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Errori che le Mamme Fanno con i Figli Neonati

I primi errori che le mamme fanno con i figli neonati accomunano molte donne, spesso basta seguire la voce del cuore e il nostro infallibile istinto materno

di Federica Federico

11 Luglio 2016

Gli errori che le mamme fanno con i figli neonati sono tutti dettati dall’adattamento alla nuova condizione di vita. Che il bimbo sia il primo o meno, diventare madre non è mai cosa facile!

Dopo il parto, c’è un nuovo esserino da conoscere e un corpo mutato da gestire, una nuova responsabilità e una sfera intima del tutto rivoluzionata da un altro cuore che batte fuori dal ventre materno.

Accanto alle molte cose splendide che la maternità porta con sé, la donna è chiamata a compiere anche un faticoso percorso in salita, spesso fatto di atti fisici impegnativi e stancanti (partendo dalle levatacce notturne che nei primi mesi sono assai frequenti).

Gli errori che le mamme fanno con i figli neonati accomunano tutte (o quasi tutte) le donne nel post parto.

Si tratta di falle d’amore in cui si cade come in trappole nascoste nell’erba, ma in un prato dove si è certi di camminare sicuri.

Gli errori che le mamme fanno con i figli neonati mamma mamme

Errori che le mamme fanno con i figli neonati: ogni madre si aspetta di comprendere subito il suo bambino e di essere immediatamente in grado di rispondere ad ogni esigenza del figlio.

Nessuno dice alla mamma che il legame madre – figlio, per quanto istintivo e naturale, intimo e magico, ha, per molti aspetti del vivere insieme, bisogno di assestarsi, costruirsi, formarsi, organizzarsi.

 

Non è raro né innaturale che la neo mamma accusi difficoltà di comunicazione col figlio, che fatichi a capire perché piange, se ha fame oppure sonno, che ritardi un cambio di pannolino perché non si è resa conto che il piccolo aveva già fatto la cacca.

 

Per ogni neo mamma il figlio è sempre una nuova avventura, non conta che sia il primo, il secondo o il quinto! Malgrado le altre donne siano solite dirci che tutto è meraviglioso e naturale, non sempre è così. Molto spesso nel rapporto madre – figlio si inseriscono figure di disturbo, nonne, madri o suocere, zie e amiche che, volendo essere d’aiuto, elargiscono consigli, parerei e indicazioni non graditi e non richiesti.

Ascoltare i consigli indesiderati è un altro degli errori che le mamme fanno con i figli neonati.

La mamma ha diritto alla massima intimità col suo bambino, ad un periodo, più o meno lungo, di conoscenza e condivisone in cui l’incontro a due equivale alla costruzione di un rapporto fatto di empatia e reciproca comprensione.

Errori che le mamme fanno con i figli neonati mamma mamme

Errori che le mamme fanno con i figli neonati: approfittare del tempo “libero” per recuperare le faccende di casa o le incombenze trascurate e darsi massimamente da fare quando il bimbo dorme.

Lavatrice, straccio da passare sui pavimenti, polvere da togliere, cucina da pulire, lenzuola da cambiare, sono alcuni esempi di faccende domestiche che le mamme tendono a svolgere quando il bebè dorme.

Ma è corretto usare il tempo del riposo del neonato per occuparsi delle incombenze casalinghe? Mai nessuna risposta fu più certa: no, non è corretto!

Quando il bebè dorme dovrebbe riposare anche la mamma. Se la mamma non sta bene o se non è serena e rilassata non può godere di benessere fisico ed emotivo nessun membro della famiglia, men che meno il nuovo nato.

Molti sono i familiari che alla nascita del piccolo invadono la casa con sorrisi, regali e mazzi di fiori, pochi sono quelli che gratuitamente e per affetto danno un aiuto fattivo e reale. Le mamme hanno bisogno di aiuto produttivo: un pasto pronto, un bucato pulito e stirato, una faccenda domestica sbrigata mentre loro coccolano il bebè o gli fanno il bagnetto. Il ruolo di supporto alle donne nel post parto dovrebbe innalzarsi a questo, in onore alla capacità di aiutare rispettando la mamma e la sua naturale supremazia gestionale e decisionale su bebè. Ovviamente andrebbero ridotti al minimo i consigli, le sostituzioni, le invadenze e le prevaricazioni. Chi ha l’intelligenza di rispettare i ruoli fornisce un buon aiuto chi non lo fa va riportato alle sue competenze e alla sua funzione naturale.

Se hai partorito da poco chiedi aiuto a chi ti sta accanto e pretendi che ti sia dato nel modo e nella misura in cui ne hai veramente bisogno. Riposa quando il bimbo dorme e delega i “lavori sporchi” tenendo per te l’intima cura del neonato.

Errori che le mamme fanno con i figli neonati: sono tante le neo mamme che cadono nei sensi di colpa più complessi e diversi.

Sentirsi in colpa dopo il parto è facilissimo:

  • nei confronti del marito cala l’attenzione perché il figlio assorbe tempo e pretende un grandissimo impegno fisico.
  • Allo stesso modo è facile sentissi mancanti verso gli altri figli quando la gravidanza non è la prima.
  • Se la neo mamma ha lasciato il lavoro, anche solo temporaneamente, si può sentire in colpa perché sta trascurando qualche cosa di importante o imminente oppure perché ha demandato delicate responsabilità.
  • Tal volta il senso di coppa è più intimo perché si avverte il bisogno di avere uno spazio per sè stesse del tutto privato ed isolato dal figlio.

I sensi di colpa sono il più ricorrente tra gli errori che le mamme fanno con i figli neonati. Per evitare i rimorsi di coscienza è indispensabile accettare che nessuno è perfetto, nemmeno chi racconta una perfezione che in realtà non esiste.

Errori che le mamme fanno con i figli neonati mamma mamme

L’amica, la nonna o la suocera che si descrivano come mamme senza macchia mentono a se stesse e sono alla ricerca di un riconoscimento sociale che in realtà è impossibile avere. I loro racconti infiocchettati rischiano di ledere solo alla verità dell’essere madre.

La madre è una donna che si stanca, che si avvilisce, che cade e si rialza, che ha bisogno dell’aiuto e del supporto di chi la ama e che ha diritto a qualche spazio per se stessa.

Errori che le mamme fanno con i figli neonati, come evitarli.

Non abbiate paura di avere paura ma soprattutto non cadete nel senso di colpa, accettate, piuttosto la vostra normale fragilità. Non ascoltate nessuno se il loro parere o consiglio viaggia in una direzione diversa da quella che il vostro cuore de mamma vi suggerisce. Siate pronte a piangere ma abbiate il buon senso di vivere il pianto come uno sfogo, accettate le lacrime come una doccia dell’anima e pertanto asciugatele e andate avanti. Concedetevi tempo per voi stesse. E fate delle vostre debolezze la vostra grande forza!



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