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Expo Milano 2015: il Villaggio Save the Children

Save the Children vi invita a visitare il suo villaggio all’Expo di Milano. Un’esperienza unica per tutta la famiglia.

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

22 Luglio 2015

Il primo maggio scorso veniva inaugurata quella che è stata definita come l’esposizione universale, l’Expo Milano 2015, il più grande evento a livello mondiale che ha come tematica principale l’alimentazione e la nutrizione.

Un evento che coinvolge più di 140 Paesi del mondo, ma anche organizzazioni internazionali, tutti impegnati a soddisfare una delle primarie esigenze della popolazione mondiale: la reperibilità di alimenti sicuri e sani in grado di soddisfare la richiesta di tutti i popoli del globo e, nel contempo, rispettare gli equilibri del nostro pianeta.

Tra i diversi padiglioni dell’Expo Milano 2015 troviamo anche il Villaggio di Save the Children.

Villaggio di Save the Children

Save the Children è l’unica ong (Organizzazione Non Governativa che si occupa di prestare aiuto alle comunità e popolazioni in difficoltà, in particolar modo ai bambini) a prendere parte all’evento con un Villaggio alloggiato in una struttura fatta di legno e bamboo che si estende su una superficie di 800 mq.

Il Villaggio di Save the Children è stato inaugurato il 5 maggio con una cerimonia di apertura alla quale hanno partecipato nomi illustri della politica, anche estera, tra cui il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Maurizio Martina, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia e alcuni rappresentanti delle Nazioni Unite, dell’U.E.

All’apertura hanno inoltre preso parte il Maestro Giovanni Allevi e l’attrice Anna Foglietta.

Il primo, che ricopre anche il ruolo di Ambasciatore di Save the Children, ha deliziato il pubblico eseguendo alcuni brani del suo album intitolato “Love” mentre la Foglietta, che ricopre il ruolo di testimonial della Ong, ha interpretato la parte di una mamma nepalese rendendo noto al pubblico le difficoltà che la stessa deve superare ogni giorno per riuscire a garantire del cibo ai propri figli.

save the children

Ed ancora, durante l’inaugurazione del Villaggio, l’organizzazione ha presentato il 16° rapporto sullo Stato delle Madri del Mondo, ovvero viene “misurato”, in base a dei parametri che variano tra l’alimentazione, lo stato di salute, le condizioni di vita, l’istruzione, e tanti altri ancora, il benessere mamma/figlio di 179 Paesi del mondo.

Villaggio Save the Children: nuova identità attraverso esperienze sensoriali

Nel Villaggio Save the Children i visitatori di tutte le età potranno sperimentare esperienze sensoriali che consentiranno loro di vivere la vita di qualcun altro.

Nello specifico, nello spazio del Villaggio dedicato all’accoglienza, è possibile trovare un’istallazione che fornirà ad ogni visitatore che lo vorrà una nuova identità: “trasformerà” lo stesso in un bambino nato in un paese povero quale il Nepal, la Libia, la Siria, l’Etiopia, etc..

Ciò consentirà al visitatore di vivere in condizioni di disagio, di estrema povertà, affrontando le medesime difficoltà che questi bambini sono costretti a vivere ogni giorno.
Nello spazio del Villaggio dedicato alla malnutrizione, il visitatore potrà usufruire dell’istallazione “Storia a bivi”: un’esperienza sensoriale che consentirà allo stesso di cambiare, anche se solo virtualmente, il destino di questi bambini.

Villaggio di Save the Children

Ma Save the Children, come ben sappiamo, è impegnata a far sì che tale cambiamento sia reale e non soltanto virtuale.

Nel prossimo incontro con le Nazioni Unite, che si svolgerà a settembre 2015, Save the Children si impegna a chiedere ai leader di tutto il mondo un nuovo impegno, quello di aumentare le risorse inerenti la salute pubblica, soprattutto quella dei più bisognosi affinché vi sia un arresto della mortalità infantile e pre-natale.

I visitatori del Villaggio Save the Children potranno dare il proprio contributo a questa causa: sarà sufficiente firmare presso il Villaggio un braccialetto, molto simile a quello usato negli ospedali per le nascite, che, assieme a tutti quelli raccolti, verrà consegnato al segretario delle Nazioni Unite.

Tale iniziativa è presente anche on line, tutti possiamo firmare il braccialetto sul sito di Save The Children dedicato all’iniziativa.

 

villaggio save the children

Per tutti i motivi qui sopra esposti, e per altri che potrete scoprire al Villaggio Save the Children all’Expo Milano 2015, questa esperienza viene consigliata a tutta la famiglia, soprattutto ai bambini che potranno “studiare” cosa avviene nel mondo, rapportandosi, anche se solo virtualmente, con realtà molto ben diverse.

Il Villaggio Save the Children resterà aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18.30 – salvo eventi speciali per i quali sono previste aperture serali – fino al 31 ottobre 2015.
Per ulteriori informazioni visita il sito dedicato save the children
Oppure la pagina facebook Save the Children o Twitter.

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