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Bambino Scottato con l’Acqua di una Canna da Giardino

Bambino scottato dall'acqua della canna del giardino lasciata al sole

Gioela Saga

di Gioela Saga

16 Giugno 2016

Ci sono mille pericoli a cui una mamma pensa ogni giorno e che cerca di evitare per il proprio bambino, poi un evento fortuito ci mette nelle condizioni di riflettere sul fatto che ci sono sempre situazioni che si possono presentare inaspettatamente e su cui magari non si riflette mai.

Il caso di un bambino scottato in giardino in modo assolutamente impensabile: con l’acqua della canna con cui era solito giocare!

Bambino scottato con l’acqua della canna in giardino

bambino scottato dall'acqua

Quasi tutti i bambini amano i giochi d’acqua e l’estate è una stagione perfetta per poterli fare in tutta tranquillità, con le giuste temperature ambientali. In giardino poi è l’ambiente ideale per poteri mettere in atto: bagnarsi e asciugarsi direttamente sotto il sole.

 

Purtroppo però a volte non ci si rende conto di quanto proprio il sole possa scaldare, e anche eccessivamente, gli oggetti che si trovano in giardino.

 

Nicholas e la sua mamma si trovavano proprio in giardino e, mentre la mamma preparava la piscinetta per la stagione, per poter far passare un pomeriggio rinfrescante al bambino, ha preso la canna del giardino per schizzare il piccolo e giocare con lui. Un gesto affettuoso e giocoso che molti di noi fanno, che però ha fatto rischiare moltissimo al bambino.

Bambino scottato in giardino: la mamma non poteva immaginare che l’acqua fosse bollente nella canna

La mamma non immaginava di certo che l’acqua, a causa del sole cocente, avesse potuto raggiungere delle tali temperature da essere ustionante.

 

Appena apre il rubinetto e dirige il getto verso il piccolo Nicholas, invece che risa divertite, sente delle urla spaventose che non riesce neppure a capire da cosa fossero provocate ma chiude immediatamente la canna e soccorre il bambino, immediatamente si rende conto dell’accaduto e lo porta al pronto soccorso.

bambino scottato dall'acqua

Il bambino scottato ha avuto bruciature di secondo grado sul 30% del corpo

Dominique, la mamma di Nicholas ha voluto rendere pubblica la sua storia affinché possa essere un monito per altre mamme che pensano, come lei, di fare gioco innocente e divertente e invece rischiano di danneggiare seriamente i bambini:

La canna del giardino sotto il sole può far diventare ustionante l’acqua residua nel tubo: bisogna fare attenzione assoluta.

Se proprio si vogliono fare dei giochi d’acqua bisogna prima svuotare la canna e accertarsi che l’acqua che fuoriesce sia a temperatura accettabile, spruzzatela prima su una mano per controllare.

 

La mamma dice “Mi strappava davvero il cuore, la sua pelle era tutta arrossata e spellata, aveva delle bolle sulla spalla destra.”

Senza pensare anche allo shock del piccolo.

 

“Pensavo che stesse gridando perché voleva giocare o perché si era arrabbiato perché lo stavo spruzzando, non potevo immaginare che si stesse ustionando.

Durante le giornate a Phoenix, in Arizona, ci sono temperature che sfiorano i 37 gradi. In queste condizioni bastano 10-15 secondi per far alzare la temperatura di poca acqua ma abbastanza per bruciare la pelle di un bambino come anche di un adulto e in qualche ora l’acqua può arrivare anche a 70 gradi centigradi.”

 

Diffondiamo l’appello della mamma di Dominique perché è una cosa a cui magari non tutti pensano, così come è successo a lei.

 

 

Fonte: Mirror



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