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Si può prendere la Tachipirina in allattamento

La Tachipirina in allattamento è ammessa: il paracetamolo non mette a rischio la salute di mamma e bambino. Vanno rispettati tempi, modi e dosi di somministrazione.

Federica Federico

di Federica Federico

16 Novembre 2017

La Tachipirina contiene paracetamolo, ovvero un principio attivo con effetti analgesici e antipiretici, per questo viene utilizzata per abbassare la febbre e lenire i dolori lievi (come può essere il mal di testa) o per arginare i disturbi da sindrome influenzale (per esempio il mal di gola). Nelle giuste dosi e secondo i corretti tempi di somministrazione, la Tachipirina in allattamento è un farmaco assolutamente ammesso.

 

La Tachipirina (quindi il paracetamolo) sono perfettamente compatibili con l’allattamento al seno, non ledono né alla salute del bambino né a quella della mamma.

 

E’ evidente che per ogni somministrazione farmacologica, come anche per la Tachippirina in allattamento, la regola aurea, da seguire sempre, è quella della moderazione:

 

con riferimento a questo farmaco, l’AIFA consiglia di non superare i 90 mg/kg die.

Tachipirina in allattamento dosi

Tachipirina in allattamento quando assumerla

 

La Tachipirina è spesso il primo medicinale assunto dal bambino, infatti il pediatra consiglia comunemente il paracetamolo alla prima febbre che faccia salire il termometro oltre i 38°. Diciamo questo per confortare le mamme: se i bimbi piccoli possono assumere paracetamolo come antifebbrile, anche la mamma può assumere, senza alcun rischio la Tachipirina in allattamento. Fatto salvo sempre il rispetto del dosaggio e dei tempi di somministrazione.

 

Il farmaco è un antifebbrile, quindi si può assumere per abbassare la temperatura corporea in caso di febbre. E’ consigliabile prendere la Tachipirina quando il termometro superi i 38° e mezzo.

Il farmaco è anche un analgesico per cui va bene contro i dolori (mal di testa, mal di gola, dolori articolari). E’ indicato anche in caso di mastite.

Tachipirina in allattamento e mastite

Mastite e Tachipirina in allattamento, quali le accortezze

 

Il dosaggio della Tachipirina va sempre rispettato, anche quando si assuma in caso di mastite con febbre. La mastite può portare un innalzamento della temperatura anche ben sopra i 38° e forti dolori, nonché infiammazione. La mastite è per definizione una malattia infiammatoria a carico della ghiandola mammaria.

 

In caso di mastite va sempre allertato il medico, solo il dottore può valutare una terapia antibiotica rispetto alla quale la mamma non deve mai cedere al fai da te. E se il dottore prescrive un antibiotico, niente paura perché moltissimi farmaci antibiotici sono perfettamente compatibili con l’allattamento.

Tachipirina in allattamento salute del bambino

Tachipirina in allattamento, il farmaco passa nel latte ma non mette a rischio la salute di mamma e bambino

 

Tutto quello che la mamma ingerisce passa nel latte, anche i farmaci. La tossicità, intesa come pericolo di contaminazione del latte, è ciò da cui la donna che allatta deve stare lontana. Fumo, alcol, fonti chimiche e anche lo smog rischiano di contaminate il latte e sono fonti di tossicità a cui non esposti in allattamento.

 

Per parte loro le medicine sono sì una fonte di tossicità ma diventano pericolose per la salute del bambino solo se assunte smodatamente, ovvero senza le dovute cautele in termini di dosi e tempi di somministrazione.

 

Si stima che la diluizione della Tachipirina nel latte sia inferiore al 2%, complice anche il transito nell’intestino e le funzioni di assorbimento, il bambino non risente assolutamente della cura della mamma.

 

Sovradosaggio Tachipirina in allattamento accortezze

Tachipirina in allattamento, pericoli e accortezze d’uso

 

Il farmaco può essere pericoloso solo in caso di abuso o di scorrette interazioni.

Per abuso si intende il superamento delle dosi consigliate (prescritte dal medico o indicate nel bugiardino). Laddove l’abuso si configura anche quando non vengano rispettati i tempi di somministrazione.

 

Il sovradosaggio di Tachipirina espone a danni al fegato. Di per sé la Tachipirina è sconsigliata a chi soffre di insufficienza epatica e renale, anemia emolitica e iperfenilalaninemia di tipo I.

 

In buone condizioni di salute e a fronte di un uso corretto, l’utilizzo della Tachipirina in allattamento ha controindicazioni molto banali, qualche volta può esporre a calo della pressione sanguigna. Pertanto se soffrite di pressione bassa abbiate cura di avvisare il medico, modulerà dosi e tempi di somministrazione alle vostre esigenze.

 

La Tachipirina in allattamento (e in maniera più generica sempre, ovvero in ogni condizione e a ogni età) non va mai associata a farmaci diuretici o a medicinali antinfiammatori non steroidei, cosiddetti FANS. E’ tautologico ma vale la pena ricordare che la Tachipirina (come qualsiasi altro medicinale) non va associato all’alcol.

Farmaci e allattamento – auali sono i farmaci che si possono prendere in allattamento e quali sono le medicine vietate.

Fonte Immagini: Ingimage con licenza d’uso.

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