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Vodka nel Biberon della Figlia: Neonata Rischia la Vita (Video)

Mamma mette della vodka nel biberon della figlia di appena un mese – un errore che poteva costare la vita della piccola. Ecco cosa è successo:

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

14 Settembre 2015

Quando ci sono dei bambini in casa l’attenzione non è mai troppa.

Quante volte abbiamo ripetuto questa frase, quanti genitori si sono ripromessi prudenza, accortezza e cautela nell’accudire i propri figli.

Perché, a volte, è sufficiente un nonnulla e la tragedia diventa inevitabile.

Come accaduto per la mamma che ha messo la vodka nel biberon della figlia di appena un mese.

vodka nel biberon

La vicenda, che farebbe inorridire chiunque, ha iniziato a diffondersi in rete nella tarda mattinata di mercoledì 9 settembre, quando il portale web associato all’emittente televisiva ABC7 di Chicago ha reso noti i fatti.

Secondo una prima ricostruzione fornita sul sito web sopra citato, nel tardo pomeriggio di lunedì 7 settembre, la madre 20enne della neonata, residente a Kenosha, cittadina situata nello stato del Wisconsin (USA), avrebbe messo della vodka nel biberon della piccola.

Tale colossale errore sarebbe però da imputare alla poca accortezza del compagno della donna, il 22enne Brian Smith, padre della bambina, che avrebbe svuotato una bottiglia d’acqua, quella usata di solito per realizzare il latte in formula, per versarci dentro della vodka.

La bottiglia, sulla quale sembra non sia stata apposta nessuna etichetta che indicasse il cambio, è stata poi lasciata a portata di mano.

Vodka nel biberon della figlia: nessun atto di negligenza da parte dei genitori.

Ulteriori dettagli sulla vicenda vengono forniti dal portale web Fox 6 Now, sito di informazione della zona di Milwaukee (Wisconsin – USA).

Stando ad alcune testimonianze, tra cui quelle della mamma che ha messo la vodka nel biberon della figlia, lunedì pomeriggio la bambina di appena 6 settimane avrebbe ingerito circa 2 once della bevanda alcolica (l’equivalente di circa 60 grammi), utilizzata per realizzare il latte artificiale.

Dopo la poppata, seppur rimasta vigile e cosciente, la piccola ha iniziato a respirare a fatica; la madre, che ha messo erroneamente della vodka nel biberon, ha poi notato che aveva le mani e i piedi molto rossi e che la piccola scuoteva continuamente una gamba.

Solo dopo aver parlato con il marito, che le ha rivelato di aver svuotato la bottiglia di acqua e di averla riempita con della vodka, la donna ha finalmente realizzato cosa stesse realmente accadendo a sua figlia.

La reazione del compagno, che ne ha poi determinato l’arresto, è stata davvero scioccante: sopraffatto dall’ira infatti, l’uomo che ha percosso la donna, tentando addirittura di strangolarla.

Le urla di quest’ultima hanno allertato i vicini che, poco dopo, hanno provveduto a chiamare le forze dell’ordine che hanno faticato non poco ad arrestare il padre della piccola in quanto continuava ad opporre resistenza.

La bambina, la cui madre aveva messo erroneamente della vodka nel biberon, è stata trasportata in ambulanza all’Aurora Hospital, per poi esser trasferita a Milwaukee presso il Children’s Hospital del Wisconsin.

Gli esami hanno rilevato un tasso alcolemico nel sangue pari allo 0,294, un livello considerato già al di sopra della soglia consigliata per un adulto, figuriamoci per una bambina di appena un mese di vita.

Intervistato dall’emittente locale lo scorso mercoledì 9 settembre, il tenente Bradley Hetlet ha detto che la neonata che ha bevuto vodka nel biberon non è più in pericolo di vita e che i genitori non sono indagati per negligenza o per atto intenzionale.

Vodka nel biberon della figlia: ecco perché il papà è stato arrestato.

Come accennato in precedenza, Brian Smith, padre della bambina che ha bevuto vodka nel biberon, è stato arrestato non per aver messo in pericolo la vita di sua figlia a causa di un grave errore ma per aver percosso la propria compagna ritenuta da lui unica responsabile dell’accaduto.

Le accuse mosse contro di lui sono:

  • Strangolamento e soffocamento (violenza domestica);
  • Percosse (violenza domestica);
  • Cattiva condotta (violenza domestica);
  • Resistenza a pubblico ufficiale.

 

Accuse che, come è facile intuire, non sono assolutamente legate alla presenza di vodka nel biberon, ritenuto un errore da parte degli inquirenti.

Qui di seguito il servizio che l’emittente locale ha realizzato:



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