da termometri “tecnologici”. I misuratori di temperatura a cui noi eravamo abituati da bambini sono oramai un antico ricordo, sono stati banditi dai banchi delle farmacie perché il mercurio è ritenuto dannoso per la sua alta tossicità.  Digitali e auricolari sono questi [...]<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.vitadamamma.com/">VitaDaMamma.com</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/ter.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2587" style="margin: 6px;" title="ter" src="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/ter-300x212.jpg" alt="" width="300" height="212" /></a>Addio vecchio termometro.<br />
Il classico termometro a mercurio ormai fuori commercio  è stato sostituito da termometri “tecnologici”. I misuratori di temperatura a cui noi eravamo abituati da bambini sono oramai un antico ricordo, sono stati banditi dai banchi delle farmacie perché il mercurio è ritenuto dannoso per la sua alta tossicità.  <span style="color: #000000;">Digitali e auricolari sono questi i termometri della nuova generazione.</span></p>
<p>Vediamo un po’ le loro caratteristiche:<a href="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/ter1.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-2588" title="ter1" src="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/ter1.jpg" alt="" width="113" height="168" /></a></p>
<p>I <strong><span style="color: #ff00ff;">termometri digitali</span></strong> sono molto facili da utilizzare, possono essere a cristalli liquidi oppure elettronici e in pochi secondi sono in grado di rilevare la temperatura corporea. Dopo l’emissione di un bip sul display comparirà il valore della temperatura.</p>
<p>I <span style="color: #ff00ff;"><strong>termometri auricolari</strong></span> sono  ad infrarossi e funzionano  allo stesso modo dei digitali anche se possono essere utilizzati sono a livello auricolare .</p>
<p>L’unico<span style="color: #ff00ff;"><strong> termometro in vetro</strong></span> rimasto in commercio è il termometro Galistan contenente al suo interno una sostanza liquida che a differenza del mercurio non è dannosa per l’ambiente e per l’uomo.</p>
<p>La temperatura corporea può essere rilevata in diversi punti del corpo:</p>
<p>·        <strong><span style="color: #cc99ff;"> Misurazione rettale</span></strong> metodo consigliato per i neonati perché poco collaborativi e perché più precisa.<br />
<a href="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/ter2.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-2589" title="ter2" src="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/ter2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><br />
Ricordatevi sempre che <strong>la temperatura interna è sempre maggiore rispetto a quella esterna per questo una volta rilevata bisognerà togliere 0,5 °C per conoscere la temperatura esatta.</strong></p>
<p>·        <strong><span style="color: #cc99ff;"> Misurazione orale</span></strong> questo metodo è consigliato per i bambini più grandi,anche se ormai è poco utilizzato.</p>
<p>·         <span style="color: #cc99ff;"><strong>Misurazione ascellare</strong></span> utilizzato più dagli adulti in pochi minuti o secondi in base al termometro utilizzato si potrà conoscere la temperatura corporea.</p>
<p>·       <span style="color: #cc99ff;"><strong> Misurazione auricolare </strong></span> anche questo metodo è consigliato per i neonati e bambini perché molto preciso. Per rilevare questo tipo di temperatura avremmo bisogno di un termometro auricolare.<a href="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/ter4.jpg"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-2590" title="ter4" src="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/ter4-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/ter6.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-2591" title="ter6" src="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/ter6-246x300.jpg" alt="" width="246" height="300" /></a></p>
<p>·        <span style="color: #cc99ff;"><strong> Misurazione frontale</strong></span> metodo efficace e veloce perché in pochi secondi si  riesce a rilevare la temperatura grazie a determinati termometri che hanno questa funzione.</p>
<p>Una volta scelto il modello e acquistato il termometro più adatto alle vostre esigenze, ricordatevi sempre di leggere il foglietto illustrativo per capire al meglio il funzionamento del vostro nuovo termometro.</p>

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		<title>Tiralatte:i diversi modelli</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 08:30:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelica</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il latte materno è il migliore alimento che  possiamo dare al nostro bambino, lo protegge dalle infezioni e lo fa crescere forte e  sano.
