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Effetti collaterali della dieta: dimagrire mangiando e ridurli a 0

Gli effetti collaterali della dieta possono essere ridotti a zero mangiando in modo da correggere i propri errori alimentare. Ecco come si può fare:

Federica Federico

di Federica Federico

29 Giugno 2017

A prescindere dal risultato, ovvero dalla perdita di peso confermata dall’ago della bilancia, rispetto ad ogni piano di dimagrimento esistono più effetti collaterali della dieta (ciò vale sempre e comunque, qualunque regime dietetico si segua).

Le diete fanno precipitare il paziente nella spirale infermale del peso yo-yo. Sono come quei tappeti elastici sui quali i bambini saltano con addosso una robusta imbracatura: la discesa è rapida, ma la risalita lo è altrettanto e avrai sicuramente osservato che a ogni salto i bambini vanno sempre più in alto.

(Citazione da: “Dimmi come Mangi e ti dirò chi sei”.)

La considerazione del peso yo-yo come uno degli effetti collaterali della dieta dimagrante non è cosa da poco, a farla (nello specifico della nostra citazione) è la dottoressa Florence Solsona-Guillem (medico nutrizionista).

 

Si può dimagrire, e non subire gli effetti collaterali della dieta, mangiando senza commettere errori.

Se si considera la dieta come una sana filosofia alimentare, è ammissibile che si possa perdere peso e trovare la forma fisica, in modo definitivo e stabile, senza piani di restringimento alimentare. In altre parole si può dimagrire correggendo gli errori nutrizionali, ma senza smettere di mangiare.

Questa può essere considerata come la sintesi della filosofia alimentare del medico Florence Solsona-Guillem.

effetti collaterali della dieta

Tutti noi dovremo convincerci che ciascun individuo ha un proprio profilo alimentare: il mio, seguendo la dottoressa Solsona-Guillem, è quello della donna che mangia facendo altro, ovvero non potrò mai dimagrire senza fermare la mia irrequietezza alimentare incominciando a gestire il cibo con il rispetto che merita.

 

Mia madre è, invece, vittima dei grassi e per dimagrire deve cambiare l’orizzonte delle sue cotture.

 

Qual è la differenza tra una dieta privativa e una filosofia alimentare che educhi a mangiare bene?

La dieta privativa, restrittiva, depurativa o dimagrante che sia ha una lunga serie di effetti collaterali (tra cui un facile recupero del peso smaltito), viceversa la adesione a una buona filosofia alimentare non ha gli effetti collaterali della dieta, non è ha nessuno!

Aumentare l’apporto di liquidi preferendo in assoluto l’acqua; garantire all’organismo un’ottima quantità di frutta e fibre; fare movimento e avere un’alimentazione selettiva (cioè sana), è fondamentale!

Tuttavia, in base all’importanza, alla durata e alla cronicità del problema di peso, è indispensabile scoprire quali sono i propri difetti alimentari e correggerli.

Vita da Mamma vi consiglia una lettura dimagrante: “Dimmi Come Mangi e ti Dirò chi Sei” di Florence Solsona-Guillem.

Nel testo 20 profili di donne in cerca di dimagrimento, corrispondenti a 20 schemi alimentari da correggere, e tutto ciò si traduce in una guida alla buona alimentazione.

dimmi come mangi e ti diro' come dimagrire dieta

Per sfuggire agli effetti collaterali della dieta e dimagrire senza restrizioni:

  • scrivi un diario alimentare e osserva il tuo comportamento verso il cibo;
  • bevi almeno 2 litri di acqua al giorno;
  • non bere alcolici e non fumare;
  • consuma 5 porzioni al dì tra frutta e verdura;
  • aggiungi fibre alla dieta;
  • fai un po’ di attività fisica;
  • riduci i condimenti e sperimenta cotture alternative come il vapore.

Fonte immagine di copertina Ingimage – ID Immagine: ING_38192_40802

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