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Ginecologo Specialista di Fertilita’ Accusato di Falso e Frode

Ginecologo specialista di fertilità e fecondazione assistita è stato accusato di frode e falso: aveva usato il suo liquido seminale per fecondare le pazienti

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

26 Dicembre 2016

Una storia che ha dell’incredibile e che ha lanciato diverse ombre sulla fecondazione assistita, oltre ad aver messo in risalto la mancanza di norme specifiche che tutelino le famiglie che si sottopongono a questa procedira medica.

Ginecologo specialista di fertilita’ accusato di falso e frode.

ginecologo specialista di fertilita' Accusato di Falso e Frode

Tutto ha avuto inizio nel maggio del 2015 quando una donna aveva rivelato all’emittente Fox59 di essere passata da figlia unica a sorella di ben 8 persone in un’unica notte.

Nei primi anni ’80 infatti i suoi genitori si erano rivolti al dottor Donald Cline, dello stato dell’Indiana (USA), nella speranza di poter avere un bambino. Durante il procedimento di fecondazione assistita, il ginecologo specialista di fertilita’ avrebbe assicurato loro che i donatori del liquido seminale erano studenti in medicina o specializzandi e che lo stesso, secondo la legge di allora, non sarebbe stato usato per più di 3 gravidanze andate a buon fine.

 

Divenuta adulta, la donna, i cui genitori non le avevano mai nascosto di esser divenuti tali grazie alla fecondazione assistita, ha cercato informazioni sul suo padre biologico e si iscrive ad un sito che mette in contatto i bambini nati con questa procedura medica.

Qui conosce altre 7 persone che ben presto si riveleranno essere suoi fratelli e sorelle biologiche da parte di padre, parentela accertata attraverso il test del DNA.

Oltre al corredo genetico, ciò che accomunava tutte queste persone era il ginecologo specialista di fertilita’ al quale si erano rivolti i loro genitori tra il 1970 e i primi anni ’80, il dottor Donald Cline che non esercita più la professione dal 2009.

 

Una delle sorelle ritrovate, al fine di raccogliere ulteriori informazioni sul donatore, decide di contattare il medico ormai in pensione che le rivela di non essere più in possesso delle cartelle cliniche di quel periodo in quanto la legge dell’Indiana richiedeva di conservare la documentazione medica per soli 7 anni.

Un ostacolo che non ha fermato gli 8 fratelli che hanno iniziato ad avere dei dubbi sulla legalità della loro provenienza.

 

Il ginecologo specialista di fertilita’ infatti aveva confermato che il liquido seminale dei donatori non sarebbe stato utilizzato per più di 3 gravidanze andate a buon fine.

Come si spiega allora che il test del DNA abbia rilevato gli 8 fratelli da parte di padre?

Ginecologo specialista di fertilita’: le indagini e le accuse.

ginecologo specialista di fertilita' Accusato di Falso e Frode

L’indagine portata avanti dagli 8 fratelli li ha spinti a contattare Doug Cline, figlio biologico “ufficiale” del ginecologo specialista di fertilita’, che ha effettuato il test del DNA. Il riscontro con gli altri è stato positivo: tutti i 9 fratelli erano legati geneticamente.

 

Sorpreso e confuso, Doug ottiene una confessione dal padre, il dottor Cline, ginecologo specialista di fertilita’, gli rivela di aver usato il suo liquido seminale per circa 50 volte per fecondare le donne ricoverate presso la sua clinica.

Il figlio del medico decide così di organizzare un incontro, tenutosi nella primavera del 2016, tra il dottor Cline e coloro che si sono rivelati essere i suoi figli.

In quell’occasione l’uomo, oggi 77enne, rivela di aver agito in quel modo per mancanza di “materia prima” sempre fresca e che il suo intento era quello di poter realizzare il sogno di diventare genitori delle coppie che facevano ricorso all’inseminazione artificiale.

 

In seguito a tale scoperta alcuni dei suoi figli hanno sporto denuncia e lo Stato ha avviato un’indagine sul ginecologo specialista di fertilita’ accusato di falso e frode nei confronti dei propri pazienti, un’accusa che, una volte chiamato a giudizio, il dottor Cline ha respinto.

Nonostante abbia confessato il tutto durante l’incontro con suoi presunti, attraverso una lettera inviata all’Ufficio del Procuratore Generale dell’Indiana, il medico ha negato di aver usato il proprio liquido seminale per fecondare le pazienti.

Tale affermazione è stata poi smentita dai test del DNA effettuati sui suoi possibili figli mostrando una probabilità di parentela pari al 99,9%.

 

Il processo è ancora in corso.

 

Ginecologo Arrestato con l’Accusa di Violenza

 

Nota per il lettore: la foto di copertina è è meramente illustrativa.

 

Fonti: CNN Fox59

 



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