Purtroppo ci sono delle situazioni in cui ci è  davvero impossibile offrire il seno al nostro cucciolo, come nel caso di parti  prematuri , se la mamma deve [...]<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.vitadamamma.com/">VitaDaMamma.com</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/al1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2438" style="margin: 6px;" title="al1" src="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/al1-300x179.jpg" alt="" width="300" height="179" /></a>Il latte materno è il migliore alimento che  possiamo dare al nostro bambino, lo protegge dalle infezioni e lo fa crescere forte e  sano.</p>
<p>Purtroppo ci sono delle situazioni in cui ci è  davvero impossibile offrire il seno al nostro cucciolo, come nel caso di parti  prematuri , se la mamma deve tornare al lavoro o se il bambino ha qualche  difficoltà ad attaccarsi al seno.</p>
<p>Come fare?</p>
<p>Un valido aiuto ci arriva dal tiralatte che  consente di estrarre il latte e conservarlo fino al momento di darlo al piccolo.</p>
<p>In commercio se ne trovano diversi modelli, adatti a  tutte le esigenze delle mamme.</p>
<p>I <span style="color: #993300;">tiralatte manuali</span> sono adatti alle mamme che ne  devono fare un uso saltuario , sono piccoli,comodi da trasportare ed economici.</p>
<p>I <span style="color: #993300;">tiralatte a siringa</span> aspirano il latte facendo  scorrere delicatamente un cilindro di vetro su un pistone che funziona da imbuto  per raccogliere il latte.</p>
<p>Il <span style="color: #993300;">tiralatte a palla</span> è dotato di una specie di  imbuto da attaccare al seno,un serbatoio e la palla aspirante da premere per far  uscire il latte.</p>
<p><em>Io ho usato quest’ultimo e devo dire che non mi  sono trovata male. Certo,come tutti i tiralatte manuali era un po’  faticoso,ma una volta che ci ho preso la mano riuscivo a tirare il latte che mi  serviva in pochi minuti.</em></p>
<p>I <span style="color: #993300;">tiralatte elettrici </span>sono consigliati alle mamme  che hanno un bisogno costante di estrarsi il latte.</p>
<p>Costano molto di più dei tiralatte manuali, ma è  anche possibile affittarli in farmacia. Sono comodi perché riducono la fatica  al minimo, basta regolarli a seconda delle nostre necessità, sedersi  appoggiare la coppa sul seno ed azionare l’interruttore, alcuni sono anche dotati di batteria, quindi è possibile usarli anche fuori casa.</p>
<p>Ne esistono anche dei modelli dotati di una doppia  coppa che non solo consentono di estrarre il latte ancora più velocemente, ma  sono  molto comodi per le mamme di gemelli.</p>
<p>Come e per quanto tempo si può conservare il latte  una volta tirato?</p>
<p>-A temperatura ambiente, consumandolo massimo  entro  8-10 ore, oppure entro 4 ore se fa caldo.</p>
<p>-In frigorifero consumandolo  entro 48 ore.</p>
<p>-Nel congelatore dove si conserva per circa 3 mesi.</p>
<p>Il latte,una volta scongelato,va consumato entro 48  ore,può essere riposto in frigorifero,ma non si deve ricongelare in nessun caso.</p>
<p>Per scongelare o scaldare il latte è consigliabile  usare esclusivamente il metodo ” a bagnomaria ”.</p>
<p>Prima di usare un tiralatte è importante detergersi  bene il seno, fare degli impacchi caldi sul seno per facilitare l’estrazione del latte e soprattutto sterilizzare tutte le parti che vanno a contatto col  seno bollendole in acqua calda per pochi minuti.</p>
<p>Usare un tiralatte non è difficile, anche se  all’inizio ci può sembrare complicato, basteranno poche volte per estrarre il latte  in modo ottimale.</p>

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		<title>Ciuccio: modelli e materiali, in silicone o caucciù</title>
		<link>http://www.vitadamamma.com/2421/ciuccio-modelli-e-materiali-in-silicone-o-caucciu.html</link>
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		<pubDate>Tue, 13 Jul 2010 15:41:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Consolatorio,rilassante,tranquillizzante il ciuccio per molti neonati e bambini più grandicelli  è un”amico” prezioso.
Ancor prima di nascere, nella pancia, il feto &#8211; intorno al quinto mese &#8211; istintivamente si succhia il pollice.
