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Scegliere il Nome del Bambino Influenza la sua Vita

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

19 Maggio 2016

Se da un lato c’è chi sostiene che le nostre vite seguano un percorso ben definito, già scritto e deciso da un’entità superiore, vi sono altrettante persone che affermano che siamo noi gli unici autori del nostro destino, noi gli unici a poter decidere della nostra esistenza in base alle scelte che effettuiamo durante il nostro percorso.

Eppure un’altra teoria sembra farsi avanti in questo intricato rebus secondo la quale il tutto sarebbe deciso dalle lettere che compongono il nostro nome.

 

Scegliere il nome del bambino significa influenzare la sua vita.

Scegliere il Nome del Bambino Significa Influenzare la sua Vita

Secondo due diversi gruppi di ricercatori che hanno studiato la correlazione tra il nome di un individuo e le scelte effettuate nel corso della sua vita – dalla città in cui vivere alle persone con le quali collaborare, dalla propria carriera alle cose che più lo fanno stare meglio – è possibile affermare che il nome che viene dato loro alla nascita influenzi profondamente la loro vita.

 

Scegliere il nome del bambino quindi significherebbe destinarlo ad un’esistenza non più guidata dalle scelte personali bensì già decisa dalle lettere che compongono il suo nome e cognome.

 

I primi a trattare tale correlazione furono i ricercatori Brett W. Pelham, Matthew C. Mirenberg, e John T. Jones della State University of New York di Buffalo con uno studio pubblicato nel 2002 sulla rivista scientifica Journal of Personality and Social Psychology dal titolo “Why Susie Sells Seashells by the Seashore: Implicit Egotism and Major Life Decisions”.

Tale ricerca, effettuata grazie all’analisi dei registri pubblici di 66 milioni di americani, parla di “egoismo implicito”, ossia ogni soggetto è tendenzialmente attratto da tutto ciò che può essere associato a lui, in particolare al suo nome.

Ciò spiegherebbe perché nelle città come Philadelphia o Virginia Beach vivrebbe un elevato numero di persone che si chiamano rispettivamente Philips e Virginias; oppure chiarisce perché alcuni genitori della Georgia nello scegliere il nome del bambino preferiscono George o Georgia.

 

Scegliere il nome del bambino significa decidere della sua carriera.

Scegliere il Nome del Bambino Significa Influenzare la sua Vita

Nel sopra menzionato studio inoltre si afferma che scegliere il nome del bambino influisce sulla sua carriera futura in quanto quest’ultimo sarà “guidato” nella scelta del lavoro dalle lettere che compongono il suo nome.

Ecco perché la maggior parte dei dentisti si chiamano Dennis o Denise (il cognome del mio dentista inizia con le lettere DE – ndr), o perché molti avvocati e giudici si chiamano Laurie, Lauren o Lawrence (law in inglese significa legge).

 

Casi? Coincidenze?

 

Possiamo chiamarle così oppure condividere la spiegazione di “egoismo implicito” dei ricercatori universitari di Buffalo secondo i quali vi sarebbe quindi una ben precisa spiegazione se l’atleta giamaicano Usain Bolt, che tradotto dall’inglese significa fulmine, è stato definito il più grande velocista di tutti i tempi.

 

Ma, come detto in precedenza, gli studi sull’argomento sono due.

Di recente, esattamente nel novembre del 2013, i ricercatori Evan Polman , Monique M. H. Pollmann, T. Andrew Poehlman, rispettivamente della University of Wisconsin–Madison, della Tilburg University e della Southern Methodist University di Dallas, hanno ripreso la teoria dell’egoismo implicito e hanno sviluppato l’idea già descritta nel 1985 belga Jozef Nuttin dell’effetto nome-lettera (name–letter effect).

Questo secondo studio, pubblicato sulla rivista scientifica PLOS ONE, afferma che:

 

  • lavorare con un gruppo di persone le cui iniziali del nome corrispondono al proprio può garantire risultati migliori;
  • Le lettere del proprio nome e cognome influenzano la scelta del nome dato alla propria attività;
  • Nello scegliere il nome del bambino i genitori vengono influenzati dalle proprie iniziali.

 

 

L’ultimo punto può essere spiegato attraverso l’esempio, alquanto palese, della celebre coppia formata dall’attore Will Smith e sua moglie Jada che hanno chiamato i propri figli Jaden, Willow, e Willard.

È anche vero che queste potrebbero essere delle semplici coincidenze anche se nessuno può stabilirlo con certezza.

La cosa certa è che scegliere il nome del bambino è un compito arduo per qualunque genitore, una scelta che influenzerà sempre e comunque la sua vita, indipendentemente dalle ricerche.



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