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Anna Riccio: 30 anni, muore dopo il 2° cesareo per complicanze

Anna Riccio è una mamma angelo, dall'alto proteggerà i suoi bambini questo il romantico auspicio dopo una morte tragica e dolorosa, assolutamente imprevedibile.

Federica Federico

di Federica Federico

04 Settembre 2017

30 anni, un primo cesareo 5 anni prima e un secondo da affrontare per diventare nuovamente mamma, abbracciare e crescere un’altra creatura: questa è solo in parte la storia di Anna Riccio, giovane mamma morta a Napoli per complicanze subentrate durante il 2° cesareo.

Anna Riccio non ha potuto abbracciare e non potrà crescere la sua secondogenita nata con parto operatorio al San Paolo di Napoli.

Mentre la bimba è in buona salute, pesa 3.570kg ed è vivace, il cuore di mamma Anna ha smesso di battere. La donna era giovane, 30 anni appena, aveva già affrontato un parto peratorio, il suo primogenito ha 5 anni ed anche lui è nato con un taglio cesareo.

Anna Riccio

Anna Riccio godeva di buona salute e nessuno avrebbe mai potuto immaginare che se ne sarebbe andata partorendo.

La direzione dell’ospedale San Paolo di Napoli assicura di aver “garantito la massima assistenza” alla paziente. Anna Riccio è stata operata dal ginecologo di famiglia, peraltro lo stesso medico che 5 anni prima aveva eseguito su Anna il cesareo che diede felicemente alla luce il suo primo bambino.

Durante il secondo cesareo, però, i nemici hanno dovuto fronteggiare un’emorragia che non si fermava, di lì la decisione radicale di asportare l’utero.

Il cuore di Anna ha ceduto proprio mentre i dottori asportavano l’utero, la mamma è andata in arresto cardiaco, rianimata in sala operatoria ne è uscita a  intervento concluso e in una situazione già di allerta.

 

Anna Ricccio ha subito tre arresti cardiaci dopo il cesare, il terzo è stato fatale malgrado si trovasse già in una struttura ospedaliera specializzata.

Successivamente al parto e all’asportazione dell’utero, data la criticità della situazione, i medici hanno predisposto il trasferimento di Anna Riccio all’Ospedale Pellegrini con l’intento di assicurarle la migliore assistenza cardiologica.

Quando già i medici non nascondevano le difficoltà, Anna Riccio, ricoverata nel reparto di rianimazione, è stata vittima del terzo e fatale arresto cardiaco.

I familiari sono chiusi nel dolore, ringraziano chi si è interessato ad Anna manifestando la propria vicinanza e il proprio cordoglio e a quanto pare non adiranno le vie legali.

 

Anna Riccio è oggi una mamma angelo! Per parte nostra, da mamme, non possiamo che stringerci idealmente intorno a questa famiglia e ai bambini che restano orfani della figura più importante: la loro mamma. 

 


Fonte foto di copertina Facebook 

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