La suzione è un processo importante e naturale,succhiando il bambino produce endorfine,gli ormoni del benessere, per questo  si rilassa e si calma,quindi la suzione non [...]<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.vitadamamma.com/">VitaDaMamma.com</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/cc.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2422" style="margin: 6px;" title="cc" src="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/cc-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a><span style="color: #ff6600;">Consolatorio,rilassante,tranquillizzante il ciuccio per molti neonati e bambini più grandicelli  è un”amico” prezioso.</span></p>
<p>Ancor prima di nascere, nella pancia, il feto &#8211; intorno al quinto mese &#8211; istintivamente si succhia il pollice.</p>
<p>La suzione è un processo importante e naturale,succhiando il bambino produce endorfine,gli ormoni del benessere, per questo  si rilassa e si calma,quindi la suzione non è un momento riconducibile solo alla nutrizione,ma è anche un’esigenza fisica e psicologica.</p>
<p>In commercio ci sono tantissimi tipi di ciuccio che si differenziano tra loro per colore, materiale, grandezza e forma.</p>
<p>Per quanto riguarda la forma sostanzialmente ne troviamo  due tipi:<a href="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/ccc2.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-2425" title="ccc2" src="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/ccc2.jpg" alt="" width="288" height="390" /></a></p>
<p>·         a ciliegia la cui caratteristica  è quella di avere la tettarella rotonda simile alla forma del capezzolo, questo tipo di ciuccio viene consigliato per i primi mesi di vita del bambino;</p>
<p>·         anatomico la cui caratteristica invece è quella di avere la tettarella a forma di eclisse, schiacciata e curvata all’in su; questo tipo di ciucciotto viene consigliato per i mesi successivi.</p>
<p>La tettarella è realizzata in genere in due materiali o in silicone o in caucciù.</p>
<p>I ciucciotti in  caucciù  anche se sono più duri risultano più resistenti, tendono a lacerarsi molto meno rispetto a quelli in silicone perché formati da una gomma naturale molto elastica. Invece quelli in silicone sono più morbidi,non trattengono gli odori, però con l’insorgenza dei dentini possono essere pericolosi perché si possono lacerare e  il bambino potrebbe ingoiare piccole parti.</p>
<p>Per quanto riguarda la mascherina ( la parte esterna) non esistono caratteristiche particolari o fondamentali per la scelta, per questo ne troviamo in commercio di tutti i generi e colori e sono addirittura personalizzabili.</p>
<p><a href="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/cc2.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-2423" title="cc2" src="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/cc2.jpg" alt="" width="198" height="216" /></a>L’utilizzo del ciuccio oltre ad avere dei <strong><span style="color: #ffcc00;">vantaggi</span></strong> tra i quali tranquillizzare,rilassare il bambino, e ridurre la morte in culla(Sids) grazie al suo utilizzo durante il sonno,ha anche degli <span style="color: #ffcc00;"><strong>svantaggi</strong></span>:<br />
-  un eccessivo utilizzo da parte dei bambini può provocare  malformazioni dell’arcata dentaria. E soprattutto se viene utilizzato dopo i due anni, spesso, raggiunta questa età, può favorire la formazione di denti storti,sporgenti e danni al palato.</p>
<p>- Inoltre quando i bambini usano portare sempre il ciuccio in bocca parlano male e questo può favorire difetti nella pronuncia delle parole.</p>
<p>Per evitare che il bambino si abitui ad un ciuccio è bene alternarne più di uno durante il giorno in modo tale che quando un ciuccetto si usura il bambino non avrà problemi ad accettare il ciuccio nuovo.</p>

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		<title>Zaino portabimbo</title>
		<link>http://www.vitadamamma.com/2331/zaino-portabimbo.html</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 16:47:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Licia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Volete andare a passeggio con il vostro bimbo e il marsupio è diventato troppo piccolo per lui?
Volete fare un’escursione in montagna? Andare a visitare luoghi in cui girare con il passeggino o la carrozzina è molto scomodo?
La soluzione c’è ed è lo zaino portabimbo.
