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Cambiamenti delle unghie: quando sono sintomo di disturbi

I cambiamenti delle unghie, più o meno evidenti che siano, potrebbero essere sintomo di disturbi o malattie che vanno sottoposti all'attenzione di un medico

Anna Pannico

di Anna Pannico

30 Agosto 2017

Non è raro che le unghie presentino delle anomalie che talvolta, specie se piccole, vengono date per scontate o sottovalutate. I cambiamenti delle unghie nella forma, nel colore o anche nella consistenza hanno una motivazione ben precisa, tal volta possono indicare disturbi di svariata natura che meritano di essere monitorati e, se necessario, di essere adeguatamente curati.

 

Cambiamenti delle unghie. Quali sono e cosa possono indicare.

L’unghia è la struttura con la quale termina l’estremità delle dita, generalmente ha una forma rettangolare, è di consistenza semidura e quindi è resistente, ha un colore rosato e la superficie liscia. Questo, grossolanamente, è l’aspetto che assume un unghia sana cioè che non presenta nessun tipo di anomalia.

cambiamenti delle unghie, quando sono sintomo di disturbi

L’aspetto delle unghie e quindi tutte le possibili variazioni che potrebbero interessarle, non sono fattori da trascurare, perché in alcuni casi valgono come indicatori dello stato di salute della persona.

 

Altre volte, invece, i cambiamenti delle unghie nella forma o nel colore, sono dovuti ad altri fattori che prescindono totalmente dalla salute, ad esempio una manicure troppo aggressiva, l’utilizzo di prodotti scadenti, il contatto diretto con i detersivi se le mani non vengono protette da guanti.

 

I cambiamenti delle unghie maggiormente frequenti riguardano il colore, ovvero l’unghia non è più rosata o trasparente ma assume una colorazione fuori dal normale, a volte è più scura, altre volte è ricoperta di puntini colorati oppure appare ruvida al tatto.

 

Non sempre poniamo la giusta attenzione ai cambiamenti delle unghie  perché magari riteniamo che siano fenomeni del tutto normali, ma facciamo attenzione!

 

Se le unghie assumono un colore bluastro/violaceo, precisamente non tutta l’unghia ma la mezzaluna (lunula) che è alla base, potrebbe significare che ci sono dei problemi circolatori che non consentono la corretta ossigenazione dei tessuti delle unghie.

 

In casi estremamente gravi, invece, se le unghie assumono un colore nerastro, potrebbe trattarsi di un sintomo del melanoma.

Unghie nere: possibile sintomo di melanoma 

C’è da dire però, che un colorito simile le unghie lo assumono anche quando entrano a contatto con temperature elevate, ad esempio con l’acqua troppo fredda o troppo calda, oppure quando l’unghia subisce un trauma perché sbatte contro un oggetto.

 

Si tratta di cambiamenti delle unghie del tutto occasionali che è bene comunque far controllare, ma comunemente nel giro di poco tempo sono destinati a sparire.

 

Anche la psoriasi ungueale è causa di cambiamenti delle unghie.

Si tratta di una vera e propria psoriasi alle unghie che si manifesta con delle chiazze gialle che si estendono similarmente a macchie d’olio 

La sintomatologia di questo disturbo si estende, l’unghia oltre a cambiare colore appare più spessa, ci potrebbe essere anche lo scollamento della lamina ungueale (la parte superficiale dell’unghia) e lesioni di tipo micotico.

In generale, se i cambiamenti delle unghie sono dovuti alla psoriasi, queste appaiono “poco gradevoli” esteticamente per cui generano anche un certo disagio alla persona affetta. Siccome i sintomi sono ben evidenti è possibile intraprendere nell’immediato i dovuti provvedimenti.

I cambiamenti delle unghie possono consistere anche in una colorazione giallognola, molto intensa  e che interessa più o meno tutta la superficie dell’unghia.

cambiamenti delle unghie, quando sono sintomo di disturbi

Specificamente potrebbe trattarsi di un onicomicosi, ovvero di un infezione causata da funghi. La micosi può colpire sia le unghie dei piedi che delle mani (anche se più frequentemente le prime) e, oltre che nel colore, modifica l’unghia anche nello spessore e nella consistenza, difatti questa è molto più doppia e fragile.

