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Figli malati a scuola: ecco le conseguenze sui deboli

Mandare i figli malati a scuola rappresenta una vera e propria prassi per molti genitori che non tengono conto delle conseguenze sui soggetti più deboli

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

15 Novembre 2017

Nasini arrossati e gocciolanti, tosse insistente, qualche linea di febbre tenuta a bada dalla somministrazione di un antipiretico blando, episodi di vomito e/o diarrea e, nei casi ancor più gravi e palesi, eruzioni cutanee sospette.

No, non sto parlando di qualche strana o particolare malattia ma semplicemente di alcune scene, neanche troppo sporadiche, alle quali mi è capitato si assistere quando, alcuni anni fa, portavo i miei bambini all’asilo.
 
Molti genitori infatti avevano ed hanno la cattiva, concedetemi tale aggettivo, abitudine di portare i propri figli malati a scuola che, inevitabilmente, contagiano gli altri piccoli innescando così un circolo vizioso che perdura per tutto l’inverno.

A tale consuetudine ha fatto eco lo sfogo di una mamma di una bambina affetta da sindrome di Down il cui sistema immunitario risulta essere più debole di quello di un bambino sano.
 

Figli malati a scuola: lo sfogo di una mamma

 
figli malati a scuola post instagram
 
Residente ad Edmonton, città situata nella provincia occidentale canadese di Alberta, Maria Jordan MacKeigan ha postato lo scorso 26 ottobre una foto che ritrae la sua secondogenita, la piccola Jordan Grace, in un letto d’ospedale.

Il messaggio è chiaro e diretto ed è rivolto a tutti i genitori che per motivi che non riguardano il lavoro scelgono di mandare i figli malati a scuola senza tener conto che questi possano essere fonte di contagio per gli altri bambini.

Quando la mia bambina prende un semplice raffreddore può finire così! Non riuscirò mai a capire perché le persone mettono a rischio gli altri “perché hanno troppe cose da fare” (per tua informazione la scuola non è un servizio di babysitting)

Facendo riferimento a tutti coloro che scelgono di mandare ugualmente i propri figli malati a scuola, la signora MacKeigan si interroga sul perché di tale scelta dato che in quei casi i piccoli non rappresentano solo una “minaccia” per gli altri ma necessitano delle coccole dei loro genitori che dovrebbero prendersi cura della loro salute.

Quando Jordan Grace è malata, io penso a lei per prima, ma penso anche agli altri. Non voglio che la mia bambina faccia ammalare gli altri, specialmente coloro che possono finire in ospedale dal momento che i loro piccoli corpi non riescono a combattere le malattie da soli.

 
 

Un post condiviso da Mommytor.blogspot.com (@mommytor_az) in data:


 
 

Figli malati a scuola: ecco le conseguenze sui deboli

 
Postando la foto della piccola Jordan Grace, la sua mamma non ha voluto far altro che smuovere le coscienze di coloro che decidono di mandare i figli malati a scuola senza tener conto delle conseguenze, a volte gravi, per chi sta loro intorno.
 
La donna, il cui post ha scatenato non poche polemiche, ha precisato e chiarito che il suo messaggio era rivolto esclusivamente ai genitori che non lavorano ma scelgono ugualmente di mandare i figli malati a scuola perché hanno altre faccende da sbrigare.

Persone la cui scelta azzardata può mettere a rischio altri che, così facendo, non possono sentirsi liberi di vivere la loro quotidianità.

“Se ci occupiamo di più del mondo che ci circonda e non solo di noi stessi questo mondo sarebbe un posto molto migliore!”

Conclude la signora MacKeigan… una verità che nessuno dovrebbe mai dimenticare!
 

Asilo e bambini sempre malati, ecco svelata la verità
 
 
Fonte: Huffingtonpost – Instagram

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