Adatto a trasportare bambini dopo i sei/sette mesi di età, perché è [...]<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.vitadamamma.com/">VitaDaMamma.com</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/z.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-2375" title="z" src="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/z.jpeg" alt="" width="240" height="144" /></a></strong>Volete andare a passeggio con il vostro bimbo e il marsupio è diventato troppo piccolo per lui?</p>
<p>Volete fare un’escursione in montagna? Andare a visitare luoghi in cui girare con il passeggino o la carrozzina è molto scomodo?</p>
<p>La soluzione c’è ed è lo <strong>zaino portabimbo</strong>.</p>
<p>Adatto a trasportare bambini dopo i sei/sette mesi di età, perché è allora che generalmente essi sono in grado di mantenersi dritti sulla schiena, lo zaino può reggere fino a 13/15 kg, ed è quindi adatto a bambini fino ai 2 anni circa. È formato da un telaio leggero in alluminio, in grado di sorreggere il peso, e fatto con tessuti facilmente lavabili, sia a mano sia in lavatrice.</p>
<p>Uno zaino porta bambino deve essere affidabile, sicuro e confortevole. Prima di acquistarlo, dunque, valutate le seguenti caratteristiche:</p>
<p>-         <strong>leggerezza</strong>. Ricordatevi che lo zaino grava sulla vostra schiena e sulle vostre spalle per cui calcolate sempre il suo peso a vuoto e q<a href="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/zz.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-2376" title="zz" src="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/zz-300x277.jpg" alt="" width="300" height="277" /></a>uello con il bambino. Tra i modelli in commercio ve ne sono di superaccessoriati, con portabiberon, portacellulare, cappotta con parasole e parapioggia, specchietto retrovisore etc. Utili, senza dubbio, ma valutate bene il fatto che più lo zaino è dotato di accessori più grande sarà il peso che dovrete sopportare;</p>
<p>-         <strong>praticità e comodità</strong>. Lo zaino deve innanzitutto avere delle corpose imbottiture, perché esse agevolano il vostro trasporto e rendono più sicura l’uscita del bambino che così non entra in contatto con materiale duro o spigoloso, rischiando di farsi male. Verificate anche che l’intelaiatura in metallo sia ben foderata e prestate molta attenzione alle spalline e alla cintura;<strong> </strong></p>
<p>-         <strong>regolabilità delle spalline e della cintura, </strong>la loro lunghezza infatti deve poter cambiare a seconda dell’altezza e della corporatura dell’adulto che indossa lo zaino. Per una postura corretta, occorre stringere bene, ma senza esagerare, la cintura sul davanti e fare in modo che il peso si distribuisca uniformemente su entrambe le spalle. Prestate la massima attenzione all’assetto simmetrico dello zaino e non inarcare troppo la schiena per mantenerlo in buona posizione;<strong> </strong></p>
<p>-         <strong>sicurezza. </strong>Lo zaino deve essere dotato di cinturino di sicurezza legato ad esso tramite doppia cintura. Attenti anche alla zona occupata dal bambino: non devono essere presenti materiali duri e spigolosi, né metallici;</p>
<p>-         <strong>buona qualità dei materiali</strong>. Assicuratevi che il tessuto sia di ottima qualità e molto resistente, perché deve sopportare il peso del bambino e l’usura dovuta al suo frequente utilizzo. Optate per uno zaino con uno schienale anatomica e traspirante, ciò consentirà un’adeguata traspirazione della pelle del piccolo, soprattutto nelle giornate calde ed afose;</p>
<p>-         <strong>facilità di lavaggio</strong>. Il tessuto che compone lo zaino porta bambino deve poter sopportare frequenti lavaggi, data la vicinanza di possibili germi con la pelle del vostro bambino.<strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong><a href="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/zzz.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2377" style="margin: 6px;" title="zzz" src="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/zzz.jpg" alt="" width="188" height="125" /></a>Ultimo consiglio. </strong>Prima di acquistare uno zaino portabimbo, valutate il temperamento di vostro figlio. Se è tranquillo e non ha bisogno di una continua sorveglianza, allora lo zaino farà al caso suo. Se, invece, è piuttosto irrequieto o se pensate che stare fermo per lungo tempo dentro lo zaino potrebbe infastidirlo, optate per un’altra soluzione. In questi casi, infatti, lo zaino non è la scelta adatta per lui  e non lo è nemmeno per voi, costretti a togliere in continuazione il bambino dallo zaino. Operazione non sempre così agevole, innanzitutto perché sarebbe sempre meglio essere in due per infilare lo zaino dopo avervi alloggiato il pupo e secondariamente perché questa operazione richiede una superficie di appoggio piana e stabile, per evitare sbilanciamenti e rischi di cadute all’indietro.</p>

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		<title>Marsupio per neonato e bambino</title>
		<link>http://www.vitadamamma.com/2107/marsupio-per-neonato-e-bambino.html</link>
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		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 06:42:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Licia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corredino]]></category>
		<category><![CDATA[Dolce attesa]]></category>
		<category><![CDATA[Nursery]]></category>
		<category><![CDATA[fascia]]></category>
		<category><![CDATA[marsupio]]></category>

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		<description><![CDATA[
È nato, è ancora piccolo, ma avete un grande desiderio di andare a spasso con lui oppure l’esigenza di muovervi con lui.
