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Avere un Bucato Bianco con Rimedi Naturali

I tuoi capi si sono ingrigiti, ingialliti o macchiati nel tempo? Ecco alcuni consigli utili su come avere un bucato bianco e splendente con rimedi naturali.

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

10 Febbraio 2016

Il bucato è il cruccio di molte massaie.

Nonostante si acquistino prodotti efficaci, ampiamente disponibili sul mercato, spesso il nostro bucato, in particolar modo la biancheria di colore bianco, nel lungo tempo tende a perdere il suo originario splendore, risultando grigia o ingiallita.

I capi spesso si ingrigiscono a causa dei sali che si disciolgono nell’acqua (il calcare incide molto in questo caso), ma la causa dell’opacità del colore è da imputare anche ad un cattivo lavaggio (non aver separato gli indumenti di diverso colore e diverso tessuto) o ad una pessima resa della lavatrice stessa.

Come avere un bucato bianco: regole basilari.

Per avere un bucato bianco e splendente è opportuno seguire alcune regole basi che ci consentiranno non solo di porre rimedio ai capi ingrigiti ma anche di prevenire l’ingiallimento e la perdita di colore degli stessi.

come avere un bucato bianco

1 – Dividere bene i capi prima di ogni lavaggio.

La separazione dei capi per colore e tessuto è un’azione ovvia e scontata ma è sempre bene ricordarla perché fondamentale per avere un bucato bianco.

Non sono rari i casi in cui qualche indumento più piccolo (calzino, slip, reggiseno, cappello, etc.) viene erroneamente avvolto nei capi di biancheria più voluminosi (asciugamani, lenzuola, etc.) compromettendo l’esito finale di tutto il nostro bucato.

È importante ricordare inoltre che anche i tessuti devono essere adeguatamente divisi e lavati separatamente, seguendo i rispettivi tempi e gradi di lavaggio.

L’ideale sarebbe avere due ceste per la biancheria sporca, una per i capi colorati e una per quelli bianchi, in modo tale da agevolare il lavoro di chi, in seguito, dovrà effettuare il lavaggio degli stessi, a mano o in lavatrice.

2 – Pulire la lavatrice periodicamente.

Una lavatrice pulita non potrà che darci un bucato pulito; viceversa, se la nostra lavatrice è divenuta un ricettacolo di sporcizia, muffa e funghi, il rischio che si corre sarà quello di ottenere degli indumenti poco puliti e maleodoranti nonostante siano stati appena lavati.

Come possiamo mantenere la nostra lavatrice pulita?

Uno dei rimedi più conosciuti è il lavaggio a vuoto a 90° con l’uso di candeggina. Oltre a questo, noi di Vita da mamma ne abbiamo elencati altri in due diversi articoli:

 

3 – Scegliere il detersivo giusto.

Per avere un bucato bianco, in particolar modo la biancheria di cotone (asciugamani, lenzuola, magliette, etc.), bisogna utilizzare nel modo corretto il detersivo.

Il detersivo liquido ad esempio deve essere utilizzato per i capi poco sporchi e i lavaggi a basse temperature, non superiori ai 40°. Quello in polvere invece è più indicato per i capi bianchi e molto sporchi, ottimo per i lavaggi dai 40°-50° in su.

4 – Non riempire mai la lavatrice.

Una lavatrice piena equivale ad avere abiti poco puliti. Se eccessivamente pressati all’interno dell’elettrodomestico, i capi non avranno spazio a sufficienza per il lavaggio: ecco perché è preferibile riempire il cestello facendo attenzione a non superare i ¾ dello spazio disponibile.

Come avere un bucato bianco: rimedi naturali.

Dopo aver elencato alcune semplici regole che ci aiutino a prevenire il problema dei capi bianchi ingrigiti e sbiaditi, passiamo ora ai rimedi naturali utili per avere un bucato bianco.

In commercio è possibile trovare degli ottimi detersivi o additivi sbiancanti, prodotti che però hanno una componente chimica che non tutti gradiscono.

È comunque possibile sbiancare i nostri capi non colorati con alcuni rimedi naturali, i classici ed intramontabili  “rimedi della nonna” da realizzare in casa con una spesa minima.

Per avere un bucato bianco è possibile utilizzare:

  • Sole: forse questo vi farà sorridere ma il sole, o meglio i suoi raggi, hanno un effetto smacchiante sui tessuti, aiuta infatti ad eliminare le macchie gialle o grigie più leggere (gli aloni) rendendo il bianco più splendente;
  • Cenere è un ottimo sbiancante naturale. La lisciva di cenere, che altro non è che l’acqua di cottura della cenere ottenuta dalla combustione della legna, igienizza, sbianca e smacchia perfettamente la biancheria di casa;
  • Bicarbonato di sodio: il bicarbonato dai mille usi è un ottimo rimedio per avere un bucato bianco. Sarà sufficiente aggiungere una tazza dello stesso durante il normale lavaggio in lavatrice;
  • Limone: è possibile adoperare questo frutto come sbiancante nel lavaggio a mano o come pretrattante. Nel primo caso bisogna mescolare del succo con dell’acqua e del sale grosso (la proporzione è: succo di 2 limoni + 1 litro di acqua + 2 cucchiai di sale). Per pretrattare: mettere dell’acqua in una pentola capiente, aggiungere le fette di limone (2 limoni per ogni litro di acqua) e far bollire il tutto. Spegnere il fuoco, immergere i capi e lasciarli in ammollo per circa 4 ore (nei casi più ostinati è possibile prolungare l’ammollo fino a 24 ore). Dopo aver pretrattato, lavare normalmente i capi.

 

Come avere un bucato bianco: rimedi naturali per i capi di lana.

Nonostante questo tessuto segua regole di lavaggio diverse, anche il bianco dei capi d’abbigliamento di lana può perdere il suo originario splendore, facendo apparire il maglione, la sciarpa, la mantella, etc., come abiti “grezzi” e rovinati.

Per avere un bucato bianco, e ridare vigore ai tessuti spenti, anche per quanto concerne la lana, è possibile utilizzare alcuni dei rimedi qui sopra descritti:

  • il limone può essere usato anche per un tessuto delicato come la lana, basta spremere un frutto e versarne il succo in una bacinella, riempita in precedenza con dell’acqua, e lasciarvi in ammollo il capo per circa 30 minuti. Tale operazione va ripetuta nel caso in cui il risultato non dovesse essere del tutto soddisfacente;
  • il latte: per avere un bucato bianco, è inoltre possibile pretrattare il capo di lana immergendolo nel latte freddo per circa 30 minuti. Questo rimedio consente di restituire morbidezza al capo infeltrito.

Gli indumenti così trattati andranno poi lavati normalmente e con due uniche accortezze: non utilizzare la centrifuga e non asciugare alla luce diretta del sole.

Buon lavaggio!

 

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