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Coliche Addominali dei Bambini: è Colpa del Cibo?

Noi genitori dobbiamo prestare attenzione a ciò che il bambino ha mangiato prima di manifestare le coliche addominali. Non per ultimo, dobbiamo affidarci al pediatra.

Dott.ssa Maria Paola De Biase

di Dott.ssa Maria Paola De Biase

16 Settembre 2015

Le coliche addominali non sono altro che contrazioni della muscolatura addominale che provocano dolore. Al dolore si possono unire anche la nausea o il vomito. Le cause delle coliche addominali sono quasi sempre di natura infiammatoria e possono associarsi alla colite. Le cause delle coliche possono essere diverse, dalla semplice infezione gastrointestinale alla celiachia o anche ad un’appendicite.

Se finora possiamo generalizzare, occorre focalizzarsi sui bambini: le coliche addominali nei bambini possono essere per certi versi differenti rispetto agli adulti. Occorre innanzitutto chiedersi se è sempre colpa del cibo.

La risposta è: no, anzi. Quando un bambino ha mal di pancia nel 90% dei casi si tratta di motivi psicologici o emotivi. Situazioni particolari, come può essere il primo giorno di scuola oppure uno spavento posso condurre a coliche addominali di tipo emotivo. Quindi solo nel 10% dei casi, le coliche addominali nei bambini sono riconducibili a cause di tipo organico o dietetico.

coliche addominali sintomi e cause nei bambini

Anche nelle coliche addominali la cui origine è di tipo psicologico, i bambini possono manifestare sintomi particolari.

Oltre che manifestarsi come dolore in punti precisi, le coliche addominali possono manifestarsi con febbre, diarrea, vomito. Se le coliche addominali si protraggono si possono avere anche calo di peso e rallentamento della crescita.

Se il bambino presenta coliche addominali ricorrenti non è detto che si tratti di un alimento che mangia frequentemente e che gli fa male. Infatti, se il controllo dal pediatra non rileva nessun problema la causa molto probabilmente è di tipo emotivo. Ci sono bambini magari troppo impegnati nella vita di ogni giorno e spesso stimolati a fare sempre più più. Lo stress che ne deriva viene scaricato principalmente a livello addominale. L’addome “soffre” prima di tutti gli altri organi. Ovviamente in questo caso è fondamentale il supporto dei genitori, che devono aiutare il piccolo ad affrontare le difficoltà senza mai però “fare al posto suo”.

Se le coliche addominali hanno cause psicologico-emotive, non occorre fare variazioni nella dieta quotidiana del bambino nè sottoporlo a terapia alcuna.

In caso di diarrea, occorrerà incitarlo a bere di più in modo da ripristinare i liquidi persi per non incorrere in uno stato di disidratazione.

E quando è colpa del cibo?

Le coliche addominali di tipo organico o dietetico si possono associare sempre a sintomi come vomito, diarrea, meterorismo, flatulenza. Sarà compito del pediatra valutare la modalità con cui si presentano le coliche addominali in modo da comprendere la causa del problema.

Quando si tratta di intolleranze ci sono esami specifici che il pediatra prescriverà. Gli esami del sangue sono utili per diagnosticare la celiachia oppure uno stato infiammatorio. Un esame delle feci potrà essere utile se si sospetta la presenza di un parassita. Il breath test (o altrimenti detto “test del respiro”) sarà utile nel caso in cui si sospetta una intolleranza al lattosio.

In ogni caso, una dieta equilibrata, che non manchi di frutta, verdura e legumi aiuterà a prevenire eventuali coliche addominali in bambini sani e a ristabilire l’ordine in un bambino che soffre di colcihe addominali dovute ad un’alimentazione non salutare.

Diete ricche di grassi saturi, cibi-preconfezionati, merende prodotte a livello industriale, e di zuccheri raffinati predispongono il bambino anche a disordini intestinali e coliche addominali.

Anche il cibo spazzatura fa la sua parte nelle coliche addominali: bambini che hanno coliche addominali e diarrea, quasi sempre hanno consumato nei giorni precedenti cibo spazzatura.

coliche addominali sintomi e cause

Quando la causa delle coliche addominali è un’intolleranza alimentare come quella al lattosio o quella al glutine, anche la dieta più equilibrata e “sana” non eviterà i sintomi. In questo caso dobbiamo affidarci al nostro istinto genitoriale e dobbiamo prestare attenzione a ciò che il bambino ha mangiato prima di manifestare le coliche addominali. Non per ultimo, dobbiamo affidarci al pediatra che dopo un’attenta visita fatta al piccolo, suggerirà gli esami più idonei da effettuare.



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