 

Oltre ad arrecare un disagio estetico perché a vista l’unghia assume un aspetto sgradevole, nei casi più gravi i cambiamenti delle unghie dovuti alla micosi potrebbero provocare dolore e necessitare, quindi, di cure più incisive.

Attenzione che la micosi da funghi è infettiva quindi più unghie potrebbero contagiarsi a distanza di pochissimo tempo. Ad ogni modo è un infezione curabile, l’importante è non procedere a rimedi fai da te ma consultare un medico per intraprendere il trattamento curativo.

La micosi però, non va confusa con il normale ingiallimento delle unghie che si può presentare anche nei fumatori per effetto della nicotina. Bisogna quindi, verificare sempre l’entità dell’anomalia, evitando così, inutili allarmismi.

Cambiamenti delle unghie molto comuni e frequenti sono le tipiche macchioline bianche

cambiamenti delle unghie, quando sono sintomo di disturbi

Sarà capitato almeno una volta a tutti di fermarsi ad osservare e contare le macchioline bianche che a volte costellano le nostre unghie, alle quali quasi nessuno riesce a dare una spiegazione.

 

Il fenomeno che prende anche il nome di leuconichia è dovuto alla formazione di piccoli ammassi di cheratina, la principale proteina che costituisce l’unghia.

 

Le macchioline bianche possono essere numerose ma di piccole dimensioni oppure consistere in vere e proprie striature presenti sull’unghia.

In entrambi i casi questi cambiamenti delle unghie possono essere dovuti o alla carenza di qualche sostanza nutritiva all’interno dell’organismo, per cui basterà riequilibrare la dieta sanando le mancanze per risolvere il problema, oppure essere conseguenza di piccoli traumi a livello della matrice dell’unghia.

La forma comune delle unghie è rettangolare e sebbene sagome differenti possono essere realizzate attraverso la manicure, cambiamenti delle unghie “non desiderati” possono essere sintomo di disturbi.

 

  • L’unghia assume una forma simile ad un cucchiaio.

Vuol dire che è leggermente scavata/schiacciata al centro e termina alla fine del dito in maniera spiovente. Si potrebbe trattare, in questo caso, di carenza di ferro e quindi di una possibile anemia. Diversamente, potrebbe essere conseguenza di traumatismi che si sono ripetuti.

 

  • L’unghia è più doppia.

L’inspessimento dell’unghia è sintomo di diversi disturbi (già abbiamo visto, ad esempio, la psoriasi e l’onicomicosi) ma potrebbe anche essere dovuta all’invecchiamento.

 

In linea generale, potrebbe succedere che le unghie sono visibilmente fragili, si spezzano con facilità e sono sottili. Questo potrebbe essere il risultato di carenze nutrizionali dovute ad una dieta squilibrata oppure a disordini endocrinologici (diabete, disturbi alla tiroide).

Ovviamente, non in tutti casi c’è da allarmarsi, difatti quando a mutare sono soltanto una o due unghie, il problema non sorge. C’è da chiedersi se vi sia qualcosa che non va nel momento in cui tutte le unghie, o quasi tutte, cambiano colore o forma assumendo un aspetto decisamente diverso da quello naturale.

E’ bene sottolinearlo nuovamente che a volte i cambiamenti delle unghie sono dovuti a cause non strettamente collegate alla salute, anche il contatto prolungato con prodotti nocivi e di scarsa qualità, a lungo andare, può danneggiare le unghie. Tante volte anche l’avanzare dell’età indebolisce le unghie che quindi, conseguentemente, perdono il loro naturale aspetto.

 

Inoltre, proprio perché la diagnosi e di conseguenza la cura è diversa, in caso di anomalie alle unghie è sempre bene chiedere il consulto medico.

Malattie delle unghie dei piedi  Malattie delle unghie della mano

 

 

 

Fonte Immagine: Ingimage ID Immagini 02H32510-02B59328



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