Passeggini e carrozzine sono comodi, ma non vi permettono quella libertà di movimento di cui avreste bisogno. Perché non optare quindi per un marsupio, che oltre a darvi un contatto più stretto con il [...]<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.vitadamamma.com/">VitaDaMamma.com</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/mars2.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2116" title="mars2" src="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/mars2-300x136.jpg" alt="" width="300" height="136" /></a></strong></p>
<p>È nato, è ancora piccolo, ma avete un grande desiderio di andare a spasso con lui oppure l’esigenza di muovervi con lui.</p>
<p>Passeggini e carrozzine sono comodi, ma non vi permettono quella libertà di movimento di cui avreste bisogno. Perché non optare quindi per un <span style="color: #ff9900;">marsupio</span>, che <span style="color: #ff9900;">oltre a darvi un contatto più stretto con il vostro bambino vi consente anche di muovervi più liberamente</span>?</p>
<p>Potreste ad esempio andare a fare la spesa e tenere tranquillamente le buste in mano oppure potreste evitare quel fastidioso sali e scendi dal marciapiede occupato dalla macchina dell’automobilista strafottente.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-2122" title="mpapà2" src="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/mpapà21-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" />Proprio perché <span style="color: #ff9900;">deve sostenere bene il vostro bambino e non gravare sulla vostra schiena</span>, un buon marsupio deve rispondere a precise caratteristiche:</p>
<p>-        <span style="color: #ff9900;"> deve</span> <span style="color: #ff9900;">ospitare comodamente il bambino, con la testa correttamente sostenuta e il peso ben distribuito;</span></p>
<p>-         <span style="color: #ff9900;">le cuciture devono essere robuste</span>, soprattutto nei punti più soggetti alle sollecitazioni derivanti dal peso e dalle posizioni assunte dal bambino;</p>
<p>-         <span style="color: #ff9900;">il tessuto deve essere resistente, durevole e lavabile</span> (è consigliabile che sia di cotone 100%).</p>
<p>-        <span style="color: #ff9900;"> le bretelle devono essere regolabili e le fibbie facilmente agganciabili, di materiale solido e garantite contro aperture accidentali</span><span style="color: #ff9900;">. Le bretelle e la cintura devono essere robuste e imbottite</span>;</p>
<p>-        <span style="color: #ff9900;"> l’imbottitura in spugna deve essere morbida</span> non soltanto per avvolgere il bambino, ma anche per evitare che il marsupio lasci segni sulla pelle di chi lo indossa a causa delle sfregamento.</p>
<p>-         <span style="color: #ff9900;">deve essere regolabile lateralmente, di modo che la schiena del bambino sia ben sostenuta e il piccolo possa appoggiarsi a chi lo porta senza che rimanga dello spazio tra i due corpi: i bambini molto piccoli, infatti, potrebbero rischiare di insaccarsi;</span></p>
<p><span style="color: #ff9900;"><span style="color: #ff9900;"><span style="color: #000000;">- </span> </span> l’altezza deve essere regolabile per evitare che le gambe del bambino vadano a “sbattere” contro le gambe di chi lo porta;<a href="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/ms4.jpeg"><img class="alignright size-full wp-image-2118" title="ms4" src="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/ms4.jpeg" alt="" width="133" height="243" /></a><a href="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/mars3.gif"></a></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I bimbi piccoli trasportati nei marsupi vanno sistemati con il viso rivolto verso la mamma</strong>, quando saranno in grado di tenere la testa sollevata potranno essere messi nella posizione cosiddetta “verso il mondo”.</p>
