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Improvviso Aumento di Peso: Possibili Cause

La nostra nutrizionista ci spiega quali sono le otto possibili cause di un improvviso aumento di peso non legato all'aumento della fame e al cibo consumato.

di Dott.ssa Maria Paola De Biase

18 Febbraio 2016

In genere l’aumento di peso è correlato al consumo di cibo: si ingrassa perché si mangia di più di quanto si consuma.

L’eccesso calorico viene depositato dall’organismo sotto forma di adipe e questo porta inevitabilmente ad un aumento di peso.

Un improvviso aumento di peso però potrebbe non essere correlato con il cibo. A volte può essere dovuto a delle disfunzioni o ad una malattia.

Un improvviso aumento di peso può essere legato a numerose cause.

improvviso aumento di peso cause

 

  1. Ritenzione idrica

Ci sono donne che vedono un improvviso aumento di peso in prossimità del ciclo mestruale: in questo caso si tratta di ritenzione idrica, quindi un accumulo di liquidi. La bilancia segna anche fino a 3 kg in più in pochissimi giorni. In questo caso non occorre preoccuparsi perché non si è ingrassate ma semplicemente si hanno liquidi che con l’arrivo delle mestruazioni vengono drenati ed eliminati dall’organismo.

  1. Problemi alla tiroide

La tiroide è un organo che si trova a livello del collo e tra le varie funzioni c’è la regolazione del metabolismo. In particolare, con l’ipotiroidismo si verifica un rallentamento dell’attività della tiroide, con conseguente rallentamento del metabolismo. Questo porta ad aumento di peso perché l’organismo non riesce più a consumare tutta l’energia che forniamo con il cibo e l’eccesso lo deposita come grasso.

  1. Edema

Quando si parla di edema ci si riferisce all’accumulo di liquidi che accompagna patologie come insufficienza cardiaca o patologie renali. Il corpo trattiene più liquidi e provocano un improvviso aumento del peso

  1. Uso di antidepressivi

Alcuni antidepressivi o alcuni farmaci possono provocare un improvviso aumento di peso perché possono influire sul senso di fame o provocare ritenzione idrica.

  1. Stress e insonnia

Lo stress può provocare un improvviso aumento di peso perché si mangia realmente di più e male senza nemmeno accorgersene. In questo caso scrivere un diario alimentare registrando tutto ciò che si mangia nel corso della giornata può aiutare ad arginare l’aumento del peso. Allo stesso modo l’insonnia che può influire negativamente sull’aumento di peso anche perché si inizia a mangiare di notte.

  1. Smettere di fumare

Si può verificare un improvviso aumento di peso anche quando si smette di fumare. I motivi sono tre: primo, la nicotina aumenta il metabolismo basale, aiutando a consumare nella giornata più energia; secondo, il fumo fa diminuire l’appetito e altera i sapori, non facendo apprezzare il sapore dei cibi; nel momento in cui si smette di fumare, le papille gustative diventano più recettive, facendo apprezzare molto di più il cibo e quindi si mangia di più; terzo, il fumo di sigaretta è una dipendenza per cui smettere non sempre è facile e chi lo fa spesso deve appagare la mancanza della nicotina con il cibo (e spesso di tratta di cioccolata, patatine, alimenti che creano più appagamento).

  1. Infiammazione cronica subclinica

Uno stato infiammatorio importante può alterare i segnali biochimici nell’organismo e comportare ingrassamento. Ciò succede ad esempio se c’è un consumo eccessivo di zuccheri semplici o uno sbilanciamento dei nutrienti a favore dei carboidrati che causa variazioni della glicemia, in particolare picchi che provocano aumento improvviso dell’insulina. Un eccesso di insulina provoca un aumento del deposito dei grassi.

  1. Menopausa

La menopausa porta ad un rallentamento del metabolismo e in alcune donne può portare ad un improvviso aumento di peso. In genere, questo aumento si può avere negli anni, se la donna non cambia le sue abitudini alimentari o segue una vita sedentaria.

Se ti trovi ad avere accumulato peso in pochissimo tempo, prima di procedere a drastiche diete (peggio ancora se fai-da-te) che possono peggiorare la situazione, indaga il tuo stato di salute consultando prima di tutto il medico di base e in secondo luogo lo specialista, nutrizionista compreso.

 



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