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Insegnante Divide gli Alunni in Bravi e Somari: Denunciata

Un’ insegnate divide gli alunni che frequentano la prima media, e ai quali insegna italiano, in bravi e somari decidendo così di fare lezione solo ai primi

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

17 Marzo 2017

Offese, umiliazioni, violenza psicologica: a tutto ciò erano stati sottoposti gli alunni che frequentano la prima media di un piccolo paesino situato nell’Alto Oristanese, distante pochi chilometri da Ghilarza, comune sardo che conta meno di 5mila abitanti.

La loro insegnante di italiano aveva deciso di dividerli in due gruppi ben distinti, da una parte i meno portati per lo studio, coloro che lei avrebbe più volte definito “asini”, e dall’altra quelli più attenti e studiosi.

 

Un comportamento che non rispecchia assolutamente i canoni di insegnamento, un docente infatti dovrebbe essere portato a creare uniformità nella classe, tenendo anche conto delle singole eccellenze, e non creare vere e proprie fazioni o addirittura emarginando gli studenti stessi.

Insegnante divide gli alunni in bravi e somari: denunciata.

Insegnante Divide gli Alunni in Bravi e Somari: Denunciata

I fatti sono emersi quando la madre di un’alunna, facente parte del gruppo che, secondo la docente, non aveva diritto ad essere istruito, ha appreso dalla figlia ciò che accadeva in classe.

 

Non solo l’insegnante divide gli alunni in bravi e somari ma fa di tutto affinché questi ultimi non possano partecipare attivamente alle sue lezioni.

 

In poche parole, se uno degli alunni appartenenti al gruppo emarginato “osa” intervenire nel corso di una spiegazione ponendo una domanda o chiedendo chiarimenti in merito all’argomento trattato, la docente gli intima di non parlare e lo mette in punizione posizionando lui e il banco verso il muro fino alla fine della lezione.

 

Appreso che l’insegnante divide gli alunni in “bravi e simpatici” e “scarsi e antipatici”, e che sua figlia era stata anche lei più volte posizionata con il volto rivolto verso la parete, la madre della giovane studentessa, impossibilitata a rintracciare la docente di italiano, si è recata a scuola interrompendo bruscamente la lezione per chiedere spiegazioni.

I ragazzi presenti in aula hanno così confermato quanto raccontato dalla figlia.

 

Le scioccanti rivelazioni sono state però interrotte dai Carabinieri della Compagnia di Ghilarza, accorsi presso l’istituto a seguito della segnalazione effettuata dal personale scolastico che non era riuscito a calmare la donna che in modo molto deciso aveva fatto irruzione nell’aula.

Una volta ripristinata la calma, la madre dell’alunna è stata denunciata per interruzione di pubblico servizio.

Ma non è stata l’unica.

La donna infatti racconta agli agenti che l’insegnante divide gli alunni in due diverse e distinte fazioni, un’accusa che i militari hanno poi appurato dopo molti mesi di indagine e dopo aver interrogato altri insegnati, alunni e bidelli.

Durante l’ascolto del personale e degli studenti è emerso un dato ancor più agghiacciante: erano in molti a scuola a conoscere i discutibili metodi della docente ma nessuno interveniva per timore.

 

Appurato che l’insegnante divide gli alunni, dopo aver chiuso le indagini portate avanti dai Carabinieri della Compagnia di Ghilarza, la docente risulta ora indagata per abuso di metodi di correzione.

 

La direzione scolastica invece ha avviato un procedimento disciplinare nei confronti della professoressa che, al momento, è stata trasferita in un altro paese dove insegnerà ad altri alunni che, speriamo, non diventino vittime anche loro della sua violenza psicologica.

 

Un Insegnante Antipatico NON è un Professionista

Fonte: Stampa

 



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