<p style="text-align: justify;">I marsupi <span style="color: #000000;"><strong>sono adatti fino ai 12 kg (alcuni fino a 9 kg) e vanno usati al massimo fino al raggiungimento del primo anno di età del bambino</strong></span>.</p>
<p style="text-align: justify;">In commercio, esistono diversi modelli di marsupio. Nell’acquistarlo, dovete tenere in considerazione le vostre esigenze personali, la vostra comodità ed il comfort del bambino.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Per i più piccoli </strong>c’è il<span style="color: #ff6600;"> <em>porte-enfant</em></span>. È una sacca porta bambino dotata di fondo rigido e di lunghe cinghie per il trasporto a tracolla, come una borsa. Consente al bambino di restare sdraiato, in posizione orizzontale e di aderire al corpo della mamma o del papà nel modo più naturale.</p>
<p>Lo si può, inoltre, appoggiare sul letto o sul terreno senza far sbilanciare il bebè. Esiste anche una variante che prevede la possibilità di staccare il marsupio dall’imbragatura in caso di cambio del pannolino, senza doversi togliere di dosso cintura e bretelle e riuscendo così ad agganciarle nuovamente nel giro di pochi minuti.</p>
<p><strong>Per bambini dai 3 mesi in su </strong>ci sono i veri e propri <span style="color: #ff6600;">marsupi</span>, adatti quando la colonna vertebrale e la struttura muscolare del bambino sono più forti. Di solito, tutti i modelli permettono la doppia posizio<a href="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/fascia-primi-giorni.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2119" style="margin: 6px;" title="fascia primi giorni" src="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/fascia-primi-giorni-300x223.jpg" alt="" width="300" height="223" /></a>ne del bambino: verso la mamma e verso l’esterno. Le bretelle devono poter essere regolabili per adattare il marsupio alla taglia del bimbo che cresce e per spostare verso l’alto la posizione del bambino, man mano che aumenta di peso.</p>
<p>Esistono anche i <strong>marsupi a 3 posizioni</strong> che prevedono appunto 3 posizioni in base all’età del bambino: leggermente inclinato per tenere sdraiato il bimbo molto piccolo, marsupio frontale e marsupio dorsale da portare sulla schiena come zainetto.</p>
<p>Infine, c’è <span style="color: #ff6600;">l<strong>a fascia</strong>,</span> che si può utilizzare fin dai primi giorni del bambino. La si può acquistare o realizzare facilmente in casa, utilizzando una striscia di tessuto resistente. Deve essere lunga 3 metri e larga 30 centimetri. La fascia, da avvolgere intorno al corpo, offre al bambino la possibilità di assumere diverse posizioni: sul fianco, al centro, di lato.</p>
<p><strong>Ricordatevi di usare il marsupio esclusivamente per portare il bambino mentre si cammina e di non usarlo mai per trasportarlo in automobile o in bicicletta</strong>. Inoltre, verificate periodicamente la tenuta delle cuciture e l’integrità del tessuto e delle fibbie.</p>

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		<title>Scaldabiberon: preparare il latte al bambino</title>
		<link>http://www.vitadamamma.com/1986/scaldabiberon-preparare-il-latte-e-al-bambino.html</link>
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		<pubDate>Sun, 04 Jul 2010 15:44:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniela</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corredino]]></category>
		<category><![CDATA[Dolce attesa]]></category>
		<category><![CDATA[Nursery]]></category>
		<category><![CDATA[scaldabiberon]]></category>

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		<description><![CDATA[Una delle attività preferite del nostro bambino,oltre a dormire e giocare,  è sicuramente mangiare.
E a chi piacerebbe un piatto freddo o al contrario troppo caldo?
In commercio per fortuna esistono dei prodotti  che ci aiutano ad organizzare al meglio la nostra vita di mamma e a soddisfare le esigenze del nostro bambino. Tra questi lo scaldabiberon!
