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Giulia De Lellis Pubblica Foto con il Nipotino e Viene Criticata

Giuilia De Lellis in reggiseno accanto a suo nipotino. La foto, così come presentata dall'ex di Uomini e Donne, parla d'amore, ma il pubblico risponde così:

Federica Federico

di Federica Federico

30 Novembre 2016

Giulia De Lellis, Ex di Uomini e Donne e attuale fidanzata di Andrea Damante, compare sul suo profilo Instagram bellissima e in reggiseno. Pubblica l’immagine taggando anche la pagina ufficiale del marchio, peraltro bene (e visibilmente) impresso sull’indumento intimo. E fin qui nulla di strano! Del resto da Uomini e Donne a divenire testimonial occasionali di questo o quel marchio di abbigliamento il passo è sempre breve.

Ciò che fa infuriare i followers Instagram di Giulia De Lellis è il coinvolgimento del nipotino nella foto.

Giulia De Lellis

L’odore dei bambini. 🍼” scrive Giulia De Lellis nel presentare lo scatto, che peraltro viene pubblicato senza filtri e mostrando il bimbo in pieno volto.

L’odore dei bambini . 🍼 #ilmionipotino #riccardino #insieme #felicità #romavelopresento #avetevistobambinopiùbello #coccole #lefotodilui #baby #profumo #latte #melomangio | @pyrexoriginal

Una foto pubblicata da Giulia De Lellis (@giuliadelellis103) in data:

Immediatamente dopo una lunga fila di hashtag: “#ilmionipotino #riccardino #insieme #felicità #romavelopresento #avetevistobambinopiùbello #coccole #lefotodilui #baby #profumo #latte #melomangio” sino al link alla pagina Instagram del marchio @pyrexoriginal. I commenti degli utenti non sono stati clementi proprio perché quel link commerciale (e percepito come “utilitaristico”) non è affatto passato inosservato.

L’associazione della presentazione di un bambino con la pubblicità ha letteralmente stonato e ha sciupato il canto all’amore filiale verso il nipote. Giulia De Lellis è stata accusata di avere “sfruttato” l’immagine tenera del bimbo per fini meramente utilitaristici.

L’auspicio sarebbe che l’immagine dei bambini venisse massimamente tutelata nella sua diffusione, tanto più quando i bimbi sono piccoli e vulnerabili. Da un punto di vista etico sarebbe, altresì, auspicabile che i più piccini non venissero mai associati o confusi con messaggi “commerciali”. Questa commistione, eventualmente casuale ed eventualmente nemmeno forzatamente voluta, ingenera nell’osservatore gli stessi sospetti che si sono scatenati sotto la foto di Giulia De Lellis: la purezza dei bimbi, in poche e semplici parole, non è fatta per essere associata a null’altro che all’amore incondizionato, senza implicazioni e, privo di se e ma, fatto di intima tutela e protezione.

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