Lo [...]<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.vitadamamma.com/">VitaDaMamma.com</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/bbbaaannn.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2009" title="bbbaaannn" src="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/bbbaaannn.jpg" alt="" width="290" height="200" /></a>Una delle attività preferite del nostro bambino,oltre a dormire e giocare,  è sicuramente mangiare.</p>
<p>E a chi piacerebbe un piatto freddo o al contrario troppo caldo?</p>
<p>In commercio per fortuna esistono dei prodotti  che ci aiutano ad organizzare al meglio la nostra vita di mamma e a soddisfare le esigenze del nostro bambino. Tra questi lo <span style="color: #008080;"><strong>scaldabiberon</strong></span>!</p>
<p><span style="color: #008080;">Lo scaldabiberon è un piccolo elettrodomestico, in grado di scaldare il latte per i nostri bambini  in pochi minuti o addirittura secondi!</span></p>
<p>Al momento dell’ acquisto dobbiamo valutare bene quello che più si adatta alle nostre necessità ,anche perché dal suo buon uso dipenderà  come mangerà il nostro piccolo,e  dire che scalda solo il <span style="color: #008080;">latte</span>, è riduttivo. Infatti gli ultimi modelli,permettono di scaldare anche i vasetti di <span style="color: #008080;">omogeneizzato</span>,le <span style="color: #008080;">pappe </span>e altro.<a href="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/sauto1.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-2011" title="sauto" src="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/sauto1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Il classico scaldabiberon permette di scaldare alla giusta  temperatura il latte per il bambino,e questo lo pone  tra gli acquisti indispensabili da fare. <strong>Perché?</strong></p>
<p>Primo perché scalda il latte o la pappa in pochissimo tempo,poi utilissimo la notte (ma anche di giorno)quando il bambino si sveglia in lacrime reclamando il suo latte, in viaggio,durante le uscite domenicali, ogni volta che siamo fuori casa, e il nostro bambino ha fame. Infatti quasi tutti gli scaldabiberon, sono dotati di una presa e di un adattatore da inserire nell’accendisigari dell’ auto,dandoci la possibilità di soddisfare i bisogni del nostro piccolo in ogni momento.</p>
<p>Ve ne sono di tante tipologie,all’apparenza tutti uguali,ma ognuno con delle caratteristiche differenti. <span style="text-decoration: underline;">S</span><span style="text-decoration: underline;">copriamoli insieme.</span></p>
<p><strong>Alcuni modelli sono dotati di un vano refrigerante che consente di avere sempre pronti  2 biberon, pieni di latte, alcuni hanno il cestello separabile e da usare come contenitore termico. Un altro modello, permette di scaldare biberon e pappine,conservandone la temperatura grazie a dei dispositivi; molto utili quelli che sono sterilizzatore e scalda biberon tutto in un unico apparecchio; altri scaldano più velocemente di altri; L’universale invece è compatibile con tutte le forme di biberon,quello da viaggio semplicissimo da usare.</strong></p>
<p><a href="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/bbimbo2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2012" title="bbimbo2" src="http://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2010/07/bbimbo2.jpg" alt="" width="200" height="250" /></a>Insomma,…la scelta è vasta,dobbiamo solo valutare quello che è meglio per noi e per il nostro bambino.</p>
<p>Prima di comprarlo:</p>
<ul>
<li>Ricordate che i soldi spesi per l’acquisto di uno scalda biberon è un ‘investimento. Dargli il latte ad una temperatura sbagliata potrebbe causare problemi intestinali,oltre che  il rischio di ustioni e scottature.</li>
<li>Spesso viene regalato da parenti o amici. In questo caso aiutateli nella scelta,è inutile avere uno scalda biberon da viaggio se poi i vostri spostamenti sono pochi o nulli.</li>
<li>Informatevi  sempre sulla compatibilità con il maggior numero di marche,alcuni infatti richiedono solo quelli della stessa marca.</li>
<li>Prima di acquistarlo valutate bene gli spazi a disposizione,optando magari per un articolo che vi permetta oltre che di scaldare il biberon,di riscaldare pappe e sterilizzare.</li>
<li>Il termostato di sicurezza e lo spegnimento automatico sono caratteristiche che non vanno sottovalutate.</li>
</ul>
<p>Un piccolo elettrodomestico pratico e facile da usare, adatto in ogni momento della giornata.</p>

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